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Luca Bertani - Scommesse Sportive
Ultimo aggiornamento:
11/09/2026

AdmiralBet: recensione, concessione 16048 e i quattro tempi di prelievo

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4.7
/5
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ConcessioneConcessione ADM 16048
AppiOS Android
AssistenzaNumero verde 800 213 191 · 08:00-21:00
Deposito min.5 €
Pagamenti
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa

AdmiralBet è del gruppo NOVOMATIC, opera con concessione ADM 16048 dal 2012 e ha anche quattro concessioni per il gioco fisico. Ma è la più lenta a pagare fra i nove concessionari che abbiamo confrontato — «2-5 giorni lavorativi» su tutti i metodi — e pubblica quattro tempi diversi per lo stesso prelievo, due dei quali sulla stessa pagina.

Punti di forza
  • Concessione ADM 16048 verificata, gruppo NOVOMATIC tramite Greentube
  • Attiva in Italia dal 2012, con quattro concessioni anche per il gioco fisico
  • Numero verde 800 213 191 con orari pubblicati
  • Ricarica in contanti possibile nei punti vendita della rete Admiral
  • Dichiara apertamente che l’app Android si installa fuori dal Play Store, con le istruzioni
  • Cashout con regolamento proprio e limiti scritti
  • Limiti di vincita pubblicati, e RTP dichiarato sui virtuali
  • Pubblica un’avvertenza sull’autoesclusione che nessun altro operatore scrive
Punti deboli
  • È la più lenta dei nove: 2-5 giorni lavorativi su tutti i metodi, e-wallet compresi
  • Quattro tempi di prelievo diversi pubblicati, due sulla stessa pagina
  • Tetto di prelievo su carta di soli 1.000 €
  • Due ragioni sociali diverse come concessionario, una sulla pagina dei prelievi
  • Il bonus slot è Fun Bonus nei termini e Real Bonus nelle promozioni: rigioco 65× o 1×
  • Il bonus sportivo chiede quota minima 2 per evento su almeno 3 eventi
  • Commissioni «nessuna» nella tabella, previste nei Termini e Condizioni
  • PEC del concessionario non pubblicata, e due orari diversi per la live chat
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Bonus50% fino a 5.000 €
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In breve. AdmiralBet opera con concessione ADM 16048, è del gruppo NOVOMATIC tramite Greentube, ha quattro concessioni anche per il gioco fisico e un numero verde con orari pubblicati. Ma è il concessionario più lento a pagare fra i nove di cui abbiamo raccolto i tempi — «2-5 giorni lavorativi» su tutti i metodi, portafogli elettronici compresi — e pubblica quattro tempi diversi per lo stesso prelievo, due dei quali sulla stessa pagina.

Come abbiamo verificato questa scheda · Non apriamo conti e non giochiamo con denaro reale: quello che leggi qui viene da documenti pubblici, letti alla fonte il 8 settembre 2026.

  • il sito ufficiale e il centro assistenza, aperti da un indirizzo italiano;
  • i Termini e Condizioni in vigore, il regolamento del cashout e quello dei virtuali;
  • la tabella ufficiale dei pagamenti e le pagine di ricarica e prelievo, metodo per metodo;
  • i regolamenti delle promozioni — benvenuto sportivo, senza deposito e slot — per intero;
  • le pagine «Chi siamo», governance e informativa privacy, per la catena societaria;
  • il palinsesto, contato due volte;
  • le pagine di download delle app, iOS e Android.

Che cosa non affermiamo, perché non l’abbiamo potuto verificare:

  • il numero di sale e punti vendita della rete fisica: il localizzatore è protetto e non c’è un conteggio pubblicato;
  • i valori dei limiti obbligatori: l’operatore li rende obbligatori ma non pubblica tetti in euro;
  • se Apple Pay sia accettato: compare in una sola FAQ e in nessuna pagina operativa;
  • quale delle due ragioni sociali pubblicate come concessionario sia quella corretta nelle condizioni di prelievo.

Quanto ci mette AdmiralBet a pagare? Dipende da quale sua pagina apri

Questa è la ragione per cui vale la pena leggere una recensione invece del sito. La domanda è semplice — quanto tempo passa fra la richiesta di prelievo e il denaro sul conto — e AdmiralBet le dà quattro risposte diverse.

Dove lo scrive Che cosa dice
Pagina dei pagamenti, testo promozionale «AdmiralBet è tra i più veloci del settore: il 73,14% dei prelievi viene effettuato entro 15 minuti dalla conferma»
Pagina dei pagamenti, tabella (poco più sotto) «2-5 giorni lavorativi» — per tutti i metodi, portafogli elettronici compresi
Pagina delle scommesse, FAQ «i prelievi tramite e-wallets vengono elaborati entro 24 ore, mentre quelli tramite bonifico bancario o carta possono richiedere fino a 3-5 giorni lavorativi»
Termini e Condizioni, art. 3.2 «L’accredito… avverrà entro e non oltre 7 (sette) giorni dalla richiesta di prelievo»

Le prime due stanno sulla stessa pagina, a poche righe di distanza: quindici minuti e cinque giorni lavorativi. Non sono formulazioni diverse della stessa cosa — sono ordini di grandezza diversi.

Quale vale, e perché è quello che vale meno

In caso di contestazione fa fede il documento contrattuale, cioè i Termini e Condizioni: sette giorni.

E qui c’è un dettaglio che merita di essere conosciuto: sette giorni è esattamente il termine massimo che la Carta dei servizi dell’ADM impone già a tutti i concessionari, con l’obbligo di indennizzo dell’1% al giorno per ogni giorno di ritardo oltre il settimo. L’impegno contrattuale di AdmiralBet non aggiunge nulla al minimo di legge.

Il «73,14%» resta un dato di marketing: è preciso al secondo decimale, non è verificabile dall’esterno, e convive con una tabella che dichiara duecento volte tanto.

La tabella, che è quella da usare per decidere

Sono i tempi che l’operatore pubblica nella propria tabella dei pagamenti, e li abbiamo confrontati con quelli degli altri otto concessionari di cui abbiamo raccolto i dati.

Metodo Tempo dichiarato Min. / Max. Commissioni
Carta di credito, debito o PostePay 2-5 giorni lavorativi 0,01 € / 1.000 € Nessuna
PayPal 2-5 giorni lavorativi 0,01 € / 5.000 € Nessuna
Skrill 2-5 giorni lavorativi 0,01 € / 5.000 € Nessuna
Paysafe 2-5 giorni lavorativi 1 € / 1.000 € Nessuna
Bonifico 2-5 giorni lavorativi 0,01 € / 10.000 € Nessuna

È l’unico dei nove che dà lo stesso tempo a tutti i metodi. Altrove i portafogli elettronici sono la via rapida — «immediato dopo approvazione», «entro 24 ore» —, mentre qui PayPal e Skrill impiegano quanto un bonifico. Il confronto completo è nella pagina sul prelievo immediato.

Due limiti che pesano più del tempo: il tetto sulla carta è di 1.000 € — il più basso che abbiamo visto — e non c’è un tempo di approvazione dichiarato a parte, mentre altri operatori lo pubblicano (24-48 ore). Qui esiste solo la formula generica: «le richieste di prelievo possono essere soggette a controllo di conformità da parte del Concessionario».

Una nota utile per chi preleva la prima volta: «Può essere richiesto l’importo max di 100 € al primo prelievo effettuato tramite bonifico domiciliato».

E le commissioni sono «nessuna» o no?

La tabella dice «Nessuna» su tutte le righe. I Termini e Condizioni, art. 3.2, dicono un’altra cosa: «A seconda dello strumento di pagamento selezionato verrà applicato, ove previsto, il relativo costo di commissione che sarà addebitato sul Conto di Gioco».

Probabilmente convivono — la clausola è una riserva contrattuale, la tabella è lo stato attuale. Ma per chi legge, sono due affermazioni opposte sullo stesso argomento.

Chi è AdmiralBet: il gruppo, e le due ragioni sociali

Su questo l’operatore è più trasparente della media, ed è giusto riconoscerlo. Il piè di pagina dichiara: «Admiralbet.it è un sito web di Admiral Bet S.r.l., titolare della concessione GAD n. 16048, Codice Fiscale 04236330405 – Partita IVA di Gruppo 17305131009, con sede presso Via Giulio Vincenzo Bona 110, 00156 Roma».

E la pagina «Chi siamo» aggiunge quello che quasi nessun concessionario scrive: «Admiral Bet S.r.l., società operativa in Italia a partire dal 2012… è titolare della concessione per il gioco a distanza (GAD) n. 16048… oltre che di quattro concessioni per la raccolta di gioco terrestre (concessioni n. 4517, 4005, 4810, 4326)», e «fa parte del gruppo Greentube, la divisione online del gruppo NOVOMATIC».

Il gruppo NOVOMATIC è uno dei maggiori produttori europei di giochi e apparecchi, e la governance lo riflette: codice di condotta di gruppo, modello 231, canale di whistleblowing, certificazioni ISO. È un profilo societario solido e verificabile — più di quanto si trovi su diversi concorrenti.

Ma sulla pagina dei prelievi il concessionario ha un altro nome

Ed è il tipo di dettaglio che, in un settore dove si verifica l’identità di chi tiene i tuoi soldi, conta.

La pagina che regola i prelievi — quella dove si spiega a chi devono essere intestati gli strumenti di pagamento — dice, verbatim: «…devono essere intestati esclusivamente al titolare del conto gioco registrato sulla piattaforma di gioco del Concessionario Admiral Sport S.r.l.».

Admiral Sport S.r.l., non Admiral Bet S.r.l. Una ragione sociale diversa da quella che il piè di pagina indica come titolare della concessione 16048, sulla pagina che tratta di dove finiscono i tuoi soldi.

Non finisce qui: i Termini e Condizioni del bonus sportivo usano «Admiralbet Srl», «Admiral Bet Srl» e, in un paragrafo, «Admiral Sport Bet si riserva il diritto di esaminare tutte le modalità di gioco» — un quarto nome. E gli indirizzi e-mail per la privacy sono ancora su un dominio admiralsport.

Non mettiamo in dubbio la validità della concessione, che è una sola e si verifica nel registro pubblico dell’ADM. Diciamo che il sito pubblica due ragioni sociali diverse come concessionario, e che una delle due sta proprio sulla pagina dei prelievi.

Da segnalare anche un’assenza: la PEC del concessionario non è pubblicata. L’unica PEC del sito è quella del responsabile della protezione dei dati, su un dominio che non corrisponde alla ragione sociale.

Bonus AdmiralBet: 5.000 € annunciati, e la quota che li rende difficili

L’offerta sportiva è un 50% sulla prima ricarica fino a 5.000 €, e l’abbiamo letta per intero. Le condizioni sono chiare — il problema non è la trasparenza, è la difficoltà.

Voce Condizione pubblicata
Offerta 50% del primo deposito, fino a 5.000 €, come Real Bonus
Deposito minimo 20 €, entro 7 giorni dalla registrazione, selezionando l’offerta al momento del deposito
Codice promozionale Nessuno — «Non è richiesto alcun codice dell’offerta»
Per sbloccarlo «un volume di scommesse refertate pari a 6 volte l’ammontare del primo deposito entro 15 giorni»
Quota minima «solo i biglietti contenenti almeno 3 eventi con quota minima 2 per singolo evento»
Escluse Sistemi, rimborsi, e biglietti con cashout. I depositi con Skrill non sono validi per l’offerta
Rigioco del bonus 1×, con moltiplicatore totale minimo 2. Massimo 100 € di bonus per biglietto
Validità 7 giorni dall’attribuzione

Il conto: perché «6 volte» qui pesa più che altrove

Il moltiplicatore di rigioco — sei volte il deposito — è in linea con il mercato. Quello che cambia tutto è la quota minima.

Servono biglietti con almeno 3 eventi a quota minima 2 ciascuno. Tre eventi a quota 2 fanno una quota totale minima di 8. Non è una scommessa qualunque: è una tripla in cui ogni esito è, per definizione della quota, meno probabile di una moneta.

Per un deposito di 100 € significa far girare 600 € in triple da quota 8 minima, entro quindici giorni. Confrontiamolo con gli altri operatori che abbiamo letto: uno chiede 6 volte con quota minima 1,50 e 3 selezioni — quota totale 3,4 —, un altro chiede una singola a quota 5,00. La differenza non è nel numero grande, è nella quota.

E c’è un’esclusione che vale la pena notare, perché è la stessa che abbiamo trovato altrove: i biglietti su cui usi il cashout non contano per il requisito.

L’offerta senza deposito: 2.000 €, e il coefficiente che li spegne

Chi si registra con identità digitale riceve, secondo la pagina dell’offerta, 2.000 € di Fun Bonus + 1.000 giri gratuiti — 300 € e 300 giri con la registrazione classica. Sono le cifre più alte che abbiamo visto in Italia.

Le condizioni le ridimensionano radicalmente, e sono tre:

· arrivano in 10 tranche da 200 €, la prima subito e le altre nove da riscattare a mano, ciascuna con scadenza di 24 ore;
· il rigioco è 100 volte;
· c’è un «cap massimo di conversione pari a 0,40», e la validità di ogni tranche è di 24 ore.

Duecento euro di Fun Bonus da rigiocare cento volte in ventiquattro ore fanno 20.000 € di volume di gioco al giorno, per dieci giorni, su un catalogo ristretto di slot. Non è un’offerta difficile: è un’offerta che, per costruzione, quasi nessuno completerà.

Anche qui l’operatore si contraddice sul ritmo delle tranche: i termini dicono «una al giorno, a distanza di 24 ore», il testo sotto dice «ogni 2 giorni», e la pagina delle promozioni dice «una ogni 2 giorni». Tre versioni.

Come si legge un’offerta senza deposito, con il confronto fra quelle che abbiamo letto alla fonte, è nella pagina sul bonus senza deposito.

Il bonus slot è Fun Bonus o Real Bonus?

Dipende da quale pagina si apre, e la differenza è di sessantacinque volte.

I Termini e Condizioni della promozione dicono: «Il Bonus Slot erogato è un Fun Bonus», con coefficiente di giocata 65× e durata 3 giorni.

La pagina delle promozioni descrive lo stesso bonus così: «il 200% sul primo deposito fino a 5.000€ in Real Bonus… Questo è un bonus sul deposito (Real Bonus), distinto dal Fun Bonus senza deposito».

Sono due prodotti giuridicamente diversi: le regole generali dello stesso operatore stabiliscono che il Real Bonus si movimenta 1 volta e vale 30 giorni, mentre il Fun Bonus ha coefficiente 20 di default e 3 giorni. Sessantacinque contro uno non è una sfumatura.

Il prodotto: palinsesto, cashout e i limiti dichiarati

Abbiamo contato gli eventi prematch nel pannello del sito: oltre 1.400 in 21 discipline, più le sezioni «Speciali calcio», «Politica» e «Spettacolo».

Disciplina Eventi Disciplina Eventi
Calcio 761 (+46 speciali) Badminton 14
Tennis 171 Cricket 11
Football americano 111 Snooker 10
Pallacanestro 91 Golf · Pallamano · Rugby 7 ciascuno
Baseball 55 Formula 1 5
Hockey su ghiaccio 36 Motociclismo 4
Tennis da tavolo 35 Beach soccer · Ciclismo · Calcio a 5 2 ciascuno
Pugilato 26 Football australiano 2
Pallavolo 24    

Una precisazione di metodo: non abbiamo potuto confermare quale filtro temporale fosse attivo per impostazione predefinita, quindi trattiamo il numero come un minimo, non come il totale del palinsesto. Ci sono inoltre live, MultiLive, Multibet, Bet Builder, Totocalcio, ippica e virtuali.

Il cashout, con i suoi limiti scritti

Esiste e ha un regolamento proprio — cosa che non si può dire di tutti. Le limitazioni sono dichiarate, verbatim:

· «è al momento consentito solo su biglietti contenenti esclusivamente avvenimenti degli sport principali… sono infatti escluse, ad esempio, tutte le scommesse antepost»;
· «Non è consentito effettuare il “Cashout” sui biglietti giocati con saldo bonus»;
· «Il “Cashout” sulle scommesse sistemistiche non è consentito dal regolamento dei “Monopoli di Stato”»;
· può non essere disponibile «se il numero di avvenimenti ancora da refertare o il moltiplicatore… risultino troppo alti».

Non risultano cashout parziale né automatico. Il Bet Builder «è attualmente disponibile solo per il calcio».

I limiti di vincita, che qui sono pubblicati

È un merito: molti operatori non li pubblicano affatto. AdmiralBet dichiara 50.000 € di vincita massima in singola e multipla; nei sistemi lo stesso tetto complessivo, con 10.000 € per combinazione. Puntata minima 1 € con incrementi di 5 centesimi, sistemi fino a 2.000 combinazioni e «fino a 30 eventi».

Sui virtuali il regolamento è ancora più dettagliato, e contiene un dato che quasi nessuno pubblica: l’accettazione è 07:00–03:00, la vincita massima è 10.000 € in singola, e l’RTP dichiarato è fra l’80% e il 90%. Ne parliamo nella pagina sulle scommesse virtuali, dove spieghiamo perché nei virtuali il payout è imposto e verificabile.

App AdmiralBet: su Android lo dicono, e va riconosciuto

Su iPhone l’app è sull’App Store italiana, regolarmente pubblicata.

Su Android non c’è app sulla Play Store, e si scarica un file .apk dal dominio dell’operatore. Fin qui è la norma italiana — ma quello che AdmiralBet fa, e altri no, è dirlo: «Come tutte le app scaricate fuori dal Play Store, prima di procedere all’installazione esegui i passi seguenti… Se non già impostato ti verrà chiesto di abilitare le “sorgenti sconosciute».

Abbiamo controllato il codice delle pagine di download: zero riferimenti alla Play Store, nessun badge che prometta un negozio dove l’app non c’è. È il comportamento corretto, e nel confronto con altri operatori che abbiamo verificato — uno mostra il badge «Disponibile su Google Play» e scarica comunque un apk — è un punto a favore.

Il motivo per cui in Italia funziona così è la policy di Google, che alla riga Italia ammette una sola categoria di gioco a denaro reale, le lotterie: le scommesse sportive non ci sono. Il quadro completo è nella pagina sulle app scommesse.

C’è anche un’app di poker separata, con lo stesso schema: App Store su iOS, file diretto su Android.

Una piccola incoerenza: la FAQ della homepage parla di «un’App ufficiale per dispositivi iOS e Android» senza precisare che su Android serve autorizzare le origini sconosciute — l’informazione c’è, ma su un’altra pagina.

Assistenza: numero verde, e due orari diversi per la chat

AdmiralBet pubblica quello che diversi concorrenti non pubblicano: un numero verde e gli orari.

Canale Recapito e orario
Telefono 800 213 191 — numero verde, 08:00–21:00 tutti i giorni
Live chat 11:00–19:00 secondo il piè di pagina
E-mail supporto@admiralbet.it
Documenti documenti@admiralbet.it
PEC del concessionario Non pubblicata

La divergenza: il piè di pagina dà alla live chat 11:00–19:00, otto ore al giorno; la pagina delle promozioni afferma che «il servizio clienti AdmiralBet è disponibile via Live Chat e telefono dalle 08:00 alle 21:00 tutti i giorni». Cinque ore di differenza, e chi cerca assistenza alle nove del mattino trova la chat chiusa.

Per i reclami l’operatore indirizza al proprio servizio clienti e poi all’ADM. Ricordiamo i termini che valgono comunque: la Carta dei servizi fissa il pagamento di un prelievo correttamente richiesto entro sette giorni, con indennizzo dell’1% per ogni giorno di ritardo, e la risposta a un reclamo all’Agenzia entro 30 giorni.

Limiti, autoesclusione, e un’avvertenza che nessun altro scrive

I limiti sono obbligatori in fase di registrazione: «Durante la fase di registrazione, il Cliente dovrà impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile». L’operatore non pubblica tetti in euro: i valori li sceglie il giocatore.

La regola asimmetrica c’è ed è quella giusta: «I limiti potranno essere ridotti in qualsiasi momento, con effetto immediato. Diversamente, in caso di aumento… la modifica diventerà effettiva trascorsi 7 giorni».

L’autoesclusione «può essere impostata per un periodo minimo di 7 giorni e massimo di 270 giorni, oppure a tempo indeterminato», con revoca dell’indeterminata possibile solo dopo 9 mesi ed efficace 7 giorni dopo. Può valere solo per AdmiralBet o essere trasversale a tutti i concessionari, con comunicazione all’ADM per l’inserimento nel Registro Unico degli Autoesclusi.

La avvertenza sulla sessione già aperta

Questa merita di essere citata per intero, perché nessun altro operatore fra quelli che abbiamo letto la scrive, ed è un’informazione che può fare la differenza:

«Il controllo dell’Autoesclusione Trasversale avviene esclusivamente al momento dell’accesso al conto di gioco. Pertanto, qualora l’autoesclusione venga richiesta mentre una sessione di gioco è già in corso… tale richiesta non potrà essere tecnicamente verificata né produrre effetti sulla sessione già avviata, che proseguirà fino alla sua naturale conclusione.»

Tradotto: se attivi l’autoesclusione trasversale mentre stai giocando, quella sessione non si ferma. È una limitazione tecnica del sistema centralizzato, non una scelta dell’operatore — ma è AdmiralBet a dirlo, e chi ha bisogno di quello strumento deve saperlo: chiudi la sessione, poi attiva l’autoesclusione.

Da segnalare anche una regola sui conti fermi: senza operazioni per tre anni, il saldo viene devoluto all’Erario.

Fra i riferimenti pubblicati ci sono il numero verde dell’Istituto Superiore di Sanità 800 55 88 22, Gioca Responsabile, i Giocatori Anonimi e — cosa insolita e utile — la raccomandazione esplicita di un software di blocco dei siti di gioco. Ne parliamo nella pagina sul gioco responsabile.

Il nostro giudizio su AdmiralBet

Il profilo societario è fra i più solidi che abbiamo verificato. Gruppo NOVOMATIC tramite Greentube, operativa in Italia dal 2012, quattro concessioni per il gioco fisico oltre a quella online, governance e certificazioni pubblicate, numero verde con orari, e una pagina sul gioco responsabile che dice cose che gli altri non dicono.

Il prodotto è completo: oltre 1.400 eventi prematch, cashout con regolamento proprio, limiti di vincita pubblicati, virtuali con RTP dichiarato. E sull’app Android è onesta dove altri non lo sono.

Ma sui pagamenti è la più lenta dei nove che abbiamo confrontato: «2-5 giorni lavorativi» su tutti i metodi, portafogli elettronici compresi, dove altrove PayPal e Skrill sono questione di ore. E il tetto sulla carta è di 1.000 €, il più basso che abbiamo visto.

E poi c’è il problema della coerenza dei documenti, che qui non è un dettaglio ma un tratto: quattro tempi diversi per lo stesso prelievo — due sulla stessa pagina —, due ragioni sociali come concessionario, un bonus che è Fun Bonus nei termini e Real Bonus nelle promozioni, commissioni «nessuna» nella tabella e previste nel contratto, un deposito minimo che è 5 € e 10 € nella stessa pagina, due orari per la chat.

Nessuna di queste cose, presa da sola, è grave. Insieme dicono che il sito non è mantenuto con la stessa cura con cui è costruita la società dietro. E in un settore dove la fiducia si costruisce sui documenti, è un peccato — perché la sostanza, qui, ci sarebbe.

Per chi è: per chi vuole un operatore di gruppo grande, con rete fisica, e non ha fretta di incassare. Per chi non è: per chi vuole prelevare in giornata.

Domande frequenti: AdmiralBet

Opera con concessione ADM 16048, intestata ad Admiral Bet S.r.l., con sede a Roma, e il numero corrisponde al registro pubblico dei concessionari. La società «fa parte del gruppo Greentube, la divisione online del gruppo NOVOMATIC», è attiva in Italia dal 2012 e detiene anche quattro concessioni per il gioco fisico.

Il profilo societario è quindi solido e verificabile. Quello che non torna è la coerenza delle pagine: il sito pubblica due ragioni sociali diverse come concessionario — «Admiral Bet S.r.l.» nel piè di pagina e «Admiral Sport S.r.l.» proprio sulla pagina delle condizioni di prelievo — e la PEC del concessionario non è pubblicata.

Dipende da quale pagina del loro sito apri, e questa è la cosa più utile che possiamo dirti. Ci sono quattro tempi diversi pubblicati:

· la pagina dei pagamenti, nel testo: «il 73,14% dei prelievi viene effettuato entro 15 minuti»;
· la stessa pagina, nella tabella poco più sotto: «2-5 giorni lavorativi» per tutti i metodi;
· la FAQ delle scommesse: «e-wallets entro 24 ore… bonifico o carta fino a 3-5 giorni»;
· i Termini e Condizioni: «entro e non oltre 7 giorni».

In caso di contestazione vale il contratto, cioè sette giorni — che sono esattamente il termine che la Carta dei servizi dell’ADM già impone a tutti i concessionari, con l’1% di indennizzo per ogni giorno di ritardo.

Secondo la sua stessa tabella, sì: è la più lenta dei nove concessionari di cui abbiamo raccolto i tempi. Dichiara «2-5 giorni lavorativi» su tutti i metodi — carta, PostePay, PayPal, Skrill, Paysafe e bonifico — mentre altri operatori danno «immediato dopo approvazione» o «entro 24 ore» sui portafogli elettronici.

È l’unico del gruppo che non distingue: altrove il portafoglio elettronico è la via rapida, qui impiega quanto un bonifico. Il confronto completo è nella nostra pagina sul prelievo immediato.

Dalla tabella ufficiale: carta e PostePay max 1.000 € — il tetto più basso che abbiamo visto —, PayPal e Skrill 5.000 €, Paysafe 1.000 €, bonifico 10.000 €. Il minimo è di 1 centesimo su quasi tutti (1 € su Paysafe), senza commissioni dell’operatore.

Attenzione a due cose: al primo prelievo tramite bonifico domiciliato «può essere richiesto l’importo max di 100 €», e i Termini e Condizioni si riservano comunque di applicare commissioni «ove previsto», contraddicendo la tabella che dice «nessuna».

L’offerta è un 50% sulla prima ricarica fino a 5.000 €, con deposito minimo di 20 € e senza codice promozionale. Ma il numero che decide non è 5.000: è la quota minima.

Per sbloccare il bonus serve «un volume di scommesse refertate pari a 6 volte l’ammontare del primo deposito entro 15 giorni», e valgono «solo i biglietti contenenti almeno 3 eventi con quota minima 2 per singolo evento».

Tre eventi a quota 2 fanno una quota totale minima di 8. Su un deposito di 100 € significa far girare 600 € in triple da quota 8 minima. Altri operatori chiedono lo stesso moltiplicatore con quota minima 1,50 — è lì che sta la differenza.

Attenzione anche a due esclusioni: i depositi con Skrill non valgono per l’offerta, e i biglietti con cashout non contano per il requisito.

L’offerta esiste ed è pubblicata — 2.000 € di Fun Bonus più 1.000 giri gratuiti per chi si registra con identità digitale, 300 € e 300 giri con la registrazione classica. Sono le cifre più alte che abbiamo visto in Italia.

Le condizioni le ridimensionano: arrivano in 10 tranche da 200 €, ciascuna con validità di 24 ore, il rigioco è 100 volte, e c’è un «cap massimo di conversione pari a 0,40».

Il conto: 200 € da rigiocare cento volte in ventiquattro ore fanno 20.000 € di volume al giorno, per dieci giorni, su un catalogo ristretto di slot. Non è un’offerta difficile — è un’offerta che, per costruzione, quasi nessuno completa.

Su iPhone dall’App Store italiana, regolarmente. Su Android come file .apk dal sito dell’operatore — non c’è app sulla Play Store.

Qui va riconosciuto un merito: AdmiralBet lo dichiara apertamente, «come tutte le app scaricate fuori dal Play Store… ti verrà chiesto di abilitare le “sorgenti sconosciute”», e non mostra badge che promettano uno store dove l’app non c’è. Abbiamo controllato il codice delle pagine: zero riferimenti alla Play Store.

Il motivo è la policy di Google, che in Italia ammette una sola categoria di gioco a denaro reale — le lotterie. Ne parliamo nella pagina sulle app scommesse.

Sì, e ha un regolamento proprio — cosa che non tutti hanno. I limiti sono dichiarati: è consentito «solo su biglietti contenenti esclusivamente avvenimenti degli sport principali», sono escluse le antepost, non è consentito «sui biglietti giocati con saldo bonus», e sui sistemi non è ammesso «dal regolamento dei Monopoli di Stato».

Può inoltre non essere disponibile «se il numero di avvenimenti ancora da refertare o il moltiplicatore risultino troppo alti». Non risultano cashout parziale né automatico.

In deposito: carta di credito e debito, PostePay, PayPal, Skrill, Neteller, Paysafecard, bonifico bancario, Rapid Transfer, il portafoglio proprio dell’operatore, voucher OnShop, e contanti nei punti vendita della rete Admiral — quest’ultimo previsto dai Termini e Condizioni, previa esibizione del documento.

In prelievo: carta e PostePay, PayPal, Skrill, Paysafe e bonifico. Neteller è solo deposito secondo la pagina dedicata, anche se la stessa pagina scrive «ricariche e prelievi immediati» e i T&C lo elencano fra gli strumenti di prelievo — tre affermazioni, due incompatibili.

Google Pay e MuchBetter non risultano. Su Apple Pay non ci pronunciamo: compare solo in una FAQ della homepage e in nessuna pagina operativa.

Dall’area del conto. L’autoesclusione «può essere impostata per un periodo minimo di 7 giorni e massimo di 270 giorni, oppure a tempo indeterminato», con revoca dell’indeterminata possibile solo dopo 9 mesi, efficace 7 giorni dopo. Può valere solo per AdmiralBet o essere trasversale a tutti i concessionari, tramite il Registro Unico degli Autoesclusi dell’ADM.

Il dettaglio che nessun altro operatore scrive, e che conviene conoscere: «il controllo dell’Autoesclusione Trasversale avviene esclusivamente al momento dell’accesso al conto di gioco… qualora l’autoesclusione venga richiesta mentre una sessione di gioco è già in corso… non potrà… produrre effetti sulla sessione già avviata, che proseguirà fino alla sua naturale conclusione».

In pratica: chiudi la sessione, poi attiva l’autoesclusione. Il numero verde dell’Istituto Superiore di Sanità è 800 55 88 22.

Sì, ed è una possibilità che pochi operatori online offrono, perché dipende dall’avere una rete fisica. I Termini e Condizioni la prevedono: «il Cliente può effettuare ricariche sul Conto di Gioco tramite denaro contante… recandosi direttamente presso punti vendita appartenenti alla rete Admiral, previa esibizione di documento di identità».

La società detiene infatti quattro concessioni per il gioco fisico oltre a quella online. Il prelievo in punto vendita, invece, non è documentato.

È una domanda legittima, perché il sito usa entrambi i nomi. Il piè di pagina e la pagina «Chi siamo» indicano Admiral Bet S.r.l. come titolare della concessione 16048. Ma la pagina che regola i prelievi dice che il conto è «registrato sulla piattaforma di gioco del Concessionario Admiral Sport S.r.l.», e i termini del bonus arrivano a scrivere «Admiral Sport Bet».

Non mettiamo in dubbio la concessione, che è una sola e si verifica nel registro pubblico dell’ADM. Segnaliamo che il sito pubblica due ragioni sociali diverse come concessionario, e che una delle due si trova proprio sulla pagina che spiega dove finiscono i tuoi soldi.

AdmiralBet conviene? Sì per la solidità, no per la velocità

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Il profilo societario è fra i più solidi che abbiamo verificato: gruppo NOVOMATIC, attiva dal 2012, quattro concessioni terrestri oltre a quella online, governance pubblicata, numero verde con orari. E il prodotto è completo — oltre 1.400 eventi prematch, cashout regolamentato, limiti di vincita dichiarati.

Il problema è la velocità dei pagamenti: «2-5 giorni lavorativi» su tutti i metodi, portafogli elettronici compresi, dove altrove PayPal e Skrill sono questione di ore. È la più lenta dei nove concessionari che abbiamo confrontato, e il tetto sulla carta è di 1.000 €.

E c’è un problema di coerenza dei documenti che qui non è un dettaglio: quattro tempi diversi per lo stesso prelievo — due sulla stessa pagina —, due ragioni sociali come concessionario, un bonus che cambia natura a seconda della pagina. Nessuna di queste cose è grave da sola; insieme dicono che il sito non è mantenuto con la cura con cui è costruita la società dietro.

Luca Bertani - Scommesse Sportive
Luca BertaniRecensioni degli operatori e ricerca SEO

Luca scrive le recensioni degli operatori e cura la ricerca che sta dietro alle pagine: quali domande fanno davvero le persone, che cosa manca nelle pagine già pubblicate sul tema e quali fonti primarie rispondono. Ogni scheda che firma parte dal numero di concessione e dal dominio autorizzato, non dal materiale promozionale dell’operatore.

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Revisione di: Antonio Barroso