Scommesse con bonifico bancario: non è lento come dicono, ed è cambiato tutto nel 2025

Tutte le pagine che abbiamo misurato su questo argomento dicono la stessa cosa: il bonifico è il metodo sicuro ma lento, «da due a sette giorni lavorativi». È il presupposto di ognuna di loro, ed è sbagliato — o meglio, attribuisce all’attesa la causa sbagliata.

Il termine di un bonifico ordinario non lo decide la banca: lo decide la legge. La Banca d’Italia scrive che il prestatore di servizi di pagamento deve accreditare l’importo sul conto del prestatore del beneficiario «al più tardi entro la fine della giornata operativa successiva a quella di ricevimento dell’ordine». Un giorno lavorativo, non sette. Quello che dura giorni non è il bonifico: è la lavorazione della richiesta da parte del bookmaker, e sono due cose diverse con due rimedi diversi.

E poi c’è quello che è cambiato, che nessuna delle sette pagine racconta e una racconta al contrario. Dal 9 ottobre 2025 tutte le banche dell’area euro devono offrire il bonifico istantaneo anche in invio — arriva «in meno di dieci secondi», «tutti i giorni dell’anno, 24 ore al giorno» — e non possono farlo pagare più di un bonifico ordinario. Il metodo che tutti descrivono come il più lento, oggi, può essere il più rapido di tutti.

Fra i 10 concessionari ADM che abbiamo verificato, 9 accettano il bonifico in deposito e 10 in prelievo; il bonifico istantaneo compare in 7 in entrata e 6 in uscita.

Sara Colombo
Ultimo aggiornamento:
09/09/2026

Quali siti di scommesse accettano il bonifico

Tabella costruita leggendo la sezione depositi e prelievi di ciascun concessionario. È l’unico metodo del gruppo che esce da più operatori di quanti ne accetti in entrata.

ADM 16008
BetFlag
. BetFlag
4.8
/5
Punto di forza:10 € senza deposito, regolamento pubblicato
  • Tantissimi bonus di benvenuto con SPID
  • Exchange con molta liquidità
  • Regolamento del bonus pubblicato per intero
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Mastercard
MuchBetter
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
Concessione ADM 16048
AdmiralBet logo
. AdmiralBet
4.7
/5
Punto di forza:Gruppo NOVOMATIC, con rete fisica in Italia
  • Concessione dal 2012, più 4 concessioni terrestri
  • Numero verde 800 213 191, 08:00-21:00
  • Ricarica in contanti nei punti vendita Admiral
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
ADM 16012
Eurobet logo
. Eurobet
4.5
/5
Punto di forza:Numerose promozioni
  • Numerose promozioni
  • Ottimo palinsesto sportivo
  • Promozioni Settimanali
Apple Pay
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
Concessione ADM 16032
Snai logo
. Snai
4.5
/5
Punto di forza:Ricarica da 1 € e prelievo in contanti in agenzia
  • Oltre 400 mercati su una partita di calcio
  • Prelievo in contanti fino a 999 € al giorno
  • Spiega da cosa dipendono i tempi di prelievo
Apple Pay
Bonifico bancario
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
ADM 16009
Goldbet logo
. Goldbet
4.4
/5
Punto di forza:Vasta scelta di mercati e quote
  • Vasta scelta di mercati e quote
  • Scommesse Live
  • Ottima app
Apple Pay
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Google Pay
Mastercard
MuchBetter
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
ADM 16030
Bet365 logo
. bet365
4.3
/5
Punto di forza:App mobile ben strutturata
  • App mobile ben strutturata
  • Ottimo servizio di streaming
  • Cash out disponibile
Apple Pay
Bonifico bancario
Google Pay
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Skrill
Visa
Concessione ADM 16021
Netbet logo
. NetBet
4.3
/5
Punto di forza:Il palinsesto più ampio: 1.401 eventi prematch
  • 1.401 eventi prematch in 24 discipline
  • Calcio in 71 paesi, anche divisioni inferiori
  • Prelievi immediati su PayPal, Skrill e Neteller
Apple Pay
Bonifico bancario
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa

I migliori siti di scommesse sportive con bonifico bancario: la tabella degli operatori verificati

Operatore Concessione Deposito Prelievo
Sisal 16020
Snai 16032
Eurobet 16012
Goldbet 16009
Lottomatica 16010
Bet365 16030
NetBet 16021
Betflag 16008
Planetwin365 16007 no
AdmiralBet 16048
Piè di pagina di admiralbet.it con i loghi dei metodi di pagamento accettati: Neteller, Skrill, Skrill 1-Tap, OnShop Digital Cash, Bonifico Bancario, APay E-Wallet e Ricarica E-Wallet Nominativa, accanto ai recapiti dell'assistenza
Il bonifico bancario dichiarato dal concessionario, in mezzo ai portafogli elettronici. Vale la pena notare che nel piè di pagina compare come voce unica: la distinzione fra bonifico ordinario e istantaneo, che cambia i tempi in modo sostanziale, non è quasi mai visibile a questo livello — va cercata nella cassa, a conto aperto. Screenshot del 4 settembre 2026.

L'unico metodo che esce da più operatori di quanti ne accetti

9 operatori su 10 accettano il bonifico in deposito, 10 lo usano in prelievo. L’asimmetria riguarda Planetwin365, che paga le vincite per bonifico ma non accetta depositi per questa via. È l’inverso di quello che succede con tutti gli altri metodi, dove il numero cala passando dall’entrata all’uscita.

La ragione è che il bonifico è, per gli operatori, lo strumento di ultima istanza: quando un rimborso non può tornare sullo strumento originale — carta scaduta, portafoglio chiuso, metodo non supportato in uscita — il conto corrente è la destinazione che funziona sempre. Vale la pena saperlo perché significa che, qualunque metodo tu scelga per depositare, il bonifico resta la via di uscita di riserva.

Il bonifico istantaneo, dove viene dichiarato a parte

Alcuni operatori distinguono il bonifico ordinario da quello istantaneo nelle proprie pagine, altri no. Fra quelli che lo fanno, l’istantaneo compare in 7 operatori in entrata e 6 in uscita. È un numero destinato a crescere, per una ragione che vedremo più sotto: dal 9 ottobre 2025 la disponibilità dell’istantaneo non è più una scelta commerciale delle banche.

Il numero accanto al nome

Dal 13 novembre 2025: una concessione, un marchio, un dominio; 52 concessioni attive; codici della serie 16xxx. I «15xxx» sono cessati il 12 novembre 2025.

Come nella pagina sulle carte, il dato della nostra misurazione è un’assenza: nessuna delle tredici pagine misurate pubblica un numero di concessione. In compenso sei di esse usano ancora «AAMS» come se fosse il regolatore attuale — una la mette perfino nel dominio. L’AAMS è stata incorporata nell’Agenzia delle Dogane, con assunzione della denominazione attuale, il 1° dicembre 2012.

Il bonifico non è lento: lo è la lavorazione della richiesta

Tutte e sette le pagine concorrenti che abbiamo misurato costruiscono il proprio ragionamento sullo stesso presupposto. Una scrive che «un normale trasferimento bancario può impiegare da uno a quattro giorni lavorativi»; un’altra che «i versamenti hanno tempistiche d’accredito tra i 2 e i 7 giorni lavorativi»; altre parlano di «3-5 giorni lavorativi» o «mai superiori ai 5 giorni lavorativi». In tutte, quei giorni sono attribuiti al bonifico.

Il termine, però, non è una consuetudine bancaria: è fissato dalla normativa europea sui servizi di pagamento, e la Banca d’Italia lo riporta così, parlando dell’obbligo

«…del prestatore di servizi di pagamento del pagatore di accreditare l’importo dell’operazione sul conto del prestatore del beneficiario al più tardi entro la fine della giornata operativa successiva a quella di ricevimento dell’ordine

Una giornata operativa. Non quattro, non sette.

Allora perché l'attesa esiste davvero?

Perché nel percorso ci sono due tratte, e i giorni stanno quasi tutti nella prima. Metterle in fila cambia il modo di reagire quando qualcosa si ferma.

Tratta Chi la controlla Quanto dura Termine massimo
Approvazione della richiesta Il concessionario Da poche ore a più giorni 7 giorni (Regole Tecniche ADM)
Esecuzione del bonifico Le banche Ordinario: entro la giornata operativa successiva
Istantaneo: meno di dieci secondi
D+1 per legge

Quando un incasso tarda, quindi, la domanda utile non è «quanto ci mette il bonifico» ma «la mia richiesta è già stata approvata?». Se lo stato è ancora «in lavorazione», il bonifico non è nemmeno partito e aspettare la banca non serve a niente. Se invece l’operatore dichiara di aver disposto il pagamento, allora il termine è quello di legge, ed è breve.

È una distinzione che cambia anche il destinatario del reclamo: nel primo caso si scrive al concessionario, nel secondo alla banca. Le pagine che attribuiscono i giorni al bonifico mandano il lettore a bussare alla porta sbagliata.

Le due cose che le pagine concorrenti sbagliano insieme

La prima è quella appena vista: attribuire allo strumento un ritardo che è dell’operatore. La seconda è più sottile e la fa una sola pagina, ma è indicativa: consiglia il bonifico ordinario invece dell’istantaneo perché quest’ultimo «potrebbe avere costi un po’ elevati». Era un’osservazione ragionevole fino a qualche mese fa. Dal 9 ottobre 2025 non lo è più, per la ragione della sezione seguente.

Il bonifico istantaneo, e che cosa è cambiato nel 2025

Questa è la parte che rende obsolete quasi tutte le pagine in circolazione su questo argomento, comprese quelle aggiornate di recente. In poco più di un anno il bonifico è passato da servizio facoltativo e a pagamento a servizio obbligatorio e a costo non maggiorato.

Data Che cosa è diventato obbligatorio
9 gennaio 2025 I prestatori di servizi che offrono il bonifico ordinario devono mettere a disposizione «il servizio di ricezione dei bonifici istantanei»
9 ottobre 2025 «L’obbligo si estende anche al servizio di invio dei bonifici istantanei»
9 ottobre 2025 Obbligo di verifica del beneficiario (VOP) su bonifici ordinari e istantanei

Che cos'è, in numeri

Le caratteristiche dichiarate dalla Banca d’Italia, che vale la pena leggere una per una perché ciascuna smentisce qualcosa che si legge in giro:

  • Arriva «in meno di dieci secondi».
  • Funziona «in qualsiasi momento, tutti i giorni dell’anno, 24 ore al giorno» — quindi niente giornate operative, niente orari limite, niente fine settimana.
  • «I costi che devi sostenere per un bonifico istantaneo non possono essere superiori a quelli previsti per un bonifico tradizionale
  • È «per sua stessa natura immediato e irrevocabile nel momento stesso in cui viene disposto».

Messe insieme, queste quattro righe ribaltano la posizione del bonifico nella classifica dei metodi. Il presunto metodo lento è oggi, per chi vuole i soldi sul conto corrente, la strada più diretta che esista: non passa da un portafoglio da cui poi bisogna uscire pagando, e non passa dalla contabilizzazione su una carta.

L'irrevocabilità è un prezzo, e va detto

«Immediato e irrevocabile» significa che un bonifico istantaneo sbagliato non si annulla. Con l’ordinario esiste una finestra in cui a volte si riesce a intervenire; con l’istantaneo il denaro è arrivato prima che tu abbia finito di leggere la conferma.

È il motivo per cui la verifica del beneficiario è stata resa obbligatoria esattamente insieme all’obbligo di offrire l’istantaneo: quando non si può tornare indietro, il controllo deve stare prima. Ed è anche il motivo per cui l’avviso di difformità della sezione seguente non va ignorato.

Che cosa non siamo riusciti a verificare alla fonte

Il limite massimo per singolo bonifico istantaneo. Il vecchio tetto del circuito è stato superato e i limiti oggi li fissa ciascun prestatore di servizi, con il vincolo di non renderli inferiori a quelli applicati al bonifico ordinario. Non siamo riusciti ad aprire il testo del regolamento europeo né il documento del circuito interbancario — entrambi bloccano l’accesso automatico — quindi non pubblichiamo cifre su questo punto: il massimale che ti riguarda è quello della tua banca, ed è indicato nelle sue condizioni.

Per la stessa ragione non riportiamo le scadenze successive previste per i prestatori di servizi fuori dall’area euro: le abbiamo trovate solo in fonti secondarie e preferiamo non darle come certe.

La verifica del beneficiario, e perché con i bookmaker dà quasi sempre difformità

Dal 9 ottobre 2025 c’è un controllo nuovo che chiunque abbia fatto un bonifico negli ultimi mesi avrà notato. La Banca d’Italia lo descrive così: le banche sono tenute «a verificare la corrispondenza tra nome e IBAN del beneficiario», e «la banca prima di eseguire il bonifico ci avviserà subito se i dati non coincidono». Lo scopo dichiarato: «questo ci aiuterà a evitare le truffe in cui siamo indotti a inserire un IBAN diverso da quello del destinatario».

Si applica ai bonifici ordinari e istantanei, non ha costi aggiuntivi, e se un intermediario non lo ha reso disponibile dalla data prevista risponde dell’esecuzione verso un beneficiario sbagliato.

La conseguenza che riguarda chi scommette

Ed è una cosa che non abbiamo trovato scritta da nessuna parte. Il titolare del conto su cui depositi non è il marchio del sito: è la società concessionaria, che ha una denominazione sociale propria, spesso diversa dal nome commerciale e a volte irriconoscibile.

Chi scrive il nome del sito nel campo del beneficiario ottiene quindi una segnalazione di difformità o di corrispondenza parziale. Non è un errore della banca e non è un segnale che il sito sia sospetto: è il sistema che funziona correttamente su due nomi che davvero non coincidono.

Che cosa fare Che cosa non fare
Copiare la denominazione sociale esatta dalle istruzioni di pagamento dell’operatore Scrivere il nome commerciale del sito
Verificare che quella denominazione corrisponda al concessionario indicato nel piè di pagina Forzare l’invio ignorando l’avviso senza aver controllato
Conservare la schermata dell’ordine Fidarsi di coordinate ricevute per e-mail o in chat

Quando invece l'avviso va preso sul serio

Sempre, prima di forzare. La difformità è attesa quando la denominazione sociale differisce dal marchio; non è attesa quando il nome che ti compare non ha nulla a che vedere con l’operatore — per esempio una persona fisica, una società di un altro settore, o un’intestazione estera che non corrisponde al concessionario indicato nel piè di pagina del sito.

In quel caso l’avviso sta facendo esattamente il lavoro per cui è stato introdotto, e vale la pena fermarsi: le coordinate corrette di un concessionario si trovano nella sezione depositi del proprio conto di gioco dopo l’accesso, mai in un messaggio ricevuto. E se stai facendo un bonifico istantaneo, ricorda che dopo l’invio non c’è ritorno.

Tempi, minimi e massimi dichiarati dagli operatori

Valori pubblicati da ciascun concessionario per il prelievo su conto corrente. Come chiarito sopra, questi sono i tempi di approvazione: l’esecuzione del bonifico, una volta disposto, ha il termine di legge.

Operatore Tempo dichiarato Minimo Massimo Commissioni
Sisal 1-2 giorni lavorativi € 10 € 100000 nessuna
Snai 1-2 giorni lavorativi € 10 € 30000 nessuna
Eurobet 3-5 giorni lavorativi € 25 € 6000 nessuna
Goldbet 48-72 ore lavorative € 10 € 100000 nessuna
Lottomatica 48-72 ore lavorative € 10 € 100000 nessuna
Bet365 1-4 ore € 10 € 50000 nd
NetBet 3-5 giorni lavorativi € 10 nd gratuito
Betflag circa 4 giorni lavorativi nd nd nd
AdmiralBet 2-5 giorni lavorativi € 0.01 € 10000 nessuna

Come leggerli, adesso che sappiamo la differenza

Un operatore che dichiara «2-5 giorni lavorativi» non sta dicendo che il bonifico è lento: sta dicendo che la sua lavorazione della richiesta dura fino a cinque giorni. Un operatore che dichiara «entro 24 ore» sta dicendo che la sua è più veloce. La differenza fra i due non è nello strumento, è nell’organizzazione interna — ed è per questo che, quando si confrontano gli operatori, i tempi dichiarati sono uno dei pochi indicatori che dicono davvero qualcosa.

Il tetto vale per tutti allo stesso modo: le Regole Tecniche dell’ADM prevedono che le somme siano messe a disposizione «entro e non oltre sette giorni dalla richiesta». Un operatore che dichiara cinque giorni sta usando quasi tutto lo spazio che ha.

Depositare e incassare con bonifico, passo per passo

# Deposito Attenzione a
1 Apri la cassa del conto di gioco e scegli il bonifico Le coordinate si prendono solo da lì, dopo l’accesso
2 Copia IBAN, denominazione sociale e causale La causale contiene di solito il tuo identificativo di conto: senza, l’accredito si perde
3 Dispone il bonifico dalla tua banca Scegli l’istantaneo: non costa di più e arriva in secondi
4 Se compare l’avviso di difformità del nome Confronta con la denominazione del concessionario prima di procedere
5 Scegli il bonus, o rinuncia Attenzione: un regolamento su quattro esclude proprio il bonifico
6 Verifica l’accredito sul conto di gioco Istantaneo: secondi. Ordinario: entro la giornata operativa successiva
# Incasso Che cosa succede
1 Sezione prelievi del conto di gioco
2 Indica l’IBAN intestato a te Deve essere un conto tuo: il conto di gioco è nominativo
3 Indica l’importo e conferma Solo la parte di saldo prelevabile
4 Attendi l’approvazione È la tratta lunga. Termine massimo: sette giorni
5 Il bonifico viene disposto Da qui vale il termine di legge, non quello del bookmaker

La causale è il passaggio che si sottovaluta

A differenza di tutti gli altri metodi di questo gruppo, il bonifico non è un pagamento «collegato» al tuo conto di gioco: è un trasferimento che arriva su un conto aziendale insieme a centinaia di altri. Ciò che lo lega a te è la causale, che di norma contiene il tuo identificativo di conto.

Un bonifico senza causale corretta arriva a destinazione ma non viene attribuito, e sbloccarlo richiede di scrivere all’assistenza con la contabile alla mano. È il motivo per cui le coordinate vanno prese dalla cassa del proprio conto — dove causale e riferimento sono già precompilati — e non da un’altra fonte.

Le cause di un incasso bloccato

  1. Verifica dell’identità non completata. La causa più frequente, ed è un obbligo antiriciclaggio del concessionario.
  2. IBAN non validato o intestato ad altri.
  3. Bonus ancora attivo: il saldo bonus non è saldo prelevabile finché il requisito non è completato.
  4. Dati anagrafici non coincidenti fra il conto bancario e il conto di gioco. Con la verifica del beneficiario introdotta nel 2025 questo controllo è diventato più stringente.
  5. Verifica antiriciclaggio su importo o frequenza sopra soglia: è l’unico caso in cui l’attesa può legittimamente superare i tempi dichiarati.

Come per tutti i metodi, dividere un prelievo in più richieste non lo accelera: ogni richiesta entra in coda separatamente, e il frazionamento in un intervallo breve è proprio il comportamento che fa scattare la verifica del punto cinque.

Bonifico e bonus: qui il caso è rovesciato

In tutte le altre pagine di questo gruppo la tabella dei bonus racconta la stessa storia: i portafogli elettronici sono esclusi, gli altri metodi no. Sul bonifico la storia si rovescia, ed è l’esempio migliore del perché non esistano regole generali su questo punto.

Operatore Metodi esclusi dal bonus di benvenuto Il bonifico è escluso?
Goldbet Skrill, Neteller, OnShop, MyBank, Ricarica Voucher no
Lottomatica Skrill, Neteller, OnShop, MyBank, Ricarica Voucher no
Eurobet Skrill, Paysafecard, Neteller, OnShop, Admiral Pay no
Sisal «…in Ricevitoria o Agenzia (no bonifico bancario sì, ed è l’unico metodo che esclude

Perché questa tabella vale più di tutte le altre

Perché mostra due operatori che fanno scelte opposte. Tre regolamenti escludono Skrill e Neteller e accettano il bonifico. Il quarto ammette Skrill, Neteller e PaySafe — nominandoli — ed esclude il bonifico, da solo.

Chi avesse imparato la regola «i portafogli non danno bonus, i metodi bancari sì» sbaglierebbe esattamente su questo operatore, e perderebbe il bonus di benvenuto per aver scelto il metodo che sembrava più sicuro. È il motivo per cui in ogni pagina di questo gruppo ripetiamo la stessa cosa: l’elenco dei metodi esclusi è una scelta del singolo operatore, e si legge nel regolamento di quella promozione, prima di depositare. La parola da cercare è «esclus», e il controllo costa trenta secondi.

Il confronto fra le condizioni dei bonus dei vari operatori è nella pagina sui bonus di benvenuto.

Il bonifico a confronto con gli altri metodi

Metodo Accettato in deposito Accettato in prelievo Simmetria
Bonifico bancario 9 su 10 10 su 10 asimmetrico
Bonifico istantaneo 7 su 10 6 su 10 asimmetrico
Carte Visa e Mastercard 10 su 10 10 su 10 nei due sensi
PayPal 10 su 10 10 su 10 nei due sensi
Postepay 9 su 10 8 su 10 asimmetrico
Skrill 10 su 10 10 su 10 nei due sensi
Neteller 10 su 10 9 su 10 asimmetrico
Apple Pay 8 su 10 6 su 10 asimmetrico
paysafecard 10 su 10 5 su 10 asimmetrico
Aspetto A favore Contro
Velocità verso il conto corrente La migliore con l’istantaneo: meno di dieci secondi
Costi Nessuno dai bookmaker; l’istantaneo non può costare più dell’ordinario Alcuni conti applicano una commissione per bonifico
Catena di intermediari La più corta: nessun portafoglio da cui poi uscire pagando
Costi ricorrenti Nessuno: niente canoni né commissioni di inattività
Copertura in uscita 10 operatori su 10, la più alta
Copertura in entrata 9 su 10: meno di carte e portafogli
Dati esposti Il sito conosce il tuo IBAN
Bonus di benvenuto Escluso in 1 regolamento su 4, da solo
Errori L’istantaneo è irrevocabile; la causale sbagliata blocca l’accredito
Controllo della spesa Buono: richiede più passaggi di un pagamento in un tocco

La conclusione, che ci ha sorpresi

Questa è la nostra valutazione, non un dato letto. Avendo scritto le otto pagine di questo gruppo nello stesso periodo, e avendo confrontato le stesse voci sugli stessi 10 operatori, la conclusione è che il bonifico è il metodo più sottovalutato del gruppo — e che quasi tutta la letteratura in circolazione lo descrive come era due anni fa.

Il ragionamento: chi incassa vuole i soldi sul proprio conto. Con un portafoglio elettronico ci arriva pagando l’1,75% con minimi di 3,50; con una carta ci arriva dopo la contabilizzazione del circuito, che si conta in giorni; con Apple Pay ci arriva comunque attraverso la carta. Con il bonifico istantaneo ci arriva in meno di dieci secondi, senza sovrapprezzo, a qualunque ora e in qualunque giorno. Non c’è nessun tratto in cui qualcuno trattenga una percentuale, perché non c’è nessun intermediario da attraversare.

Il suo punto debole resta l’entrata: 9 operatori su 10, e un regolamento su quattro che lo esclude dal bonus di benvenuto. La combinazione che ne esce è ragionevole e non l’abbiamo vista consigliare da nessuna parte: depositare con lo strumento che il bonus ammette e incassare per bonifico — sapendo però che il primo deposito determina lo strumento di rimborso, quindi la scelta va fatta all’apertura del conto e non dopo.

Problemi frequenti e come si risolvono

Sintomo Causa Che cosa fare
Il deposito non risulta sul conto di gioco Causale mancante o errata Scrivi all’assistenza allegando la contabile
La banca segnala che il nome non corrisponde Il titolare è la società concessionaria, non il marchio Usa la denominazione sociale esatta indicata nella cassa
Il prelievo è fermo da giorni Approvazione del bookmaker, non il bonifico Controlla lo stato della richiesta: se è «in lavorazione», il bonifico non è partito
Il bonifico è partito ma non è arrivato Ora è un problema bancario: il termine di legge è la giornata operativa successiva
Ho sbagliato un bonifico istantaneo È «immediato e irrevocabile»: non si annulla
La mia banca non offre l’istantaneo Dal 9 ottobre 2025 l’invio è obbligatorio per i PSP dell’area euro: chiedi alla banca
Il bonus non è arrivato Regolamento che esclude il bonifico Non recuperabile su quel deposito: leggi il regolamento prima
Il prelievo è stato respinto IBAN non validato o intestato ad altri Indica un conto tuo, già indicato all’operatore

A chi scrivere, e come

La regola di questa pagina, che deriva dalla distinzione fra le due tratte: finché la richiesta è «in lavorazione», l’interlocutore è il concessionario. Una volta che l’operatore dichiara di aver disposto il pagamento, l’interlocutore è la banca, e il riferimento è il termine di legge — la giornata operativa successiva a quella di ricevimento dell’ordine.

Al concessionario, nell’ordine: identificativo del conto, data e ora della richiesta, importo, IBAN indicato, e la domanda precisa. Se la richiesta è ferma da più di sette giorni, quello è il termine previsto dalle Regole Tecniche dell’ADM — «entro e non oltre sette giorni dalla richiesta» — ed è il riferimento che sposta la conversazione dal piano commerciale a quello degli obblighi. Se non basta, la segnalazione va all’ADM, e serve la documentazione conservata dall’inizio.

Come abbiamo verificato

I dati di questa pagina vengono da una lettura diretta delle pagine ufficiali di depositi e prelievi di 10 concessionari ADM, fatta il 6 settembre 2026 e ricontrollata il 7 settembre 2026. Non abbiamo copiato tabelle da altre pagine e non abbiamo chiesto agli operatori: abbiamo letto quello che ciascuno pubblica sul proprio sito.

Questo comporta due limiti che preferiamo dichiarare. Il primo: 10 concessionari non sono tutti i concessionari — dal 13 novembre 2025 le concessioni attive sono 52, e quello che scriviamo vale per quelli che abbiamo letto, non per il mercato intero. Il secondo: un operatore può cambiare i propri metodi senza preavviso, e una condizione pubblicata oggi può non valere fra sei mesi. La cassa del tuo conto di gioco è sempre la fonte più aggiornata, e in caso di divergenza è quella che conta.

Alle pagine degli operatori abbiamo aggiunto le fonti della Banca d’Italia, consultate il 7 settembre 2026: le FAQ sull’area unica dei pagamenti in euro, da cui viene il termine di esecuzione; il portale di educazione finanziaria, da cui vengono le caratteristiche del bonifico istantaneo e la notizia sulla verifica del beneficiario; e la pagina istituzionale sul VOP, che ne indica la base giuridica.

Fonte Che cosa ne abbiamo preso Data
Pagine depositi e prelievi di 10 concessionari Chi lo accetta nei due sensi, tempi, minimi, massimi 6-7 set 2026
Banca d’Italia — FAQ sui pagamenti in euro Il termine di esecuzione: la giornata operativa successiva 7 set 2026
Banca d’Italia — portale di educazione finanziaria Dieci secondi, 24 ore su 24, parità di costo, irrevocabilità 7 set 2026
Banca d’Italia — bonifici istantanei, obblighi Le date del 9 gennaio e del 9 ottobre 2025 7 set 2026
Banca d’Italia — verifica del beneficiario L’obbligo VOP e la sua base giuridica 7 set 2026
Regolamenti bonus di 4 concessionari L’esclusione del bonifico in uno di essi, citata testualmente 7 set 2026
ADM — Regole Tecniche del gioco a distanza Strumenti validati, sette giorni, conto nominativo set 2026

Che cosa non abbiamo verificato

  • Il testo del regolamento europeo sui pagamenti istantanei e il documento del circuito interbancario. Entrambe le fonti primarie bloccano l’accesso automatico. Tutto ciò che scriviamo sull’argomento è ancorato alle pagine della Banca d’Italia, che è fonte ufficiale ma secondaria rispetto al testo normativo.
  • Il limite massimo per singolo bonifico istantaneo. Per la stessa ragione. Il massimale che ti riguarda è quello della tua banca.
  • Le scadenze successive previste per i prestatori di servizi fuori dall’area euro: trovate solo in fonti secondarie.
  • La definizione letterale di «giornata operativa» in una fonte della Banca d’Italia: la definizione sta nel decreto di recepimento, che non abbiamo consultato direttamente.
  • I metodi di 42 concessionari su 52. Ne abbiamo letti 10.

Segnaliamo infine un contenuto obsoleto trovato nella misurazione, perché riguarda un metodo vicino a questo: una delle pagine concorrenti dedica un intero paragrafo e una domanda frequente a Sofort, servizio non più disponibile per gli acquirenti in Italia dal 1° gennaio 2024 e dismesso del tutto dal 1° ottobre 2024. È un buon promemoria sul fatto che, su questo argomento, una pagina non aggiornata è peggio di nessuna pagina.

Glossario

Termine Che cosa significa
Bonifico istantaneo Trasferimento in meno di dieci secondi, 24 ore su 24. Obbligatorio in ricezione dal 9 gennaio 2025 e in invio dal 9 ottobre 2025
Giornata operativa Il giorno in cui la banca opera. Sabati, domeniche e festivi non lo sono, e ogni banca ha un orario limite
VOP La verifica della corrispondenza fra nome e IBAN del beneficiario, obbligatoria dal 9 ottobre 2025
Irrevocabilità La proprietà del bonifico istantaneo: una volta disposto non si annulla
Causale Il testo che accompagna il bonifico. Sui depositi di gioco contiene l’identificativo del conto: senza, l’accredito non viene attribuito
Denominazione sociale Il nome della società concessionaria, titolare del conto. Diverso dal marchio del sito, e per questo il VOP segnala difformità
Concessione ADM Il titolo che autorizza a raccogliere scommesse in Italia. Dal 13 novembre 2025 i codici sono della serie 16xxx
Conto di gioco Il conto nominativo aperto presso il concessionario. Uno per persona, per operatore
KYC La verifica dell’identità del titolare. Obbligatoria, e di solito si chiude al primo prelievo
Strumento validato Un metodo già indicato e accettato dall’operatore, su cui può restituirti i fondi
Saldo prelevabile La parte di saldo libera da vincoli di bonus. Diversa dal saldo totale che vedi
Requisito di puntata Quante volte va giocato un bonus prima che diventi prelevabile
In lavorazione Lo stato di un prelievo che l’operatore ha ricevuto ma non ancora approvato
Registro Unico degli Auto-esclusi Lo strumento che blocca l’accesso al gioco su tutti i concessionari insieme

Gioco responsabile

Un metodo di pagamento comodo è anche un metodo di pagamento veloce da usare, e questo è il suo lato scomodo: rende facile depositare di nuovo subito dopo una perdita. Se ti riconosci in questa descrizione, i due strumenti che funzionano davvero sono i limiti di deposito, che si impostano nel proprio conto di gioco e che il concessionario è tenuto a offrire, e l’autoesclusione tramite il Registro Unico degli Auto-esclusi, che vale contemporaneamente su tutti i siti con concessione ADM e non solo su quello dove la richiedi.

Il numero verde nazionale per il gioco d’azzardo patologico è 800 558 822, gratuito e anonimo, gestito dall’Istituto Superiore di Sanità per conto del Ministero della Salute. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica.

Sul bonifico c’è una considerazione che va in direzione opposta a quella delle altre pagine di questo gruppo, e ci sembra giusto farla. Il bonifico è il metodo con più attrito di tutti: bisogna aprire l’app della banca, copiare le coordinate, scrivere la causale, confermare. Sono trenta secondi in più di un pagamento in un tocco, e sono trenta secondi in cui si può cambiare idea.

Con l’arrivo del bonifico istantaneo quell’attrito si è ridotto ma non è sparito. Resta, a nostro avviso, il metodo che protegge meglio da un secondo deposito impulsivo — e questo, insieme all’assenza di intermediari che trattengano percentuali, è il motivo per cui lo consideriamo il più sottovalutato del gruppo.

In sintesi

  1. Il bonifico non è lento: per legge l’importo dev’essere accreditato entro la fine della giornata operativa successiva all’ordine. I «2-7 giorni» che leggi ovunque sono il tempo di lavorazione del bookmaker, non del bonifico.
  2. Dal 9 ottobre 2025 tutte le banche dell’area euro devono offrire il bonifico istantaneo anche in invio, e non possono farlo pagare più di uno ordinario. Arriva in meno di dieci secondi, tutti i giorni, a qualunque ora.
  3. L’istantaneo è irrevocabile, e proprio per questo dal 9 ottobre 2025 la banca deve verificare la corrispondenza fra nome e IBAN prima di eseguire.
  4. Con i bookmaker quella verifica segnala quasi sempre una difformità, perché il titolare del conto è la società concessionaria e non il marchio del sito. Va usata la denominazione sociale esatta indicata nella cassa.
  5. Un regolamento di bonus su quattro esclude proprio il bonifico, e ammette invece i portafogli che gli altri tre escludono. È la prova che su questo punto non esistono regole generali.
  6. È il metodo più sottovalutato del gruppo: nessun intermediario che trattenga una percentuale, nessun canone, nessuna commissione di inattività, e la strada più diretta verso il conto corrente.

Il quadro completo dei metodi è in metodi di pagamento. Se stai confrontando la velocità di incasso, gli altri due candidati sono PayPal e i portafogli come Skrill — con la differenza, spiegata lì, che da un portafoglio bisogna poi uscire pagando.

Domande frequenti

Gli stessi che trovi nella tabella in cima a questa pagina: sono i concessionari con titolo ADM in vigore di cui abbiamo letto le condizioni di pagamento sui siti ufficiali, uno per uno.

Vale la pena tenere presente una cosa che quasi nessuna guida dice: accettare un metodo in deposito non significa accettarlo in prelievo, e la differenza cambia molto di più dell’elenco dei loghi in fondo alla pagina. Nella tabella le due colonne sono separate proprio per questo.

E un avvertimento sul metodo: gli elenchi di «bookmaker che accettano X» invecchiano male, perché i metodi cambiano senza preavviso. La verifica che vale è sempre la stessa — aprire la pagina dei pagamenti del concessionario prima di depositare.

Per legge, il prestatore di servizi di pagamento deve accreditare l’importo sul conto del prestatore del beneficiario «al più tardi entro la fine della giornata operativa successiva a quella di ricevimento dell’ordine». Cioè un giorno lavorativo. Il bonifico istantaneo arriva «in meno di dieci secondi», «in qualsiasi momento, tutti i giorni dell’anno, 24 ore al giorno». I «2-7 giorni» che si leggono ovunque non sono il tempo del bonifico: sono il tempo che il bookmaker impiega ad approvare e disporre la richiesta.

No, e dal 2025 non può: la Banca d’Italia scrive che «i costi che devi sostenere per un bonifico istantaneo non possono essere superiori a quelli previsti per un bonifico tradizionale». Una delle pagine che abbiamo misurato consiglia di evitarlo perché «potrebbe avere costi un po’ elevati»: era un’osservazione valida prima del 9 ottobre 2025, non lo è più.

Deve. Il regolamento europeo sui pagamenti istantanei ha imposto due scadenze: dal 9 gennaio 2025 i prestatori di servizi che offrono il bonifico ordinario devono mettere a disposizione «il servizio di ricezione dei bonifici istantanei»; dal 9 ottobre 2025 l’obbligo «si estende anche al servizio di invio». Se la tua banca opera in euro nell’area euro, entrambi i servizi devono esserci.

Fra i 10 concessionari verificati il 6 e 7 settembre 2026, 9 in deposito e 10 in prelievo. È l’unico metodo del gruppo che esce da più operatori di quanti lo accettino in entrata: Planetwin365 lo usa solo per pagare le vincite, non per i depositi. Il bonifico istantaneo, dove dichiarato separatamente, compare in 7 operatori in entrata e 6 in uscita.

Perché dal 9 ottobre 2025 le banche devono verificare «la corrispondenza tra nome e IBAN del beneficiario» e avvisare «subito se i dati non coincidono». E perché il titolare del conto di un sito di scommesse non è il marchio commerciale ma la società concessionaria, che spesso ha un nome diverso. Se scrivi il nome del sito nel campo del beneficiario, la verifica segnala una difformità. La soluzione è usare la denominazione sociale esatta indicata dall’operatore nelle istruzioni di pagamento — non forzare l’invio ignorando l’avviso.

No, ed è la sua differenza più importante rispetto a quello ordinario. La Banca d’Italia lo definisce «per sua stessa natura immediato e irrevocabile nel momento stesso in cui viene disposto». È il motivo per cui la verifica del beneficiario è diventata obbligatoria proprio insieme all’obbligo di offrirlo: quando non si può tornare indietro, il controllo deve avvenire prima.

Dai concessionari che abbiamo letto, nessuna dichiarata. Dalla tua banca, dipende dalle sue condizioni: molti conti includono un certo numero di bonifici gratuiti, altri applicano una commissione per operazione. La regola che vale dal 2025 è che l’istantaneo non può costare più dell’ordinario, quindi non c’è motivo economico per scegliere il secondo.

Attenzione, perché qui il bonifico è il caso opposto rispetto agli altri metodi. Nei quattro regolamenti che abbiamo letto, tre non lo escludono — ma il quarto lo esclude espressamente e da solo: la prima ricarica deve avvenire con gli altri metodi elencati «no bonifico bancario», mentre quello stesso regolamento ammette Skrill, Neteller e PaySafe, che gli altri tre escludono. È l’esempio migliore del perché il regolamento vada aperto prima di depositare.

È l’unità con cui si contano i termini bancari, e non coincide con il giorno di calendario: sabati, domeniche e festivi non sono giornate operative. Inoltre ogni banca ha un orario limite oltre il quale un ordine si considera ricevuto il giorno lavorativo successivo. Il bonifico istantaneo è l’eccezione: non ha orari limite, perché funziona «in qualsiasi momento, tutti i giorni dell’anno, 24 ore al giorno».

È quello con la catena più corta: dal tuo conto al conto dell’operatore, senza intermediari che conservino un tuo strumento di pagamento. Non ha un plafond come una prepagata, non ha un portafoglio che possa essere sospeso, non ha commissioni di inattività. In cambio, il sito conosce il tuo IBAN — mentre con un portafoglio elettronico o con Apple Pay non lo conosce. Sono due idee diverse di sicurezza, e nessuna delle due è sbagliata.

No. Il conto di gioco è nominativo e le Regole Tecniche dell’ADM impongono che il prelievo avvenga su strumenti «già precedentemente indicati dal titolare» e «già validati». Un bonifico proveniente da un conto intestato ad altri non è uno strumento tuo, e la verifica del beneficiario introdotta nel 2025 rende ancora più difficile ogni passaggio «di cortesia» fra persone diverse.

Più di prima, ed è la conclusione che ci ha sorpreso di più fra tutte le pagine di questo gruppo. Con l’istantaneo obbligatorio, gratuito quanto l’ordinario e disponibile 24 ore su 24, il bonifico è diventato la strada più diretta verso il conto corrente: non passa da un portafoglio da cui poi bisogna uscire pagando (1,75% con minimi di 3,50 su Skrill e Neteller), e non passa dalla contabilizzazione su carta, che si conta in giorni.

Sara Colombo
Sara ColomboGuide, bonus e metodi di pagamento

Sara scrive le guide di Scommesse Sportive — bonus, metodi di pagamento, procedure di conto — e si occupa della struttura con cui vengono pubblicate. Il suo lavoro comincia dal regolamento dell’offerta e dalla pagina dei pagamenti dell’operatore: quello che non è scritto alla fonte non entra nella pagina.

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Revisione di: Antonio Barroso