L'elenco dei giochi da casinò, e che cosa cambia davvero fra uno e l'altro
In un casinò online con concessione ADM trovi sempre le stesse nove famiglie di gioco. Cambiano i nomi commerciali, cambia il numero di tavoli, ma le famiglie sono queste — e la differenza che conta non è quella che vedi sullo schermo: è il ritorno minimo che la legge impone e quanto ogni gioco vale se stai sbloccando un bonus.
| Gioco | RTP minimo per legge | Chi decide l’esito | Quanto conta per il bonus |
|---|---|---|---|
| Slot | 90% | RNG | di solito il massimo: 75-100% |
| Roulette | 90% | RNG o crupiè | quasi sempre poco: dall’1% allo 0% |
| Blackjack | 90% | RNG o crupiè | 10-25% |
| Baccarat | 90% | RNG o crupiè | da 30% a 0% |
| Video poker | 90% | RNG | da 100% a 10%, dipende dall’operatore |
| Casinò dal vivo | quello del gioco che riproduce | evento fisico | spesso 0% — la sorpresa più cara |
| Game show | — | misto: ruota fisica e moltiplicatori | come il live |
| Bingo | 70% | estrazione, max 100 elementi | tipicamente escluso |
| Poker e giochi di carte in torneo | 80% | RNG e altri giocatori | escluso |
Due colonne meritano una spiegazione, e sono il motivo per cui questa pagina esiste.
Il RTP minimo non è per nome di gioco: è per natura matematica
Questa è la cosa che quasi nessuno spiega. Nelle Linee Guida ADM non esiste una riga «roulette», né una riga «blackjack», né una riga «casinò dal vivo». Esistono categorie matematiche, e ogni gioco cade in una:
| Categoria della norma | RTP minimo | Che giochi ci stanno dentro |
|---|---|---|
| Giochi di sorte a quota fissa | 90% | slot, roulette, dadi — tutto ciò che il caso risolve contro il banco |
| Giochi di carte in forma diversa dal torneo | 90% | blackjack, baccarat, sette e mezzo, poker contro la casa |
| Giochi di abilità e di carte in forma di torneo | 80% | tornei di poker |
| Bingo | 70% | bingo a distanza |
Il testo, alla lettera: «per i giochi di sorte a quota fissa con vincite in denaro, la %RTP totale, inclusiva anche della %RTP delle fasi secondarie di gioco, deve essere non inferiore al 90% delle somme raccolte al netto dei jackpot».
Quell’inciso sulle «fasi secondarie» è importante e si legge di sfuggita: significa che i giri gratis e i bonus game contano dentro il 90%, non si sommano sopra. Una slot non può avere un gioco base povero e compensare con un bonus generoso: il conto si fa intero.
E per il blackjack la norma aggiunge una condizione che vale la pena conoscere: il 90% si misura «di un giocatore che segue una strategia di gioco perfetta». Il minimo legale non descrive quello che ti succede se giochi d’istinto — descrive il tetto massimo a cui puoi ambire giocando bene.
Il casinò dal vivo non è una categoria: è un modo di eseguire le altre
Nella legge italiana non esiste la tipologia «casinò», e non esiste nemmeno «casinò dal vivo». Le tipologie autorizzate dalla concessione sono, alla lettera, «giochi di abilità, inclusi i giochi di carte in modalità di torneo e i giochi di carte in modalità diversa dal torneo, nonché giochi di sorte a quota fissa e il bingo a distanza».
Una roulette dal vivo è, per la norma, la stessa roulette: cambia solo chi gira la ruota. Ne parliamo più sotto, perché il live ha requisiti tecnici tutti suoi — e perché è il posto dove i bonus si comportano peggio.
Se ti interessa che cosa autorizza davvero una concessione, e perché la parola «casinò» non compare nell’atto, sta tutto nella nostra pagina sui casinò online con concessione ADM.
Quanto conta ogni gioco per sbloccare il bonus
Se prendi un bonus casinò e leggi «rigioco 35 volte», la domanda vera non è quante volte: è su che cosa. Perché non tutti i giochi contano uguale, e in alcuni casi non contano affatto.
Il meccanismo si chiama contribuzione, ed è scritto nei termini di ogni offerta. Un esempio semplice: con un bonus da 100€ e rigioco 35x devi generare 3.500€ di giocate valide. Se giochi alle slot al 100%, 3.500€ di puntate fanno 3.500€ di volume. Se giochi alla roulette all’1%, quegli stessi 3.500€ ne fanno 35. Per completare il requisito ti servirebbero 350.000€ di puntate.
Non è una stima nostra: è aritmetica su percentuali pubblicate. Abbiamo letto i termini di nove concessionari il 21 settembre 2026, e questo è il quadro.
| Operatore | Rigioco | Slot | Roulette | Blackjack | Baccarat | Dal vivo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Eurobet | 35x in 60 giorni | 100% | 30% le esclusive, 1% le altre | 10% | 10% | 1% |
| LeoVegas (bonus Casinò) | 35x del deposito | 100% | 10% | 10% | 10% | 0% |
| LeoVegas (bonus Casinò Live) | 75x | 0% | 100%, francese 40% | 20% | 30% | 100% |
| NetBet | variabile | 80% | 0% | 10% | 0% | — |
| BetFlag | variabile | 100% | 100% se non elencata | 25% | 25% | 100% |
| SNAI | 45x in 5 giorni | solo slot | escluso | escluso | escluso | escluso |
| Lottomatica | variabile | 75% «ad eccezione dei giochi consultabili nella LISTA GIOCHI» — vedi sotto | ||||
| Goldbet | variabile | idem | ||||
| Planetwin365 | variabile | idem, e solo su slot di Capecod, Pragmatic e Playson | ||||
| William Hill | 40x in 7 giorni | nessuna percentuale pubblicata: una lista chiusa dentro il prodotto | ||||
Il «75%» che in realtà è zero per sei giochi su dieci
Lottomatica, Goldbet e Planetwin365 girano sulla stessa piattaforma e usano la stessa formula: «Le percentuali di contribuzione applicate sono del 75% ad eccezione dei giochi consultabili nella LISTA GIOCHI».
Quella lista è un PDF, rigenerato ogni giorno. Lo abbiamo scaricato per i tre operatori e contato riga per riga:
| Operatore | Giochi nella lista | Che contribuiscono 0% |
|---|---|---|
| Lottomatica | 1.140 | 690 — il 60,5% |
| Goldbet | 1.141 | 700 — il 61,3% |
| Planetwin365 | 1.159 | 1.010 — l’87,1% |
Il 75% annunciato è quindi l’eccezione, non la regola. E non è una questione di titoli minori: su Lottomatica contribuiscono zero slot da vetrina come Big Bass Bonanza e Gates of Olympus Super Scatter; su Planetwin365 Gates of Olympus conta 50% ma Gates of Olympus Super Scatter conta 0% — due giochi con lo stesso nome nella stessa lobby, uno vale metà e l’altro niente.
Non c’è niente di irregolare: è tutto pubblicato, e la norma non obbliga a fare di più. Ma il numero grande della promozione dice 75%, e il documento che conta dice un’altra cosa.
La contraddizione del crupiè
È il caso che ci ha colpito di più, ed è su LeoVegas. Il Bonus di Benvenuto Casinò dichiara, nero su bianco: «Giochi Live 0%». Chi lo attiva e va a giocare a un tavolo con crupiè non genera un centesimo di volume.
Lo stesso operatore vende un Bonus Casinò Live separato, dove i giochi dal vivo contano 100% — ma il rigioco sale a 75 volte, e dentro quel 100% ci sono ventidue eccezioni nominali: blackjack 20%, baccarat 30%, roulette francese 40%, Low Stakes Roulette 0%, Live Baccarat Macao 0%.
La regola pratica, che vale ovunque: se il bonus che stai per attivare non dice esplicitamente che il live conta, dài per scontato che non conti. E se la pagina promozionale mostra un crupiè, cercane conferma nei termini prima di depositare — le due cose non sono collegate.
Le scommesse coperte non contano, e c'è chi lo quantifica
Puntare contemporaneamente su rosso e nero, o su Player e Banker al baccarat, azzera il rischio e genererebbe volume a costo quasi zero. Tutti gli operatori lo vietano; solo LeoVegas lo definisce con un numero, ed è la formulazione più chiara che abbiamo trovato in Italia:
«Per scommesse a basso rischio si intendono tutte quelle scommesse che coprono più del 65% delle combinazioni possibili.»
Gli esempi che l’operatore stesso porta: puntare su entrambe le combinazioni al baccarat (Player e Banker), su Home e Away al Football Studio, su Dragon e Tiger, o sull’1 e sul 2 nello stesso round del Monopoly Live. Negli altri operatori la stessa regola c’è, ma scritta in modo vago — «gioco a rischio minimo», «pratiche abusive» — il che lascia all’operatore molto più margine di giudizio.
Che cosa l'ADM obbliga a mostrarti, e che cosa no
La norma è chiara su un punto: «il concessionario deve rendere disponibile e facilmente accessibile al giocatore lo stato di utilizzo del bonus e i requisiti di gioco necessari per il soddisfacimento delle condizioni di utilizzo dello stesso». E i bonus «sono utilizzabili esclusivamente per attività di gioco»: non si prelevano mai direttamente.
Quello che la norma non chiede è di pubblicare le percentuali di contribuzione prima che tu apra il conto. Da qui l’asimmetria che vedi nella tabella: Eurobet e NetBet mettono la tabella in chiaro, William Hill dice che «i giochi validi saranno visualizzati nella sezione Fun Bonus in Home Page» — cioè dopo la registrazione.
Se stai confrontando offerte, questa è di per sé un’informazione: un operatore che pubblica la tabella ti sta dando gli strumenti per decidere. Le condizioni delle promozioni di benvenuto le trattiamo per esteso nella pagina sui bonus casinò.
I giochi, uno per uno
Le slot
Sono il gioco più diffuso e quello con le regole italiane più severe. RTP minimo 90%, contro il 65% delle macchine da bar: la stessa persona che gioca «alle slot del bar» ha online un minimo legale venticinque punti più alto.
Le versioni gratuite sono legali e fino al 2024 erano obbligatorie, e devono usare «lo stesso RNG e la stessa logica di gioco» della versione a soldi. Tutto questo — i tipi di slot, il RTP, le tre cose vietate in Italia — sta nella pagina dedicata: slot online.
La roulette
Per la legge è un gioco di sorte a quota fissa, quindi vale il 90% minimo. Le Linee Guida hanno un’appendice dedicata, e chiedono due cose che sembrano dettagli e non lo sono: la ruota «dovrà avere lo stesso formato di una tradizionale ruota da casinò, ivi compresi i colori dei vani e la posizione dei numeri», e ogni zero «deve essere etichettato in modo inconfondibile (ad es. “0” anziché “00”)».
Il secondo punto è quello che ti conviene guardare per primo. Il numero di zeri è l’unica cosa che cambia davvero il tuo svantaggio: un solo zero su trentasette caselle, due zeri su trentotto. Fra la versione europea e quella americana il margine del banco raddoppia, e il gioco è identico in tutto il resto.
La roulette è anche il gioco trattato peggio dai bonus: 1% su Eurobet, 0% su NetBet. Se hai un bonus attivo, è il tavolo sbagliato.
Le regole complete, le puntate annunciate e il RTP che gli operatori pubblicano ogni mese sono nella pagina dedicata: roulette online.
Il blackjack
È un gioco di carte in forma diversa dal torneo: minimo 90%, misurato «con strategia del giocatore perfetta». Le Linee Guida obbligano il gioco a dichiarare, prima che tu punti, tutte le regole del tavolo: assicurazione, split delle coppie (compreso quello degli assi, con una sola carta per mano), raddoppio e i suoi limiti, se il banco sta o chiede sul soft 17, la resa, e il push del banco.
Vale la pena leggerle davvero, perché due tavoli che si chiamano uguale possono avere margini diversi proprio per queste voci. La regola del soft 17, da sola, sposta il vantaggio della casa in modo misurabile.
Per il bonus il blackjack sta a metà strada: 10% nella maggior parte degli operatori, 25% su BetFlag, 20% nei tavoli live di LeoVegas.
Le regole del tavolo da controllare, la tabella della strategia di base e quanto costa un blackjack che paga 6:5 sono nella pagina dedicata: blackjack online.
Il baccarat e gli altri giochi di carte
Stesso inquadramento del blackjack, stesso minimo del 90%. L’appendice sulle carte impone che valore e seme siano sempre leggibili, che il rosso e il nero siano distinguibili (salvo opzione a quattro colori), e che siano dichiarati quanti mazzi si usano e quando vengono rimescolati.
Nella stessa famiglia stanno il sette e mezzo, che in Italia ha una presenza che non ha altrove, e le varianti di poker contro il banco. Per il bonus: 30% nel live di LeoVegas, 25% su BetFlag, 0% su NetBet.
Il video poker
Gioco «in solitario»: il 90% si misura «di un giocatore che segue una strategia di gioco perfetta». È l’unica famiglia in cui la tua bravura sposta il ritorno reale in modo significativo — e l’unica in cui gli operatori si dividono nettamente sul bonus: 100% su LeoVegas, 20% su NetBet, 10% su Eurobet.
Il casinò dal vivo
Non è una tipologia di gioco: è un modo di eseguirle. Ma ha requisiti tecnici propri, e sono più seri di quanto si immagini. Lo studio dove si gira deve essere verificato una volta all’anno, insieme alla ricertificazione della piattaforma, e «è facoltà di ADM di condurre ispezioni periodiche presso gli ambienti di registrazione del live dealer».
C’è anche una regola che nessuno racconta e che si nota subito quando entri in un tavolo: per ogni tipo di gioco deve esistere almeno un tavolo con un crupiè che parla italiano, e la lingua deve essere chiaramente visibile prima di sederti.
Il paradosso del live è tutto nei bonus: è la parte più costosa da produrre, la più promossa nelle campagne — e quella che quasi sempre contribuisce zero.
I game show
Ruote fisiche, moltiplicatori casuali, conduttori in studio: Crazy Time, Monopoly Live, Mega Ball. Sono la novità degli ultimi anni e non hanno un’appendice dedicata nelle Linee Guida: ricadono sul gioco che riproducono e sulle regole del live dealer.
Ai fini del bonus si comportano come il live, quindi male — e su LeoVegas alcuni titoli sono nominati uno per uno per essere penalizzati anche dentro la categoria slot: Dream Catcher e Mega Ball contano 10%.
Il bingo
È l’unico gioco con un RTP minimo diverso: 70%. E ha il regolamento più dettagliato di tutti, con quattro regole che vale la pena conoscere:
- «Il premio del bingo è assegnato obbligatoriamente in tutte le partite» — non esistono partite senza vincitore;
- non si può giocare in meno di tre; e nemmeno in tre, se uno dei tre ha comprato più del 50% delle cartelle. In quel caso le cartelle vengono rimborsate per intero;
- una cartella non può costare più di 10,00€;
- la quota destinata ai jackpot «non può essere superiore a quella prevista per il premio obbligatorio».
C’è persino una norma sull’aspetto: sono esclusi premi e jackpot «le cui regole, la cui denominazione e la cui veste grafica siano assimilabili a quelle del gioco del lotto».
I dadi e il poker
Il craps ha un’appendice che arriva a specificare la costruzione del dado — facce 1-6, 2-5 e 3-4 opposte — e obbliga a illustrare chiaramente le puntate Field e Hardway, che sono le più fraintese del tavolo.
Il poker è l’unico caso con due minimi diversi: 90% nei giochi fra più giocatori fuori dal torneo, 80% nei tornei. Praticamente nessun bonus casinò lo include.
Tre regole che valgono in Italia e altrove no
Chi ha giocato su siti stranieri nota la differenza subito, senza sapere da dove viene. Viene da qui.
1. Il «quasi vinto» è vietato
«Non sono ammessi i cosiddetti near-miss game, progettati per dare al giocatore l’impressione di aver sfiorato la vincita massima (più frequentemente di quanto le regole del gioco non permettano naturalmente) per indurlo a continuare a puntare.»
Vietato anche l’inganno inverso: dare «l’impressione di controllare il gioco grazie alla sua abilità, quando invece il risultato è del tutto casuale».
E c’è la versione moderna della stessa regola, per i giochi che cambiano stato nel tempo: non possono «adattare la probabilità di una metamorfosi in base alla storia dei premi ottenuti nelle partite precedenti». In parole semplici: un gioco non può diventare più avaro perché ha appena pagato.
2. Niente giri automatici
«Non sono consentiti automatismi che eseguano puntate o sequenze di puntate in modo automatico senza esplicita azione di accettazione da parte del giocatore. In particolare, non è consentito riproporre giocate precedenti in autonomia e che allo scadere di un tempo predefinito vengano acquisite dall’applicazione di gioco senza accettazione esplicita.»
Ogni giro richiede un gesto tuo. È il motivo per cui sulle slot italiane non trovi il pulsante di autoplay che vedi ovunque nel resto del mondo — e se lo trovi, non stai giocando su un concessionario italiano.
3. La simulazione deve comportarsi come l'oggetto vero
«Laddove la descrizione del gioco comprenda la simulazione di un dispositivo fisico che riproduce la vita reale, le probabilità che si verifichi un qualunque evento devono essere le medesime nella simulazione e nel dispositivo fisico.»
Una roulette digitale deve avere le stesse probabilità di una ruota vera. E per i giochi che esistono anche in sala, la norma va oltre: il RTP «deve essere non solo teorico, ma anche dimostrabile» e simile a quello dei giochi equivalenti nelle sale tradizionali — altrimenti «ADM si riserva il diritto di non autorizzare il gioco».
E una cosa che devi poter vedere sempre
Per ogni gioco della piattaforma «devono essere facilmente accessibili e chiaramente visibili l’RTP teorico e quello rilevato durante l’esercizio relativo al mese precedente».
Non è solo il valore di progetto: è anche quanto quel gioco ha pagato davvero, il mese scorso, su quel sito. Lottomatica, Goldbet e Planetwin365 lo pubblicano in sette pagine separate per prodotto; BetFlag in una sezione dedicata; SNAI sotto «Probabilità di vincita». Se un sito non te lo mostra, è una domanda legittima da fare all’assistenza.
Chi produce i giochi che trovi in un casinò italiano
I giochi non li fa l’operatore: li compra. E il catalogo italiano ha una particolarità che non si vede altrove — accanto ai grandi produttori internazionali ci sono fornitori esclusivamente italiani, eredi del parco macchine da sala.
Numeri pubblicati da BetFlag, che è l’operatore che li espone in modo più trasparente (lettura del 21 settembre 2026, su un catalogo di 5.025 slot):
| Fornitore | Giochi | Fornitore | Giochi |
|---|---|---|---|
| Games Global | 642 | Yggdrasil | 192 |
| Pragmatic Play | 524 | Blueprint | 191 |
| Play’n GO | 414 | Worldmatch | 162 |
| Playtech | 391 | NetEnt | 141 |
| Hacksaw | 287 | Capecod (IT) | 129 |
| Novomatic Greentube | 283 | Octavian (IT) | 63 |
| Amusnet | 250 | Nazionale Elettronica (IT) | 49 |
I nomi in fondo alla colonna destra sono quelli che rendono un catalogo italiano riconoscibile: Capecod, Octavian, Cristaltec, Nazionale Elettronica, Gol Games. Vengono dal mondo delle macchine da bar e producono giochi che, semplicemente, non esistono fuori dall’Italia. Playtech, invece, è forte per un’altra ragione: fornisce gran parte dei tavoli dal vivo del mercato italiano.
Per il giocatore conta in un modo solo, ma concreto: i bonus vengono spesso legati a fornitori specifici. Planetwin365 limita il suo Play Bonus «alle slot dei seguenti fornitori: Capecod, Pragmatic e Playson» — se il tuo gioco preferito è di un altro, il bonus non si muove.
Come scegliere il gioco giusto, in pratica
Tre domande, in quest’ordine, e si risolvono in due minuti.
1. Hai un bonus attivo? Se sì, apri la tabella di contribuzione prima di scegliere il tavolo. È l’unico documento che conta, e in alcuni operatori è un PDF che cambia ogni giorno. Se il tuo gioco contribuisce 0%, stai giocando fuori dal bonus senza saperlo.
2. Che ritorno ha il gioco? Il minimo legale è 90% per quasi tutto e 70% per il bingo, ma il minimo è il pavimento, non il tetto. Il valore reale del mese scorso è pubblicato: cercalo.
3. Quanto in fretta gira? È la variabile che nessuno guarda e che pesa più di tutte le altre. Un gioco al 96% che ti fa fare seicento giri l’ora ti costa molto più di un gioco al 94% che ne fa sessanta. Il RTP si applica a ogni puntata: più puntate, più volte si applica.
E una cosa che viene prima delle tre: i limiti di deposito e di perdita si impostano prima di iniziare, non quando servono. Come funzionano, e come funziona l’autoesclusione valida su tutti gli operatori, sta nella nostra pagina sul gioco responsabile.











