In breve. Un solo indirizzo, www.netbet.it. Prima di reimpostare la password, escludi le tre cause che non dipendono da te. E se stai per autoescluderti, leggi la sezione finale: i documenti dell’operatore dicono due cose diverse.
Da dove si accede
Da www.netbet.it, e da nessun altro indirizzo. Il piè di pagina dichiara: «NetBet è un marchio di BPG Online LTD – GAD 16021», e il numero corrisponde al registro pubblico dei concessionari dell’ADM.
Il controllo che vale dieci secondi: dal 13 novembre 2025 vale la regola «una concessione, un marchio, un dominio», quindi numero, marchio e dominio devono corrispondere tutti e tre a una riga del registro. Un sito che espone il numero giusto su un dominio diverso non è l’operatore.
Non riesco ad accedere: le cause, in ordine
1. Non hai impostato i limiti — e sono obbligatori
È la causa che sorprende di più. I T&C lo dicono: «Alla prima attivazione del conto di gioco, il giocatore deve impostare obbligatoriamente dei parametri di autolimitazione, temporali, di perdita, di spesa e di ricarica».
Non si gioca senza aver impostato un tetto, e i massimi consentiti sono dichiarati: 3 ore al giorno di sessione, 100 € al giorno di spesa, 200 € al giorno di ricariche. Per chi ha fra 18 e 24 anni scendono a 2 ore, 50 € e 50 €. Se hai raggiunto il tetto, il versamento viene rifiutato — e la cosa si può scambiare per un problema di accesso.
2. Il documento non è ancora verificato
Prima della verifica valgono limiti ridotti — i T&C indicano un massimo di 2.000 € per i conti non ancora verificati — e i tetti si alzano solo «al momento dell’effettivo ricevimento… della documentazione necessaria per la registrazione e convalida del conto gioco».
C’è inoltre un passaggio che quasi nessuno si aspetta: al primo prelievo in assoluto, l’operatore effettua una verifica telefonica.
3. C’è un’autoesclusione attiva
Se l’hai attivata in modalità trasversale, non riguarda solo NetBet: impedisce di giocare, aprire conti, ricaricare e ricevere bonus presso tutti i concessionari italiani, tramite il Registro Unico degli Auto-esclusi gestito dall’ADM.
4. Non sei sul sito giusto
Se l’indirizzo non è esattamente www.netbet.it, fermati. Nessun operatore autorizzato chiede le credenziali fuori dal proprio dominio.
Autoesclusione: due documenti, due durate diverse
Questo va saputo prima di attivarla, perché è lo strumento più importante che hai e l’informazione non è coerente.
La pagina di aiuto dice: «Autoesclusione temporanea: puoi scegliere una durata compresa tra 7 e 270 giorni».
I Termini e Condizioni in vigore dicono: «L’autoesclusione può essere impostata per un periodo non inferiore a 7 giorni e non superiore a 365 giorni».
Novantacinque giorni di differenza fra due documenti dello stesso operatore. Non sappiamo quale prevalga in pratica; quello allineato alla normativa entrata in vigore quest’anno è il primo. Per l’autoesclusione a tempo indeterminato, la riattivazione si può chiedere «solo dopo almeno 9 mesi», con effetto dopo altri 7 giorni.
Un dettaglio pratico: la pagina che descrive il Registro Unico pubblica un indirizzo web sbagliato — una lettera fuori posto nel nome del dominio, che porta a una pagina inesistente. Quello giusto è quello che la stessa NetBet usa su un’altra pagina.
Assistenza
| Canale | Recapito e orario |
|---|---|
| Live chat | «disponibile dalle 10:00 alle 22:00» |
| info@netbet.it | |
| Telegram | Canale ufficiale |
| Telefono | Non pubblicato |
| PEC | Non pubblicata |
Se il problema è un pagamento e non l’accesso, ricorda che la Carta dei servizi dell’ADM fissa il pagamento di un prelievo correttamente richiesto entro sette giorni, con indennizzo dell’1% per ogni giorno di ritardo.

