Il 9 settembre 2026, mentre scrivevamo questa pagina, il sito di Eurobet era interamente in manutenzione. Ogni indirizzo di eurobet.it, compreso il modulo di registrazione, rispondeva con la stessa schermata: «SITO IN MANUTENZIONE — stiamo effettuando un aggiornamento dei sistemi in linea con le disposizioni dei Monopoli di Stato». Per questo la pagina che stai leggendo è più corta di quella che vorremmo: descriviamo quello che abbiamo verificato e diciamo con chiarezza quello che non abbiamo potuto vedere.
Chi è l’operatore, e questo è verificato
Eurobet opera in Italia con la concessione ADM n. 16012, intestata a Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, con sede a Roma in Lungotevere Arnaldo da Brescia 12, codice fiscale e partita IVA 03620640106, società soggetta a direzione e coordinamento di Entain PLC.
Un dettaglio che aiuta a orientarsi: la stessa società è titolare anche delle concessioni 16013 (bwin) e 16014 (Gioco Digitale). Tre marchi, un solo concessionario — e, come spieghiamo nella nostra analisi dei gruppi, non significa che siano lo stesso prodotto.
Che cosa vale per qualunque concessionario, Eurobet compresa
Queste non sono regole di Eurobet: sono obblighi di legge che valgono per tutti i 52 concessionari ADM, e sono il motivo per cui la procedura si somiglia ovunque.
- Maggiore età e codice fiscale italiano. Non esistono eccezioni.
- Un documento d’identità valido. Dal 4 agosto 2026, in base alle linee guida ADM, la carta d’identità cartacea non è più accettata per aprire un conto nuovo: servono CIE, passaporto o patente. L’abbiamo verificato sui siti di altri concessionari che pubblicano l’avviso.
- I limiti di deposito si impostano all’apertura. È obbligatorio sceglierli prima di poter giocare.
- Autoesclusione e Anagrafe dei Conti di Gioco. L’autoesclusione può valere per un solo operatore o per tutti; nel secondo caso viene comunicata all’ADM e impedisce di aprire conti altrove.
- Un conto per persona. Un codice fiscale, un conto.
Le applicazioni, che restano verificabili
Anche con il sito fermo, le schede delle app pubblicate dall’operatore sono consultabili. Eurobet ne ha sei, tutte a nome di «Eurobet Italia srl Unipersonale»: Eurobet – Scommesse Sportive (aggiornata il 28 agosto 2026, richiede iOS 15 o successivo), Eurobet Casino, Eurobet Poker, Eurobet Bingo, Eurobet Classici e Eurobet Live per i risultati.
La descrizione scritta dall’operatore elenca il palinsesto: calcio, tennis, basket, Formula 1, MotoGP, baseball, tennis tavolo, volley, ciclismo, hockey su ghiaccio, football americano, rugby, pallamano, pallanuoto, cricket, snooker, freccette, boxe, golf, scacchi, surf e football australiano, oltre a spettacolo e politica. Singole, multiple e sistemi; sezione Virtual e scommesse live.
Che cosa non affermiamo
Questa sezione è più lunga del solito, e va letta prima di fidarsi di qualunque altra pagina che oggi descriva questo modulo nel dettaglio.
- I passaggi esatti del modulo di registrazione. Non li abbiamo potuti percorrere: la pagina non si apriva.
- Se Eurobet accetti SPID o CIE come metodo di accesso. Non verificato.
- I tempi di verifica del documento e il termine per caricarlo. Non verificati sulla fonte di Eurobet. Attenzione: il «termine di 30 giorni» che circola non è universale — la Goldbet, per esempio, ne dichiara 60.
- Il bonus di benvenuto e il suo regolamento. Da una nostra cattura del 4 settembre 2026 risultavano un «Welcome Bonus Scommesse Sportive — Real Bonus fino a 100€» e un pacchetto «WelCOMBOnus» fino a 7.100€, ma senza il regolamento non pubblichiamo le condizioni: è nei termini, non nel banner, che si scopre quanto di un bonus «sport» è davvero sport.
- Se ci sia un codice promozionale da inserire. Non verificato.
Aggiorneremo questa pagina appena il sito tornerà raggiungibile. Se nel frattempo ti serve una procedura verificata riga per riga, quella della registrazione GoldBet è completa.
Una nota sulla schermata di manutenzione
Vale la pena registrarlo, perché è esattamente il tipo di dettaglio che raccontiamo anche quando è scomodo: il testo con cui Eurobet si scusa parla di «disposizioni dei Monopoli di Stato». I Monopoli di Stato — l’AAMS — non esistono dal 2020, quando le competenze sono passate all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. È un dettaglio, ma è l’unico testo che il sito riusciva a servire quel giorno.

