Che cosa autorizza davvero una concessione ADM
Prima dell’elenco conviene sapere che cosa si sta elencando, perché è il punto su cui quasi tutte le guide sono imprecise. Una concessione per il gioco a distanza non è una licenza per il casinò: è un titolo unico che copre insieme scommesse sportive, ippica, giochi di carte, giochi di sorte a quota fissa e bingo. Chi ce l’ha può offrirli tutti o solo alcuni — è una scelta commerciale, non una differenza di autorizzazione.
La parola «casinò» non compare nell'atto di concessione
Cominciamo dal documento, perché è pubblico e perché quello che c’è scritto sposta il modo di leggere qualsiasi classifica.
L’atto con cui lo Stato assegna una concessione per il gioco a distanza elenca, al punto 4.1, i giochi che quella concessione autorizza. Sono sette voci, dalla lettera a) alla g). Nessuna di esse contiene la parola «casinò». Slot, roulette e blackjack stanno tutti dentro la lettera d), insieme al poker, sotto una formula che quasi nessun giocatore ha mai letto: «giochi di abilità, inclusi i giochi di carte in modalità torneo e giochi di carte in modalità diversa dal torneo, nonché giochi di sorte a quota fissa».
«Giochi di sorte a quota fissa» è il nome giuridico di quello che tutti chiamano casinò online. Delle sei pagine che abbiamo misurato su questo argomento, nessuna usa questa espressione.
I sette giochi che una concessione autorizza
| Lettera | Come lo chiama l’atto di concessione | Come lo chiami tu |
|---|---|---|
| a) | Scommesse, a quota fissa e a totalizzatore, su eventi anche simulati, sportivi, inclusi quelli relativi alle corse dei cavalli, nonché su altri eventi | Scommesse sportive, ippica, virtuali |
| b) | Concorsi pronostici sportivi e ippici | Totocalcio, Totip |
| c) | Giochi di ippica nazionale | Ippica |
| d) | Giochi di abilità, inclusi i giochi di carte in modalità torneo e giochi di carte in modalità diversa dal torneo, nonché giochi di sorte a quota fissa | Poker, giochi di carte, e tutto il «casinò»: slot, roulette, blackjack |
| e) | Scommesse a quota fissa con interazione diretta tra i giocatori | Betting exchange |
| f) | Bingo | Bingo |
| g) | Ulteriori giochi svolti in modalità virtuale o digitale, anche attraverso il metaverso, istituiti e disciplinati con regolamento | Categoria aperta, per il futuro |
Guardando la tabella si capisce la cosa più importante di tutta la pagina: la concessione è una sola e le copre tutte. Non esiste una concessione «scommesse» e una concessione «casinò». Esiste un titolo unico, e il concessionario decide quali verticali accendere.
È il motivo per cui, aprendo un qualsiasi sito di un concessionario, trovi sport e slot nella stessa barra di navigazione, con lo stesso conto e lo stesso saldo.

La stessa cosa su un altro concessionario
Non è una particolarità di un operatore. Il quadro si ripete identico ovunque, perché discende dalla struttura della concessione e non da una scelta di design.

E funziona anche al contrario. Un sito nato e conosciuto come casinò ha, nella stessa barra, la sua sezione sportiva — perché è la stessa concessione a permetterlo.

Perché in Italia «casinò» significa un'altra cosa
La distinzione non è un cavillo: è scritta nella prima pagina del decreto che ha riordinato il gioco a distanza. L’articolo 1, comma 3, recita: «È esclusa dall’ambito di applicazione del presente decreto la disciplina delle case da gioco che resta quella contenuta nelle disposizioni vigenti».
Le case da gioco sono le sale fisiche, e in Italia sono quattro. Hanno una storia lunga e un regime giuridico proprio, che non c’entra nulla con la concessione per il gioco a distanza. Quando la stampa scrive «casinò online», sta usando la parola in senso comune, non in senso tecnico.
Due mondi diversi, con due punti di contatto
| Case da gioco (i «casinò» in senso giuridico) | Casinò online | |
|---|---|---|
| Che cosa sono | Sale fisiche autorizzate: Venezia, Sanremo, Campione d’Italia, Saint-Vincent | Giochi a distanza offerti da un concessionario |
| Norma di riferimento | Disposizioni proprie, storicamente di livello comunale o regionale | Riordino del gioco a distanza e regole ADM |
| Chi autorizza | Regime speciale, distinto | Agenzia delle Dogane e dei Monopoli |
| Espressamente escluse dal decreto sul gioco a distanza? | Sì (art. 1, comma 3) | No: è l’oggetto del decreto |
| Quante sono | Quattro sale fisiche | 52 concessioni |
| Sovrapposizione | Due delle quattro case da gioco hanno anche una concessione online: Venezia e Sanremo | |
I due punti di contatto sono la parte interessante, e sono quelli che le classifiche saltano quasi sempre.
La casa da gioco più antica del mondo ha un sito, e nessuna lista lo cita
Fra i 52 concessionari ci sono Casinò Venezia Online, concessione 16022, e Casinò di Sanremo, concessione 16029. La prima corrisponde alla casa da gioco di Ca’ Vendramin Calergi, aperta nel 1638 e considerata la più antica del mondo; la seconda alla sala di Sanremo, del 1905. Sono, letteralmente, gli unici due «casinò» italiani nel senso proprio del termine ad avere anche un sito con concessione.
Abbiamo controllato sei liste di «migliori casinò online» pubblicate da testate e portali. Il Casinò di Venezia non compare in nessuna delle sei — è l’unico marchio dell’elenco ADM ad avere questo primato. Quello di Sanremo manca in quattro su sei.

Non attribuiamo intenzioni a nessuno e non facciamo nomi. Osserviamo però una cosa verificabile: le case da gioco sono società a controllo pubblico locale e non hanno programmi di affiliazione commerciale. Le classifiche del settore sono in larghissima parte costruite da chi quei programmi li usa. È una spiegazione sufficiente, e il lettore può trarne le conclusioni che preferisce.
Come si verifica un casinò in meno di un minuto
Poiché la concessione è unica, verificare un casinò è la stessa operazione che verificare un bookmaker. Non serve cercare un marchio dedicato al casinò: non esiste, e chi te lo mostra sta mostrando un’immagine che si è fatto da solo.
I controlli sono sei, e i primi tre bastano quasi sempre.
La lista dei controlli
| # | Che cosa guardi | Dove | Cosa deve risultare |
|---|---|---|---|
| 1 | Numero di concessione | Piè di pagina della home | Serie 16xxx, presente in modo leggibile |
| 2 | Dominio | Barra degli indirizzi | Coincide con il dominio associato a quel numero |
| 3 | Marchio istituzionale dell’Agenzia | Piè di pagina, spesso in alto | Presente, insieme al logo del concessionario |
| 4 | Simbolo 18+ | Piè di pagina o barra superiore | Presente |
| 5 | Avvertenza sulla dipendenza | Piè di pagina | Presente, con la percentuale di distribuzione |
| 6 | Strumenti di autolimitazione | Area conto o pagina dedicata | Raggiungibili senza scrivere all’assistenza |
Come si legge il numero
| Numero che vedi | Che cosa significa |
|---|---|
| 16000 – 16051 | Serie attuale: concessione in corso di validità |
| 15xxx | Serie precedente, sostituita dal riordino |
| Nessun numero | Non è un concessionario italiano |
| Un numero su un dominio che non corrisponde | Il numero sarà anche vero, ma non è di quel sito |
Il controllo più importante è il secondo, non il primo, ed è quello che quasi nessuno fa. Un numero di concessione è una stringa: chiunque può stamparla in fondo a una pagina. Quello che non si può falsificare è la corrispondenza fra quel numero e quel dominio, perché la regola è una concessione, un marchio, un dominio — e la tabella completa la trovi nella sezione successiva.
Se il sito che stai guardando non è nella colonna dei domini, non è un concessionario, per quanto il piè di pagina sia convincente.
Sette milioni di euro, nove anni, un solo dominio
Le condizioni economiche della concessione non sono un dettaglio da appassionati: spiegano la forma del mercato che il lettore ha davanti.
Una concessione costa sette milioni di euro una tantum — quattro all’aggiudicazione e tre quando il servizio di gioco parte davvero — e dura nove anni senza rinnovo. Sono cifre che tagliano fuori chiunque non abbia una struttura industriale dietro, ed è il motivo per cui l’elenco è fatto quasi solo di gruppi internazionali quotati e grandi operatori italiani.
I numeri, in una tabella
| Voce | Valore | Perché ti riguarda |
|---|---|---|
| Costo per concessione | 7.000.000 € una tantum | 4 milioni all’aggiudicazione, 3 all’avvio del servizio |
| Durata | 9 anni, non rinnovabile | Nessun rinnovo automatico: si torna a gara |
| Massimo per gruppo | 5 concessioni | Il tetto vale anche per il gruppo societario |
| Sito | Dominio nazionale, di proprietà del concessionario | Un marchio, un dominio |
| Cessione a terzi | Vietata, anche dentro il gruppo | Fine del modello «skin» |
| Server | Nello Spazio economico europeo, anche in cloud | I dati restano in area UE/SEE |
| Marchi obbligatori | Logo concessionario + numero + marchio ADM | Obbligatori sul sito e sulle app |
| Totale versato allo Stato | 52 × 7 mln = 364 milioni € | Ordine di grandezza del settore |
La riga che ha cancellato centinaia di siti
C’è una condizione, fra quelle elencate, che merita di essere letta per intero perché è la ragione per cui i siti di casinò legali in Italia sono 52 e non molti di più. Il concessionario deve attivare un sito di sua proprietà «con esclusione della possibilità per il medesimo concessionario di mettere il riferito sito nonché qualsiasi elemento di offerta di gioco a disposizione di soggetti terzi, anche se appartenenti al medesimo gruppo societario, con qualsiasi soluzione tecnica o di interfaccia».
Prima si poteva fare il contrario. Un concessionario metteva la propria piattaforma a disposizione di molti marchi diversi — le «skin» — e un solo titolo autorizzativo generava decine di siti dall’aspetto indipendente. Oggi quel modello è espressamente vietato, anche all’interno dello stesso gruppo.
Da qui discendono due conseguenze pratiche per chi legge. La prima: se un marchio che ricordavi non è più nell’elenco, con ogni probabilità era una skin e non un concessionario. La seconda, più utile: il numero di concessione identifica un sito e uno solo. Non esistono «versioni alternative» legittime dello stesso casinò su domini diversi.
L'elenco completo dei 52 concessionari
Questa è la lista, per intero, ordinata per numero di concessione. Ogni riga è un titolo autorizzativo: un numero, un marchio, una società, un dominio. È da qui che si parte per qualunque verifica, ed è la stessa lista da cui dovrebbe partire qualunque classifica.
Va letta con una precisazione importante, che diciamo prima e non dopo: avere la concessione non significa offrire i giochi da casinò. La concessione li permette tutti, ma ogni operatore decide quali verticali attivare, e qualcuno è concentrato sullo sport o sul bingo. Per questo la tabella riporta i concessionari, non una selezione: la selezione è la parte che cambia nel tempo e che nessuno aggiorna davvero.
Tutti i concessionari per il gioco a distanza
| Concessione | Marchio | Società concessionaria | Dominio autorizzato |
|---|---|---|---|
| 16000 | WinBet | Win Bet Online Ltd | www.winbet.it |
| 16001 | Giochi24 | Giochi24 S.r.l. | www.giochi24.it |
| 16002 | DomusBet | Domus Bet S.r.l. | www.domusbet.it |
| 16003 | PerlaPlay | Hit D.d. Nova Gorica | www.perlaplay.it |
| 16004 | ePlay24 | E-play 24 Ita Limited | www.eplay24.it |
| 16005 | Sportium | E-play 24 Ita Limited | www.sportium.it |
| 16006 | Betwin360 | E-play 24 Ita Limited | www.betwin360.it |
| 16007 | Planetwin365 | Pwo S.p.a. | www.planetwin365.it |
| 16008 | Betflag | Betflag S.p.a. | www.betflag.it |
| 16009 | Goldbet | Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | www.goldbet.it |
| 16010 | Lottomatica | Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | www.lottomatica.it |
| 16011 | Totosì | Totosi' S.r.l. | www.totosi.it |
| 16012 | Eurobet | Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | www.eurobet.it |
| 16013 | Bwin | Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | www.bwin.it |
| 16014 | Gioco Digitale | Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | www.giocodigitale.it |
| 16015 | QuiGioco | Hbg On Line Gaming S.r.l | www.quigioco.it |
| 16016 | Fastbet | Replatz S.r.l. | www.fastbet.it |
| 16017 | Stake | Stake Italy S.r.l. | www.stake.it |
| 16018 | Codere | Codere.it S.r.l. | www.codere.it |
| 16019 | LeoVegas | Leo Vegas Gaming P.l.c. | www.leovegas.it |
| 16020 | Sisal | Sisal Italia S.p.a. | www.sisal.it |
| 16021 | NetBet | Bpg Online Ltd | www.netbet.it |
| 16022 | Casinò Venezia Online | Casino' Di Venezia Gioco Spa | www.casinoveneziaonline.it |
| 16023 | PokerStars | Tsg Italy Srl | www.pokerstars.it |
| 16024 | Betpassion | Syngame S.p.a. | www.betpassion.it |
| 16025 | Bgame | Bgame S.p.a. Societa' Benefit | www.bgame.it |
| 16026 | StarCasinò | Azzurri Limited | www.starcasino.it |
| 16027 | Betsson | Azzurri Limited | www.betsson.it |
| 16028 | Betfair | Betfair Italia S.r.l. | www.betfair.it |
| 16029 | Casinò di Sanremo | Casino' Di Sanremo Spa | online.casinosanremo.it |
| 16030 | Bet365 | Hillside (New Media Malta) Plc | www.bet365.it |
| 16031 | Vincitù | Vincitu' S.r.l. | www.vincitu.it |
| 16032 | Snai | Snaitech Spa | www.snai.it |
| 16033 | Tombola | Tombola International Malta Plc | www.tombola.it |
| 16034 | Betpoint | Betpoint S.r.l. | www.betpoint.it |
| 16035 | Netwin | Netwin Italia S.p.a. | www.netwin.it |
| 16036 | Elabet | Italix Gaming Limited | www.elabet.it |
| 16037 | Stanleybet | Total Gaming Solutions Limited | www.stanleybet.it |
| 16038 | StarVegas | Greentube Malta Limited | www.starvegas.it |
| 16039 | Sunbet | Betpremium S.r.l. | www.sunbet.it |
| 16040 | Betitaly | Gi.lu.pi. S.r.l. | www.betitaly.it |
| 16041 | DAZN Bet | Scommettendo S.r.l. | www.daznbet.it |
| 16042 | Winamax | Winamax Sa | www.winamax.it |
| 16043 | Zonagioco | Diecimilauno S.p.a. | www.zonagioco.it |
| 16044 | William Hill | William Hill Malta Plc | www.williamhill.it |
| 16045 | 888casino | 888 Italia Limited | www.888casino.it |
| 16046 | Staryes | Vittoria Bet 2009 S.r.l. | www.staryes.it |
| 16047 | Sportbet | Sportbet S.p.a. | www.sportbet.it |
| 16048 | AdmiralBet | Admiral Bet S.r.l. | www.admiralbet.it |
| 16049 | MyLotteries Play | Mylotteries S.r.l. | www.mylotteriesplay.it |
| 16050 | Marathonbet | Marathonbet Italy S.r.l. | www.marathonbet.it |
| 16051 | Gioca7 | Pintertotobet Srl | www.gioca7.it |
Quanto sono complete le liste in circolazione
Il 7 settembre 2026 abbiamo confrontato l’elenco qui sopra con il testo integrale di sei pagine di «migliori casinò online», contando quanti dei 52 marchi ciascuna nomina almeno una volta. Non citiamo i nomi delle pagine, per la ragione che vale per tutto il sito: non facciamo pubblicità né stroncature a chi lavora nello stesso mercato. I numeri però sono questi.
| Pagina misurata | Marchi citati su 52 | Copertura |
|---|---|---|
| Portale di settore A | 51 | 98% |
| Portale internazionale B | 36 | 69% |
| Quotidiano sportivo C | 29 | 56% |
| Directory D | 28 | 54% |
| Quotidiano sportivo E | 18 | 35% |
| Testata di settore F | 8 | 15% |
Il dato interessante non è la media, è il minimo: una pagina intitolata «migliori casinò online» che nomina otto marchi su 52 non sta selezionando i migliori, sta descrivendo una porzione molto piccola del mercato. E un’altra, che si presenta come «lista certificata e aggiornata», ne contiene 28.
Un solo marchio è assente da tutte e sei: il Casinò di Venezia. Ne abbiamo parlato nella sezione precedente.
17 marchi, 6 aziende
Qui c’è il secondo fatto che cambia la lettura di qualunque classifica, e non richiede nessuna informazione riservata: basta seguire le operazioni societarie, che sono pubbliche e sono state ampiamente riportate dalla stampa finanziaria.
17 dei 52 marchi appartengono a 6 gruppi. Un solo gruppo quotato ne controlla quattro. Non è vietato — anzi, il limite di legge è cinque — ma è un’informazione che cambia il significato della frase «scegli fra i migliori dieci».
Attenzione a un punto: la ragione sociale nella tabella dell’elenco non basta per accorgersene. Quattro marchi possono avere quattro società diverse e un solo proprietario, perché le acquisizioni non cambiano necessariamente la società titolare della concessione. La mappa qui sotto è ricostruita dalle operazioni, non dai nomi.
Chi possiede che cosa
| Gruppo | Sede | Concessioni | Marchi (con numero di concessione) |
|---|---|---|---|
| Flutter Entertainment | Irlanda | 4 | Sisal (16020), Snai (16032), PokerStars (16023), Betfair (16028) |
| Lottomatica Group | Italia | 3 | Lottomatica (16010), Goldbet (16009), Planetwin365 (16007) |
| Entain | Regno Unito | 3 | Eurobet (16012), Bwin (16013), Gioco Digitale (16014) |
| E-play 24 Ita Limited | Italia | 3 | ePlay24 (16004), Sportium (16005), Betwin360 (16006) |
| Novomatic / Greentube | Austria | 2 | StarVegas (16038), AdmiralBet (16048) |
| Betsson AB | Svezia | 2 | StarCasinò (16026), Betsson (16027) |
Le operazioni che stanno dietro a questa tabella sono tutte pubbliche: l’acquisizione di un grande operatore italiano da parte del gruppo irlandese si è chiusa nel 2022, quella di un secondo grande operatore italiano — annunciata nel settembre 2024 per 2,3 miliardi di euro — si è chiusa nel 2025; l’acquisizione che ha portato un terzo marchio dentro il gruppo italiano è stata autorizzata dall’autorità antitrust e completata nell’aprile 2024, per 639 milioni. Gli altri due gruppi controllano i rispettivi marchi da più tempo.
Il tetto di legge, e chi ci si avvicina
| Gruppo | Concessioni | Margine rispetto al tetto di 5 |
|---|---|---|
| Flutter Entertainment | 4 | 1 |
| Lottomatica Group | 3 | 2 |
| Entain | 3 | 2 |
| E-play 24 Ita Limited | 3 | 2 |
| Novomatic / Greentube | 2 | 3 |
| Betsson AB | 2 | 3 |
Il limite viene dal punto 4.4 delle regole: «Ciascun partecipante alla procedura di selezione può richiedere un numero massimo di cinque concessioni. Tale limite massimo è riferito anche al gruppo societario a cui appartengono le singole società partecipanti».
È una norma antitrust scritta dentro le regole di gara, e serve esattamente a evitare che il mercato si concentri troppo. Guardando la colonna del margine si vede che, per un gruppo, quel tetto non è teorico.
«Migliori casinò online»: che effetto fa tutto questo su una classifica
Prendiamo l’esempio più netto fra le pagine misurate. Una delle sei dedica un titolo di secondo livello — un H2 tutto suo, con recensione — a ventinove marchi. È la più completa delle sei dal punto di vista editoriale, ed è un lavoro serio.
Di quei ventinove, quattordici appartengono ai 6 gruppi della tabella qui sopra. Contati per proprietario, quei quattordici marchi sono sei aziende. Il lettore che scorre la pagina legge quattordici schede e ha l’impressione di quattordici alternative; ne sta guardando sei.
Su un’altra pagina, che propone una top 10, tre coppie della classifica condividono il proprietario. Non c’è nulla di scorretto in questo — sono tutti concessionari regolari — ma è un’informazione che manca e che il lettore userebbe.
Perché non pubblichiamo un «migliore casinò online» unico, né una top 10
Perché non è una domanda a cui si possa rispondere onestamente per tutti. Un classifica ordinata dal primo al decimo dà per scontato che esista una scala unica — e non esiste: chi gioca solo alle slot, chi gioca solo al live e chi apre un conto per una promozione non hanno lo stesso «migliore».
C’è poi un problema aritmetico. Una top 10 costruita sulle marche, e non sui proprietari, può mettere in fila prodotti della stessa azienda in posizioni diverse: il lettore crede di scegliere fra dieci alternative e ne sta guardando meno. È esattamente quello che si vede nelle pagine misurate qui sopra.
Quello che pubblichiamo è l’insieme completo e verificato, e i criteri per ordinarlo secondo quello che conta davvero per te. La scelta resta a chi gioca — ma con tutte le informazioni sul tavolo.
Due marchi dello stesso gruppo, uno accanto all'altro
Il modo più rapido per rendersene conto non è leggere un bilancio: è aprire due siti dello stesso gruppo e guardare il menù.


Le due schermate sono state prese lo stesso giorno, a pochi secondi di distanza. Le voci di menù sono le stesse e nello stesso ordine; la fila di filtri sopra la griglia dei giochi è la stessa fino all’ultima voce. Cambiano il colore dominante e il nome del club fedeltà.
Questo non significa che siano lo stesso sito, e c’è una differenza che conta molto per chi gioca: i conti sono separati. Saldo, bonus, limiti di deposito e autoesclusione valgono per il singolo concessionario. Se hai chiesto l’autoesclusione su uno, sull’altro sei ancora un cliente qualsiasi — a meno di esserti iscritto al Registro Unico, di cui parliamo più avanti.
Il consiglio pratico è uno solo, e vale più di qualsiasi classifica: prima di aprire «un altro» conto perché il primo non ti convinceva, guarda la tabella dei gruppi. C’è una probabilità concreta che tu stia per aprire lo stesso prodotto con un’altra grafica.
Che cosa si trova dentro un casinò online
Il catalogo di un concessionario è più largo di quanto la parola «casinò» suggerisca, e le categorie non sono solo etichette commerciali: corrispondono a voci diverse dell’atto di concessione, con regolamenti tecnici distinti. Sapere in quale categoria si sta giocando aiuta a capire perché certi giochi contribuiscono al requisito di un bonus e altri no.
Le categorie, e come le chiama la norma
| Categoria | Come funziona | Nome giuridico | Ritmo |
|---|---|---|---|
| Slot | Rulli e simboli, esito da generatore casuale | Gioco di sorte a quota fissa | Molto rapido, si gioca da soli |
| Roulette | Puntate su numeri e settori, esito da generatore casuale | Gioco di sorte a quota fissa | Rapido |
| Blackjack | Carte contro il banco, con decisioni del giocatore | Gioco di carte diverso dal torneo | Medio |
| Baccarat | Confronto fra due mani, puntata su una delle due | Gioco di carte diverso dal torneo | Medio |
| Casinò live | Tavolo fisico, croupier reale, in video | Secondo il gioco al tavolo | Dettato dal tavolo |
| Game show | Format televisivi con conduttore e ruota o dadi | Gioco di sorte a quota fissa | Lento, a turni |
| Video poker | Poker contro la macchina, con scarto | Gioco di carte | Rapido |
| Poker | Contro altri giocatori, cash o torneo | Gioco di abilità, torneo e non | Lungo |
| Bingo | Cartelle e estrazione di numeri | Bingo (lettera f) | Lento |
| Giochi di carte italiani | Scopa, briscola, tressette | Gioco di carte | Medio |
La colonna del ritmo è quella che consigliamo di guardare per prima, e non la trovi quasi mai nelle guide. Non descrive il divertimento: descrive quante decisioni di spesa prendi in un’ora. Una slot permette centinaia di giocate in poco tempo; un tavolo live ne consente una frazione. A parità di somma depositata e di RTP, il ritmo è la variabile che determina quanto in fretta quella somma si consuma.
RTP e volatilità: che cosa dicono e che cosa non dicono
L’RTP, return to player, è la percentuale del denaro giocato che un gioco restituisce ai giocatori nel lunghissimo periodo. È una proprietà del singolo gioco, dichiarata dal produttore, e si legge nella scheda informativa dentro il gioco stesso.
Tre cose vanno dette subito, perché nelle guide vengono quasi sempre omesse.
È calcolato su milioni di giocate, non sulla tua sessione. Un RTP del 96% non significa che spendendo 100 euro ne recupererai 96: significa che, sull’insieme di tutte le giocate di tutti i giocatori, il gioco trattiene circa il 4%.
È sempre inferiore a 100. Non esiste un gioco da casinò con RTP superiore a 100, perché è esattamente in quella differenza che sta il modello di business. Il margine della casa non è un difetto o un trucco: è il prezzo del gioco, dichiarato.
Non esiste memoria. Una slot che «non paga da un’ora» non è più vicina a pagare. Ogni giocata è indipendente, e la sensazione contraria è uno degli errori di ragionamento più studiati che esistano.
Dove il tuo comportamento conta, e dove no
| Gioco | Margine tipico della casa | Che cosa dipende da te |
|---|---|---|
| Blackjack, con strategia corretta | Fra i più bassi del casinò | Molto: le decisioni cambiano il risultato atteso |
| Baccarat, puntata sul banco | Basso | Poco: si sceglie solo su cosa puntare |
| Roulette francese con la partage | Circa la metà di quella europea sulle chance semplici | La scelta del tavolo, non le puntate |
| Roulette europea (uno zero) | Riferimento classico del gioco | La scelta del tavolo |
| Roulette americana (due zeri) | Circa il doppio di quella europea | Evitarla, se c’è l’europea |
| Slot | Molto variabile fra un titolo e l’altro | Niente: nessuna decisione influisce |
| Game show | In genere più alto dei tavoli classici | Niente |
La colonna di destra è quella che vale la pena guardare. In un gioco di sorte a quota fissa nessuna decisione modifica il risultato atteso: non esistono strategie, sistemi o momenti giusti. In un gioco di carte contro il banco le decisioni contano — non abbastanza da ribaltare il margine, ma abbastanza da cambiare il risultato atteso.
Un’osservazione che quasi nessuno fa: fra roulette europea e americana la differenza di margine è di circa il doppio, per un gioco che al tavolo sembra identico. È la scelta più redditizia che un giocatore di roulette possa fare, e non richiede nessuna abilità: solo guardare quanti zeri ci sono.
La volatilità è un'altra cosa
| Bassa volatilità | Alta volatilità | |
|---|---|---|
| Frequenza delle vincite | Alta | Bassa |
| Importo tipico | Piccolo | Raro e grande |
| Andamento del saldo | Discesa lenta e regolare | Lunghe serie a vuoto |
| Effetto sul requisito di un bonus | Più prevedibile | Può azzerare il saldo prima |
| RTP | Può essere identico: la volatilità non dice quanto restituisce, dice come lo distribuisce | |
Volatilità e RTP vengono spesso confusi, e la confusione costa. La volatilità non dice quanto un gioco restituisce, dice come lo distribuisce nel tempo. Due slot con lo stesso RTP possono comportarsi in modo completamente diverso: una che restituisce spesso poco, una che non restituisce nulla per centinaia di giri e poi molto.
Ha una conseguenza concreta sui bonus: con un requisito di puntata da completare, un titolo ad alta volatilità può azzerare il saldo molto prima della fine del percorso, pur avendo lo stesso RTP di uno tranquillo.
Dove si trova il dato, sul sito
L’RTP sta dentro il gioco, nella scheda delle informazioni. I concessionari, inoltre, sono tenuti a rendere consultabili le probabilità di vincita: sui siti c’è in genere una voce dedicata nel piè di pagina, accanto ai regolamenti e al foglio quote.

Diffida invece delle classifiche del tipo «i casinò che pagano di più». L’RTP dipende dal singolo gioco e dal fornitore che lo produce, non dal sito che lo ospita: lo stesso titolo, con lo stesso RTP, si trova su decine di concessionari diversi.
Casinò classico e casinò live
Sono due prodotti diversi che condividono il nome e poco altro. Nel casinò classico l’esito è calcolato da un software: la ruota che gira è un’animazione. Nel live c’è uno studio, un tavolo vero, un croupier in carne e ossa e delle telecamere; si gioca da remoto su un tavolo reale, insieme ad altre persone.
Le differenze che si sentono davvero
| Casinò classico | Casinò live | |
|---|---|---|
| Come nasce il risultato | Generatore di numeri casuali | Tavolo fisico, croupier reale |
| Ritmo | Lo decidi tu | Lo decide il tavolo |
| Finestra per puntare | Illimitata | Pochi secondi, a ogni mano |
| Puntata minima | Molto bassa | In genere più alta |
| Ampiezza del catalogo | Migliaia di titoli | Decine di tavoli |
| Modalità demo | Spesso disponibile | Non disponibile |
| Contributo ai bonus | Slot spesso al 100% | Di norma ridotto o nullo |
| Consumo di dati | Basso | Alto: è video in diretta |

Due righe della tabella che meritano attenzione
La prima è la modalità demo. Nel live non esiste, e non per una scelta commerciale: dietro c’è un tavolo fisico con costi reali, non si può far girare a vuoto. Significa che al live non ci si arriva mai «per provare»: la prima mano è già con denaro vero.
La seconda è il contributo ai bonus. Chi accetta un bonus di benvenuto e poi va a giocare al tavolo live spesso scopre che quelle giocate contribuiscono poco o niente al requisito di puntata. Non è una trappola nascosta — sta scritto nei termini —, ma è la sorpresa più comune, e vale la pena leggere quella riga prima di depositare.
Chi produce davvero i giochi
Un concessionario quasi mai sviluppa i propri giochi: li acquista da società specializzate e li integra nel proprio catalogo. È il motivo per cui trovi lo stesso titolo, con lo stesso nome, la stessa grafica e lo stesso RTP, su decine di siti diversi.
Questa è la ragione per cui la domanda «quale casinò paga di più» è mal posta. Se il gioco è lo stesso e l’RTP è del gioco, il sito che lo ospita non cambia il risultato atteso. Quello che cambia fra un concessionario e l’altro è il catalogo — quali fornitori ha integrato —, l’interfaccia, i bonus e i tempi di prelievo.
Le domande che contano sui fornitori
| Domanda | Risposta breve |
|---|---|
| Chi produce i giochi? | Società specializzate, diverse dal concessionario |
| Il concessionario può modificarne l’RTP? | No: l’RTP è del gioco, non del sito che lo ospita |
| Lo stesso titolo è su più siti? | Sì, ed è la norma |
| Il numero di fornitori conta? | Conta la varietà, non il numero in sé |
| Come si vede quali ci sono? | Dal filtro «Fornitori» nella lobby |
| I giochi «esclusivi» esistono? | Sì, di solito versioni personalizzate di titoli esistenti |

Il consiglio pratico è di guardare il filtro «Fornitori» nella lobby invece di leggere l’elenco di sigle in una recensione. Ci mette due secondi, è sempre aggiornato, e dice esattamente che cosa c’è su quel sito oggi.
Le slot, pezzo per pezzo
La slot è il gioco più diffuso di qualunque casinò online ed è anche quello su cui si dicono più cose sbagliate. Vale la pena smontarla, perché una volta capito com’è fatta si smette di cercare in essa cose che non ci sono.
La struttura è sempre la stessa: dei rulli girano, dei simboli si fermano, e un generatore di numeri casuali ha già deciso l’esito nel momento in cui hai premuto. L’animazione dei rulli è un’animazione: il risultato non si forma mentre guardi, esiste già. È il motivo per cui non serve fermare i rulli, non serve cambiare il ritmo e non esiste un momento migliore per premere.
L'anatomia di una slot
| Elemento | Che cos’è | Perché ti riguarda |
|---|---|---|
| Rulli | Le colonne che girano, di solito 3 o 5 | Determinano quante combinazioni esistono |
| Linee di pagamento | I percorsi su cui i simboli formano una vincita | Più linee, più costa il giro |
| Puntata per giro | Costo totale della singola giocata | È il dato che governa la spesa |
| Simbolo wild | Sostituisce gli altri simboli | Aumenta le combinazioni vincenti |
| Simbolo scatter | Attiva funzioni speciali ovunque compaia | Di solito apre i giri gratuiti |
| Giri gratuiti interni | Funzione del gioco, non una promozione | Da non confondere con i free spin bonus |
| Tabella dei pagamenti | Quanto vale ogni combinazione | È dove si legge anche l’RTP |
| Funzione «acquista bonus» | Paga per accedere subito ai giri gratuiti | Costa molte volte la puntata base |
La riga che merita più attenzione è l’ultima. La funzione «acquista bonus», presente in molti titoli recenti, permette di pagare subito per entrare nella fase dei giri gratuiti, a un prezzo che è tipicamente decine di volte la puntata base. Non altera l’RTP del gioco, ma accelera enormemente il ritmo di spesa: è la singola funzione che più cambia quanto in fretta si consuma un saldo.
I jackpot, e cosa significa davvero «progressivo»
| Tipo di jackpot | Come cresce | Nota |
|---|---|---|
| Fisso | Importo prestabilito | Non cambia con le giocate |
| Progressivo del singolo gioco | Una quota di ogni puntata su quel titolo | Cresce più lentamente |
| Progressivo di rete | Una quota delle puntate su più siti | Cifre alte, probabilità molto basse |
| Daily / a scadenza | Si assegna comunque entro un tempo dato | Le regole stanno nella scheda del gioco |
| Contributo al jackpot | La quota destinata al montepremi è già dentro l’RTP dichiarato: non è un’aggiunta | |
| Effetto sui bonus | I giochi a jackpot sono spesso esclusi dai requisiti di puntata | |

Due cose che quasi nessuno dice. La prima: il denaro che alimenta il montepremi è già scontato dall’RTP — non è un premio in più che il gioco regala, è una parte del ritorno redistribuita in modo estremamente concentrato. La seconda: proprio per questo un titolo a jackpot progressivo ha, sulle vincite ordinarie, un ritorno più basso di un titolo equivalente senza jackpot.
La roulette: dove si perde e dove si può scegliere
Alla roulette non esistono strategie che cambino il risultato atteso: ogni puntata ha lo stesso margine, dal pieno al rosso/nero. È una simmetria elegante e spesso sorprendente — puntare su un numero e puntare sul rosso sono, dal punto di vista del ritorno atteso, la stessa scelta. Cambia solo come si distribuisce nel tempo.
I pagamenti, che sono sempre gli stessi
| Puntata | Su quanti numeri | Pagamento |
|---|---|---|
| Pieno (en plein) | 1 | 35 a 1 |
| Cavallo (split) | 2 | 17 a 1 |
| Terzina (street) | 3 | 11 a 1 |
| Quartina (corner) | 4 | 8 a 1 |
| Sestina | 6 | 5 a 1 |
| Colonna o dozzina | 12 | 2 a 1 |
| Rosso/nero, pari/dispari, alto/basso | 18 | 1 a 1 |
Guardando la tabella si vede da dove viene il vantaggio della casa. Il pieno paga 35 a 1 su una ruota che ha 37 caselle: se pagasse 36 a 1 il gioco sarebbe equo. Quella singola casella di differenza è il margine, e opera identicamente su tutte le altre puntate.
La sola scelta che cambia qualcosa: quante caselle ha la ruota
| Variante | Caselle | Margine della casa | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Francese | 37 (uno zero) | Il più basso, sulle chance semplici | Con la partage o en prison lo zero restituisce metà puntata |
| Europea | 37 (uno zero) | Riferimento classico | La più diffusa online |
| Americana | 38 (zero e doppio zero) | Circa il doppio dell’europea | Una casella in più, stessi pagamenti |
| Con moltiplicatori | 37 + funzioni | Più alto | Vincite spettacolari, ritorno ordinario ridotto |
Ecco la decisione più redditizia che un giocatore di roulette possa prendere, e non richiede nessuna abilità: contare gli zeri. Una ruota americana ha una casella in più e paga esattamente come quella europea. Il margine raddoppia, e il tavolo sembra identico.
Un gradino più in là c’è la regola la partage della roulette francese: quando esce lo zero, sulle puntate a chance semplice metà della posta torna al giocatore. Dimezza il margine su quelle puntate, ed è scritta nelle regole del tavolo — basta leggerle.
Blackjack e baccarat: i due giochi dove le regole del tavolo contano
Sono gli unici due giochi da casinò in cui leggere le regole del tavolo prima di sedersi cambia il risultato atteso. Nelle slot non c’è niente da leggere; qui sì.
Le regole del blackjack che spostano il margine
| Regola del tavolo | A favore di |
|---|---|
| Il blackjack paga 3:2 | Giocatore |
| Il blackjack paga 6:5 | Banco, nettamente |
| Il banco sta su 17 «morbido» | Giocatore |
| Il banco chiede carta su 17 «morbido» | Banco |
| Raddoppio consentito su qualsiasi punteggio | Giocatore |
| Raddoppio dopo la divisione | Giocatore |
| Meno mazzi in gioco | Giocatore |
| Assicurazione | Banco: conviene quasi mai |
La riga più importante è la seconda. Un tavolo in cui il blackjack paga 6:5 invece di 3:2 ha un margine sensibilmente più alto, e la differenza è scritta in piccolo sul panno. È la trappola più diffusa del gioco, ed è del tutto legale: è semplicemente un tavolo peggiore.
Sull’assicurazione: è una puntata laterale che sembra prudente e quasi mai lo è. Nella grande maggioranza delle situazioni ha un valore atteso negativo superiore a quello della mano principale — cioè peggiora la posizione di chi la prende per «mettersi al sicuro».
Il baccarat, e la puntata da evitare
| Puntata | Pagamento tipico | Valutazione |
|---|---|---|
| Banco | 1:1 meno la commissione | La puntata con il margine più basso |
| Giocatore | 1:1 | Leggermente peggiore del banco |
| Pareggio | 8:1 o 9:1 | Di gran lunga la peggiore |
| Coppie | 11:1 | Puntata accessoria, margine alto |
Il baccarat è semplice: si punta su quale delle due mani vincerà, e non si prende nessuna decisione dopo. Ha uno dei margini più bassi del casinò a condizione di stare lontani dal pareggio, che paga bene proprio perché è molto improbabile e ha un margine di parecchie volte superiore alle altre due puntate.
Le tabelle dei risultati precedenti che si vedono accanto ai tavoli — le «strade» — sono uno strumento di intrattenimento. Le mani sono indipendenti: nessuna sequenza passata dice nulla sulla prossima.
Game show, bingo, video poker e carte italiane
Nessuna delle sei pagine che abbiamo misurato dedica un titolo a questi giochi, e sono quelli che riempiono metà delle lobby. I game show in particolare sono la novità più visibile degli ultimi anni: formati televisivi con un conduttore in studio, una ruota o dei dadi, e moltiplicatori che possono essere molto alti.
Vale la pena essere chiari su un punto: la spettacolarità del formato non è gratuita. Sono in genere fra i giochi con margine più alto del catalogo, ed è il prezzo dell’intrattenimento che offrono.
Gli altri giochi del catalogo
| Gioco | Come funziona | Ritmo | Margine |
|---|---|---|---|
| Game show con ruota | Conduttore, ruota, moltiplicatori | Lento, a turni | In genere più alto dei tavoli classici |
| Game show a dadi o palline | Format televisivi con fasi bonus | Lento | Variabile, spesso alto |
| Bingo | Cartelle e numeri estratti | Molto lento | Dichiarato nel regolamento |
| Video poker | Cinque carte, scarto, tabella dei pagamenti | Rapido | Dipende dalla tabella dei pagamenti |
| Scopa, briscola, tressette | Giochi di carte italiani, contro il banco o altri | Medio | Secondo il regolamento del gioco |
| Poker cash e torneo | Contro altri giocatori | Lungo | Il sito trattiene una quota del piatto |

Il poker è un'altra cosa, e conviene saperlo
Il poker sta nella stessa concessione ma non funziona come il resto. Non si gioca contro la casa: si gioca contro altre persone, e il sito trattiene una percentuale del piatto o una quota di iscrizione al torneo. Il risultato dipende quindi dalla differenza di abilità fra i giocatori al tavolo, non da un margine fisso.
È il motivo per cui il poker non è confrontabile con le slot in termini di RTP, e perché le giocate al poker quasi mai contribuiscono ai requisiti di un bonus casinò.
Aprire un conto: che cosa serve davvero
La registrazione a un casinò con concessione italiana non è un modulo qualsiasi: è l’apertura di un conto di gioco, con obblighi di identificazione paragonabili a quelli di un rapporto bancario. Da qui derivano sia i passaggi in più, sia le tutele.
I quattro percorsi possibili
| Percorso | Che cosa serve | Tempi | Nota |
|---|---|---|---|
| SPID | Identità digitale già attiva | Pochi minuti | Identità già verificata: niente caricamento documenti |
| Carta d’Identità Elettronica | CIE e telefono con NFC, o PIN | Pochi minuti | Disponibile presso una parte degli operatori |
| Documento | Carta d’identità o passaporto, codice fiscale | Da poche ore a qualche giorno | Percorso classico, sempre disponibile |
| In ricevitoria | Documento, di persona | Immediato allo sportello | Solo per gli operatori con rete fisica |
Il percorso con SPID è quello che ha cambiato di più l’esperienza pratica, perché l’identità è già stata verificata da un gestore accreditato: non c’è nulla da caricare e il conto è pienamente operativo quasi subito. Non tutti gli operatori lo offrono, ma sono sempre di più.
Le condizioni del conto
| Requisito | Perché |
|---|---|
| Maggiore età | Divieto assoluto per i minori: è il primo controllo |
| Codice fiscale | Identificazione univoca e collegamento al Registro Unico |
| Un solo conto per persona per concessionario | Regola dell’operatore e presupposto dei controlli |
| Verifica dell’identità | Obblighi antiriciclaggio: senza verifica non si preleva |
| Limiti di autolimitazione impostati | Obbligatori e preliminari all’attivazione del conto |
| Strumento di pagamento intestato | Il prelievo torna sullo stesso strumento del deposito |
La riga da leggere due volte è la penultima, e la trattiamo per esteso più avanti: i limiti di autolimitazione sono obbligatori e vengono prima dell’attivazione del conto. Non sono un’opzione da cercare nelle impostazioni: sono un passaggio del percorso di registrazione.
La verifica: falla subito, non quando vinci
È il consiglio più utile di questa sezione e costa cinque minuti. La verifica dell’identità è obbligatoria e senza di essa non si preleva. Molti la rimandano perché per depositare e giocare non serve, e la scoprono nel momento peggiore: quando chiedono il primo prelievo e la richiesta resta in attesa.
Non c’è nessun trucco e nessuna cattiva fede: è una condizione di legge legata all’antiriciclaggio. Ma è molto più comodo affrontarla il giorno della registrazione, con calma, che il giorno in cui si aspettano dei soldi.
I bonus del casinò, spiegati con i numeri
Il bonus di benvenuto di un casinò quasi mai è denaro che si può prelevare. È un fondo bonus: un saldo separato, utilizzabile per giocare, che diventa denaro reale solo dopo aver soddisfatto un requisito di puntata. La differenza è tutta lì, ed è la fonte di gran parte dei malintesi del settore.
I tipi di offerta che troverai
| Tipo | Come funziona | A cosa fare attenzione |
|---|---|---|
| Bonus sul primo deposito | Percentuale del versamento come fondo bonus | Il moltiplicatore del requisito |
| Giri gratuiti (free spin) | Giocate gratuite su slot scelte dall’operatore | Le vincite sono in genere fondo bonus, non saldo |
| Bonus senza deposito | Piccolo importo accreditato alla registrazione | Importi bassi e requisiti spesso alti |
| Bonus a pacchetti | Diviso sui primi due o tre depositi | Ogni tranche ha condizioni proprie |
| Cashback | Restituzione di una quota delle perdite | Verifica se è denaro reale o fondo bonus |
| Bonus unico sport + casinò | Un’offerta che copre due verticali | Requisiti spesso diversi per ciascun verticale |

Che cosa significa «requisito 30×», in euro
| Passaggio | Importo |
|---|---|
| Depositi | 100 € |
| Bonus accreditato (100%) | 100 € di fondo bonus |
| Requisito di puntata, ipotesi 30× | 100 × 30 = 3.000 € da giocare |
| Se giochi slot che contribuiscono al 100% | 3.000 € di giocate |
| Se giochi tavoli che contribuiscono al 10% | 30.000 € di giocate |
| Se il gioco non contribuisce | Il requisito non avanza |
Questa tabella è il motivo per cui questa sezione esiste. Le tre righe finali sono la parte che nessuno legge e che decide tutto: lo stesso bonus, con lo stesso moltiplicatore, richiede dieci volte più giocate se scegli il gioco sbagliato.
Attenzione: 3.000 euro «da giocare» non significa 3.000 euro da avere. Significa che la somma delle puntate deve arrivare a quella cifra — lo stesso denaro può essere giocato molte volte, vincendo e ripuntando. Ma è comunque una quantità di gioco molto superiore a quella che la maggior parte delle persone immagina quando accetta un bonus del 100%.
Quanto contribuisce ciascun gioco
| Tipo di gioco | Contributo tipico al requisito |
|---|---|
| Slot | Spesso 100% |
| Giochi a jackpot progressivo | Spesso escluse o ridotte |
| Roulette | Ridotto |
| Blackjack e baccarat | Molto ridotto o nullo |
| Casinò live | Di norma ridotto o nullo |
| Video poker | Variabile |
Le percentuali esatte cambiano da operatore a operatore e sono scritte nei termini della singola promozione: quella qui sopra è la forma tipica, non una regola. La struttura però si ripete quasi ovunque, ed è logica dal punto di vista dell’operatore — i giochi in cui il margine della casa è più basso contribuiscono meno.
Le due domande da farsi prima di accettare qualunque bonus sono sempre le stesse: quanto devo giocare ed entro quando. Ne parliamo più a fondo nella pagina sui bonus e in quella sul bonus di benvenuto.
Un bonus si può anche rifiutare
Vale la pena dirlo, perché quasi nessuna guida lo dice: accettare il bonus non è obbligatorio, e in molti casi non conviene. Un fondo bonus con un requisito impegnativo vincola il saldo e spinge a giocare più di quanto si era deciso, per «liberare» soldi che non erano tuoi.
Chi deposita per giocare una cifra decisa e poi smettere, spesso sta meglio senza. La casella si può lasciare vuota.
Depositare e prelevare
Il conto di gioco è uno solo per tutti i verticali, quindi i metodi disponibili per il casinò sono gli stessi dello sport. La regola che governa tutto è una: il prelievo torna, di norma, sullo stesso strumento usato per depositare. Non è una scelta dell’operatore, è un obbligo antiriciclaggio, e spiega perché non si può depositare con una carta e farsi accreditare su un’altra.
La differenza vera sta nel prelievo
| Metodo | Deposito | Prelievo | Tempo tipico del prelievo |
|---|---|---|---|
| Carte Visa e Mastercard | Immediato | Sì | Alcuni giorni lavorativi |
| Portafogli elettronici | Immediato | Sì | Fra i più rapidi |
| PayPal | Immediato | Sì | Rapido, dove disponibile |
| Bonifico bancario | Lento | Sì | Il più lento |
| Postepay | Immediato | Secondo l’operatore | Variabile |
| Paysafecard | Immediato | No | Serve un secondo metodo per prelevare |
| Contante in ricevitoria | Immediato | Secondo l’operatore | Solo con rete fisica |

La riga della paysafecard è quella che sorprende più spesso: è una carta prepagata anonima, quindi si può usare per depositare ma non esiste un modo di rimandarci sopra del denaro. Chi la usa deve prevedere un secondo metodo, intestato a sé, per il momento del prelievo.
La matrice completa, operatore per operatore, è nella nostra pagina sui metodi di pagamento, con le pagine dedicate a PayPal, Skrill, Postepay e agli altri.
Casinò online sicuri e affidabili: che cosa lo rende «sicuro», tecnicamente
La parola «sicuro» compare in quasi tutti i titoli del settore e quasi mai viene definita. Proviamo a definirla in modo che sia verificabile, perché è l’unico modo in cui è utile.
Un casinò con concessione italiana è tenuto a una serie di condizioni tecniche precise, non a un generico buon comportamento. Alcune sono controllabili dall’esterno in pochi secondi, altre sono condizioni di gara che il concessionario ha dovuto dimostrare per ottenere il titolo.
Gli otto elementi, e come si controllano
| Elemento | Che cosa impone la concessione | Come lo verifichi |
|---|---|---|
| Server | Nello Spazio economico europeo, anche in cloud | Condizione di concessione, dichiarata in gara |
| Connessione | Cifratura del traffico | Il lucchetto nella barra degli indirizzi |
| Identità | Verifica obbligatoria del giocatore | Te la chiedono: se non la chiedono, è un segnale |
| Separazione dei fondi | Conto di gioco distinto | Saldo reale e fondo bonus separati nell’area conto |
| Marchi obbligatori | Logo, numero di concessione, marchio ADM | Piè di pagina, sito e app |
| Dominio | Nazionale, di proprietà, non cedibile a terzi | Confronto con la tabella dei concessionari |
| Probabilità di vincita | Devono essere consultabili | Voce dedicata nel piè di pagina |
| Strumenti di tutela | Autolimitazione obbligatoria e preliminare | Te li propongono prima di attivare il conto |
La riga sui server nello Spazio economico europeo è quella che passa più inosservata e ha più conseguenze: significa che i dati di gioco e personali restano in un’area soggetta alla disciplina europea sulla protezione dei dati, e che restano disponibili per i controlli dell’Agenzia.
La riga sulla verifica dell’identità va letta al contrario di come si è tentati di leggerla. Un sito che ti lascia depositare e giocare senza chiederti mai un documento non ti sta facendo un favore: ti sta dicendo che non è soggetto agli obblighi a cui sono soggetti i concessionari.
Come ci siamo arrivati
La sequenza è utile perché spiega perché il settore ha la forma che ha. La riassumiamo per passaggi e non per date, e la ragione è una scelta di metodo che vale la pena dichiarare: le date che circolano su questo argomento sono ripetute da fonti secondarie e non siamo riusciti a verificarle tutte sui testi originali. Preferiamo una cronologia senza numeri a una cronologia con numeri sbagliati.
Quello che è documentato con certezza, perché lo abbiamo letto nel testo, è l’ultimo passaggio: il decreto di riordino del gioco a distanza e le regole amministrative che ne discendono, da cui provengono tutti i dati di questa pagina.
I passaggi, in ordine
| Passaggio | Che cosa cambia |
|---|---|
| Apertura alla raccolta a distanza | Il gioco online entra in un quadro concessorio, invece di essere semplicemente vietato |
| Estensione ai giochi di abilità e di carte | Poker e giochi di carte diventano offribili dai concessionari |
| Estensione ai giochi di sorte a quota fissa | È il passaggio che rende legale il «casinò online»: slot, roulette, tavoli |
| AAMS confluisce nell’Agenzia delle Dogane | Nasce l’ADM: cambia il nome dell’ente, non le regole |
| Riordino del gioco a distanza | Una concessione, un marchio, un dominio. Fine del modello «skin» |
| Nuove concessioni, serie 16xxx | L’elenco attuale di 52 titoli, nove anni non rinnovabili |
Il terzo passaggio è quello che riguarda direttamente questa pagina: fino a quel momento l’offerta legale online in Italia era fatta di scommesse e giochi di abilità, e il casinò come lo conosciamo — slot, roulette, tavoli — non era offribile. È lì che nasce, giuridicamente, il «casinò online» italiano, sotto il nome di giochi di sorte a quota fissa.
Il quinto è quello che ha ridotto l’elenco a 52 nomi.
Glossario
Il gergo del settore è in gran parte inglese e in gran parte inutile, ma alcune parole vanno capite perché compaiono nei termini delle promozioni, cioè nei punti in cui si decidono i soldi. Queste sono quelle che servono.
Le parole che compaiono nei termini
| Termine | Significato |
|---|---|
| ADM | Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: l’ente che rilascia le concessioni |
| AAMS | Il nome precedente dello stesso ente. Stessa cosa |
| Concessione | Il titolo che autorizza a raccogliere gioco a distanza in Italia |
| Giochi di sorte a quota fissa | Il nome giuridico di slot, roulette e simili |
| Case da gioco | I casinò fisici: regime giuridico separato |
| RTP | Return to player: quota restituita nel lunghissimo periodo |
| Margine della casa | Il complemento dell’RTP: quello che il gioco trattiene |
| Volatilità | Come le vincite si distribuiscono nel tempo, non quanto valgono |
| Fondo bonus | Saldo separato, non prelevabile finché non si completa il requisito |
| Requisito di puntata | Quante volte va giocato il bonus prima di poterlo prelevare |
| Contributo | Quanto ciascun gioco fa avanzare il requisito |
| Free spin | Giri gratuiti su slot indicate dall’operatore |
| Cashback | Restituzione di una quota delle perdite |
| Wild | Simbolo che ne sostituisce altri |
| Scatter | Simbolo che attiva funzioni ovunque compaia |
| Jackpot progressivo | Montepremi alimentato da una quota delle giocate |
| Live dealer | Croupier reale a un tavolo fisico, ripreso in video |
| Game show | Formato televisivo con conduttore e moltiplicatori |
| La partage | Regola della roulette francese: sullo zero torna metà puntata |
| En plein | Puntata su un solo numero, paga 35 a 1 |
| Fornitore (provider) | Chi produce i giochi, diverso dal concessionario |
| Lobby | La schermata con il catalogo dei giochi |
| Demo | Modalità con credito virtuale, senza vincite reali |
| KYC | La verifica dell’identità richiesta per prelevare |
| RUA | Registro Unico degli Auto-esclusi: vale su tutti i concessionari |
| Skin | Marchio ospitato sulla piattaforma di un altro. Oggi vietato |
Dal telefono, e quando qualcosa va storto
Quasi tutto il gioco online avviene ormai da telefono, e per il casinò vale esattamente quello che abbiamo scritto per lo sport: su iPhone l’app si scarica dallo store, su Android no, perché in Italia il Google Play Store non ammette le app di gioco a denaro reale al di fuori delle lotterie. Non è una limitazione italiana: è la policy di un negozio privato.
I quattro modi di giocare dal telefono
| Modo | Come si ottiene | Nota |
|---|---|---|
| Sito dal browser | Nessuna installazione | Funziona sempre, su tutti i telefoni |
| App su iPhone | Dall’App Store | Apple ammette il gioco a denaro reale a tre condizioni |
| App su Android | Dal sito del concessionario, come file .apk | Il Play Store italiano non le ammette |
| Icona sulla schermata Home | Dal menù del browser | Aspetto da app, nessuna installazione |
Il quarto è il meno conosciuto e per molti il migliore: aggiungere il sito alla schermata Home dal menù del browser dà un’icona che apre il sito a tutto schermo, senza barra degli indirizzi. Non si installa niente e non si autorizza nessuna origine sconosciuta. Abbiamo trattato il percorso completo nella pagina sulle app di scommesse.
L'assistenza, e come si fa un reclamo che funziona
| Canale | Quando serve | Cosa aspettarsi |
|---|---|---|
| Chat dal vivo | Problemi immediati, dubbi su una giocata | Il canale più rapido, dove c’è |
| Questioni con documenti allegati | Lascia traccia scritta: preferibile per le controversie | |
| Telefono | Problemi di accesso al conto | Non tutti gli operatori lo offrono |
| Area assistenza del sito | Regolamenti, probabilità, foglio quote | È dove stanno i documenti ufficiali |
| Reclamo formale | Quando la risposta non soddisfa | Va fatto per iscritto, citando il numero di concessione |
Una nota pratica che vale più di molte recensioni: quando la questione è seria — un prelievo fermo, un bonus contestato, un conto bloccato — conviene passare dall’email e non dalla chat. Non perché la chat sia peggiore, ma perché lascia una traccia scritta che si può allegare a un reclamo successivo.
E se il reclamo all’operatore non porta a nulla, il fatto di avere davanti un concessionario è precisamente ciò che dà un passo successivo: c’è un’autorità italiana di riferimento e un numero di concessione a cui il sito è legato. Fuori da quel perimetro, quel passo non esiste.
I limiti obbligatori che nessuno racconta
Questa è, a nostro giudizio, l’informazione più utile dell’intera pagina, e nelle sei pagine che abbiamo misurato non compare mai.
Le regole della concessione impongono al concessionario di mettere a disposizione del giocatore «meccanismi di autolimitazione, obbligatori e preliminari all’attivazione del conto di gioco», e ne fissano i valori massimi in sede di prima attivazione. Non è una raccomandazione: è una condizione della concessione, valutata e punteggiata in fase di gara.
I tetti iniziali, per legge
| Limite alla prima attivazione | Tutti i maggiorenni | Giocatori fra 18 e 24 anni |
|---|---|---|
| Tempo di gioco giornaliero | Non oltre 3 ore | Non oltre 2 ore |
| Spesa giornaliera | Non oltre 100 € | Non oltre 50 € |
| Ricarica | Non oltre 200 € al mese | Non oltre 50 € al giorno |
| Quando vengono impostati | Prima dell’attivazione del conto, obbligatoriamente | |
| Chi li impone | Le regole della concessione, non il singolo operatore | |
Va letta con attenzione la riga della fascia 18-24 anni, perché è una tutela specifica che quasi nessuno sa di avere: per i giovani adulti i tetti iniziali sono la metà. È il riconoscimento, scritto nelle regole, che quella fascia d’età è più esposta.
Due precisazioni oneste. Primo: sono limiti di prima attivazione, e possono essere modificati in seguito — non sono un tetto permanente. Secondo: la logica è invertita rispetto a quella che quasi tutti immaginano. Non sei tu a dover chiedere una protezione: la protezione c’è già, e semmai sei tu a doverla allentare. È una differenza che conta, perché richiede un’azione deliberata per aumentare l’esposizione, invece che per ridurla.
Tutti gli strumenti, e dove stanno
| Strumento | Che cosa fa | Dove si trova |
|---|---|---|
| Limite di ricarica | Tetto al denaro che puoi versare | Area conto |
| Limite di spesa | Tetto alla perdita in un periodo | Area conto |
| Limite di tempo | Tetto alle ore di sessione | Area conto |
| Pausa dal gioco | Sospensione temporanea del conto | Area conto o pagina dedicata |
| Autoesclusione dal sito | Chiusura all’accesso presso quel concessionario | Area conto |
| Registro Unico degli Auto-esclusi | Esclusione presso tutti i concessionari italiani | Procedura dedicata |
| Numero verde 800 558 822 | Ascolto e orientamento, gratuito e anonimo | Istituto Superiore di Sanità |

Autoescludersi da uno, o da tutti
| Autoesclusione dal singolo sito | Registro Unico | |
|---|---|---|
| Dove vale | Solo su quel concessionario | Su tutti i concessionari italiani |
| Gli altri 51 siti | Restano aperti | Chiusi anch’essi |
| Durata | Secondo l’operatore | Determinata o indeterminata |
| Vale anche per le app? | Sì, di quell’operatore | Sì, di tutti |
| Si può annullare subito? | Secondo l’operatore | No: ha tempi propri, ed è il punto |
La differenza è netta e vale la pena capirla prima di averne bisogno. L’autoesclusione dal singolo sito chiude una porta e ne lascia aperte 51. Il Registro Unico degli Auto-esclusi le chiude tutte, presso tutti i concessionari con licenza italiana, e la scelta a tempo indeterminato è disponibile.
L’ultima riga della tabella è quella che la rende efficace: non si annulla con un clic. Uno strumento di protezione che si potesse disattivare nel momento dell’impulso non proteggerebbe da nulla.
Il numero verde 800 558 822 dell’Istituto Superiore di Sanità è gratuito, anonimo e non chiede di prendere nessuna decisione per chiamare.
Perché un sito «non AAMS» non può essere un concessionario
Il tema esiste e ha un volume di ricerca molto alto, quindi lo trattiamo — ma lo trattiamo per quello che è: una questione di requisiti, non di opinioni. E non facciamo nomi, non mettiamo link e non indirizziamo nessuno.
Le condizioni della concessione impongono un sito «di proprietà del concessionario» con dominio di primo livello nazionale collegato alla concessione, server nello Spazio economico europeo, e l’esposizione obbligatoria del numero e del marchio dell’Agenzia. Un sito che opera con la sola licenza di un altro paese non soddisfa quelle condizioni per definizione: non è una valutazione di qualità, è la constatazione che si tratta di due cose diverse.
Che cosa cambia concretamente per chi gioca
| Aspetto | Concessionario ADM | Sito senza concessione italiana |
|---|---|---|
| Titolo autorizzativo in Italia | Concessione serie 16xxx | Nessuno |
| Dominio | Nazionale, di proprietà, legato alla concessione | Qualsiasi |
| Server | Nello Spazio economico europeo | Non vincolato dalle regole italiane |
| Limiti obbligatori preliminari | Sì | No |
| Registro Unico degli Auto-esclusi | Sì | Non vi accede |
| Autorità a cui rivolgersi | ADM | Quella del paese della licenza, se c’è |
| Trattamento fiscale delle vincite | Nulla da dichiarare | A carico del giocatore |
| Marchi obbligatori sul sito | Logo, numero, marchio ADM | Nessun obbligo italiano |
Le righe che pesano davvero sono la quarta, la quinta e la sesta. Senza concessione italiana non ci sono i limiti obbligatori preliminari, l’iscrizione al Registro Unico non ha effetto, e in caso di controversia non c’è un’autorità italiana a cui rivolgersi.
La riga fiscale è quella che sorprende più spesso: sulle vincite ottenute presso un concessionario italiano il giocatore non deve dichiarare nulla, perché l’imposizione è a monte. Fuori da quel perimetro, il problema diventa suo.
Dodici errori che si ripetono sempre
Nessuno di questi è un errore da sprovveduti: sono tutti ragionamenti sensati che poggiano su una premessa sbagliata. Li mettiamo insieme perché è più utile vederli in fila.
L'elenco
| # | L’errore | Come stanno le cose |
|---|---|---|
| 1 | «Cerco un casinò con licenza casinò» | Non esiste: la concessione è unica per tutti i giochi |
| 2 | «Questi dieci sono dieci alternative» | 17 marchi appartengono a 6 gruppi |
| 3 | «Cerco il casinò che paga di più» | L’RTP è del gioco e del fornitore, non del sito |
| 4 | «Non paga da un’ora, ora tocca a me» | Ogni giocata è indipendente: non c’è memoria |
| 5 | «RTP 96% vuol dire che recupero 96 €» | È calcolato su milioni di giocate, non sulla tua sessione |
| 6 | «Il bonus è denaro mio» | È fondo bonus finché non completi il requisito |
| 7 | «Sblocco il bonus al tavolo live» | Live e tavoli contribuiscono poco o nulla |
| 8 | «La verifica la faccio quando vinco» | Senza verifica il prelievo resta fermo |
| 9 | «Deposito con una carta, prelevo su un’altra» | Il prelievo torna sullo strumento del deposito |
| 10 | «Mi autoescludo dal sito e sono a posto» | Restano aperti gli altri 51: serve il Registro Unico |
| 11 | «Provo in demo e poi so giocare» | La demo insegna le regole, non l’effetto del denaro vero |
| 12 | «Se il numero di concessione c’è, è tutto a posto» | Va confrontato con il dominio: è quello il controllo |
In sintesi
Se di questa pagina resta una cosa sola, che sia questa: il documento che conta non è una classifica, è l’elenco dei concessionari. Da lì si verifica tutto il resto in meno di un minuto, e da lì si vede quello che le classifiche non mostrano — che alcune delle alternative proposte sono la stessa azienda.
Dieci risposte, in dieci righe
| Domanda | Risposta in una riga |
|---|---|
| Quanti concessionari ci sono? | 52, dalla 16000 alla 16051 |
| Esiste una licenza casinò? | No: la concessione è unica per tutti i giochi |
| Come si chiamano i giochi da casinò nella norma? | «Giochi di sorte a quota fissa» e giochi di carte |
| Come verifico un sito? | Numero 16xxx più corrispondenza del dominio |
| Quanto costa una concessione? | 7 milioni €, nove anni, non rinnovabile |
| Quanti marchi per gruppo? | Massimo 5; oggi 17 marchi = 6 gruppi |
| Ci sono limiti obbligatori? | Sì: 100 €/giorno e 200 €/mese, metà fra 18 e 24 anni |
| Il bonus è denaro prelevabile? | No, finché non completi il requisito di puntata |
| Le vincite si dichiarano? | No, presso un concessionario italiano |
| Come mi autoescludo ovunque? | Registro Unico degli Auto-esclusi |
Che cosa non troverai in questa pagina
Non troverai una classifica del tipo «il migliore è questo». Non perché sia difficile scriverla, ma perché senza aver giocato davvero su ciascun sito sarebbe una graduatoria costruita sulle stesse fonti di tutte le altre — e quelle fonti le abbiamo appena misurate.
Quello che trovi è l’elenco completo, la mappa di chi possiede che cosa, il testo delle regole che governano il settore e gli strumenti per verificare da solo qualunque sito ti capiti davanti. Ci sembra più utile, e soprattutto non scade.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Il numero verde nazionale è 800 558 822.












