Bonus di benvenuto scommesse: il conto che dice fino a dove conviene depositare

Il bonus di benvenuto è la promozione con cui un concessionario paga l’apertura di un conto: una percentuale del primo versamento, restituita come credito vincolato, da rigiocare a certe condizioni prima di poter diventare denaro. Tutte le pagine che si posizionano su questa ricerca elencano gli importi massimi. Nessuna delle otto che abbiamo misurato risponde alla domanda che viene subito dopo: quanto devo depositare perché quell’offerta convenga?

La risposta esiste, ed è aritmetica. Un operatore pubblica sul proprio sito la tabella completa del proprio bonus progressivo — per ogni importo di primo versamento, il volume di gioco necessario a sbloccare il 100%. L’abbiamo letta il 4 settembre 2026 e la riportiamo integralmente, aggiungendo l’unica colonna che manca: il rapporto fra volume richiesto e bonus ottenuto.

Il risultato è controintuitivo e verificabile riga per riga. Su quell’offerta, annunciata «fino a 5.000 €», il valore atteso è massimo con un primo versamento di 15 €, si azzera esattamente a 60 € e diventa negativo oltre. Chi deposita 500 € per prendere «il bonus più grande» sta accettando di generare 18.400 € di giocate per riceverne 500. Sotto trovi la tabella dell’operatore, il conto fatto passo passo e il metodo per rifarlo su qualunque altra offerta.

Sara Colombo
Ultimo aggiornamento:
09/09/2026

Le offerte di benvenuto degli operatori con concessione ADM

Le condizioni cambiano da operatore a operatore, e il titolo dell’offerta non basta a confrontarle. Più in basso, il conto che dice fino a dove conviene depositare.

ADM 16008
BetFlag
. BetFlag
4.8
/5
Punto di forza:10 € senza deposito, regolamento pubblicato
  • Tantissimi bonus di benvenuto con SPID
  • Exchange con molta liquidità
  • Regolamento del bonus pubblicato per intero
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Mastercard
MuchBetter
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
Concessione ADM 16048
AdmiralBet logo
. AdmiralBet
4.7
/5
Punto di forza:Gruppo NOVOMATIC, con rete fisica in Italia
  • Concessione dal 2012, più 4 concessioni terrestri
  • Numero verde 800 213 191, 08:00-21:00
  • Ricarica in contanti nei punti vendita Admiral
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
ADM 16028
Betfair logo
. Betfair
4.7
/5
Punto di forza:Ricca selezione di sport
  • Ricca selezione di sport
  • Betfair Exchange
  • scommesse live
Concessione ADM 16044
William Hill Logo
. William Hill
4.6
/5
Punto di forza:Le uniche free bet vere documentate in Italia
  • Free bet SNR, con esempio numerico ufficiale
  • 1.716 eventi prematch in 22 discipline
  • Live chat dalle 8.00 alle 24.00
ADM 16012
Eurobet logo
. Eurobet
4.5
/5
Punto di forza:Numerose promozioni
  • Numerose promozioni
  • Ottimo palinsesto sportivo
  • Promozioni Settimanali
Apple Pay
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
Concessione ADM 16032
Snai logo
. Snai
4.5
/5
Punto di forza:Ricarica da 1 € e prelievo in contanti in agenzia
  • Oltre 400 mercati su una partita di calcio
  • Prelievo in contanti fino a 999 € al giorno
  • Spiega da cosa dipendono i tempi di prelievo
Apple Pay
Bonifico bancario
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
Concessione ADM 16050
Marathonbet
. Marathonbet
4.5
/5
Punto di forza:Palinsesto fra i più ampi: 1.163 eventi di calcio
  • Palinsesto molto ampio
  • PayPal, Skrill, Neteller e paysafecard
  • Assistenza con numero verde, 08:00-23:30
ADM 16007
Planetwin365 logo
. Planetwin365
4.5
/5
Punto di forza:Ricco assortimento di mercati
  • Ricco assortimento di mercati
  • Ottime promozioni Live
  • Ottima app
Apple Pay
Bonifico istantaneo
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
ADM 16009
Goldbet logo
. Goldbet
4.4
/5
Punto di forza:Vasta scelta di mercati e quote
  • Vasta scelta di mercati e quote
  • Scommesse Live
  • Ottima app
Apple Pay
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Google Pay
Mastercard
MuchBetter
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
ADM 16023
Pokerstars-logo
. PokerStars
4.3
/5
Punto di forza:Ottime app IOS e Android
  • Ottime app IOS e Android
  • Supporto velocissimo in tutte le lingue h24
  • 50 giri gratuiti senza deposito
ADM 16018
Codere
. Codere
4.3
/5
Punto di forza:Palinsesto Enorme
  • Palinsesto Enorme
  • Varietà di promozioni
  • Scommesse live e pre-match
ADM 16030
Bet365 logo
. bet365
4.3
/5
Punto di forza:App mobile ben strutturata
  • App mobile ben strutturata
  • Ottimo servizio di streaming
  • Cash out disponibile
Apple Pay
Bonifico bancario
Google Pay
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Skrill
Visa
Concessione ADM 16021
Netbet logo
. NetBet
4.3
/5
Punto di forza:Il palinsesto più ampio: 1.401 eventi prematch
  • 1.401 eventi prematch in 24 discipline
  • Calcio in 71 paesi, anche divisioni inferiori
  • Prelievi immediati su PayPal, Skrill e Neteller
Apple Pay
Bonifico bancario
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
ADM 16014
Gioco Digitale logo
. Gioco Digitale
4.1
/5
Punto di forza:Ricco palinsesto
  • Ricco palinsesto
  • Buona assistenza clienti
  • Depositi e prelievi rapidi
ADM 16013
Bwin logo
. bwin
4
/5
Punto di forza:Grande varietà di eventi sportivi
  • Grande varietà di eventi sportivi
  • Scommesse Live
  • Cash out introdotto nel 2022

Che cos'è un bonus di benvenuto, e che cosa non è

È la promozione con cui un concessionario paga l’apertura di un conto: una percentuale del primo versamento restituita come credito vincolato. Vincolato significa che non è denaro finché non è stato rigiocato secondo le condizioni previste — e che, se le condizioni non vengono soddisfatte, non lo diventa mai.

La distinzione che cambia tutto

  Saldo reale Saldo bonus
Da dove viene I tuoi versamenti e le tue vincite La promozione
Prelevabile Sempre Mai in quanto tale: si converte o scade
Contabilizzato Separatamente Separatamente, con uno stato consultabile
Se chiudi il conto Ti viene restituito Decade
Se chiedi un prelievo prima della conversione Nessun effetto Di norma viene annullato

Due saldi, due regole. Quasi tutte le contestazioni sui bonus nascono dal trattare il secondo come se fosse il primo.

Perché un operatore lo offre

Non per generosità e non per errore di calcolo. Il requisito di rigioco genera un volume di gioco su cui l’operatore applica il proprio margine, e il margine atteso su quel volume è, per costruzione, dell’ordine dell’importo regalato. È un investimento in acquisizione con un ritorno calcolato — il che non lo rende una trappola, ma lo rende una cosa da valutare con una calcolatrice invece che con l’entusiasmo.

Le cinque variabili che ne determinano il valore

Variabile Che cosa determina Dove sta scritta
Percentuale sul versamento Quanto credito ricevi Titolo dell’offerta
Volume di gioco richiesto Quanto ti costa in media tenerlo Voce sul turnover o tabella degli obiettivi
Quota minima Con che probabilità sopravvivi al rigioco Stessa voce, riga successiva
Scadenza Se il percorso è realistico Voce «validità» o «durata»
Sezioni abilitate Se puoi giocare come giochi di solito Voce sulle sezioni di gioco

Le classifiche che si trovano in rete ordinano per la prima. Il valore lo decide la seconda, ed è quella che quasi nessuno pubblica — non per malafede, ma perché richiede di aprire il regolamento e copiarne una tabella lunga.

La tabella dell'operatore, e la colonna che manca

Un concessionario pubblica sul proprio sito, per intero, la tabella del proprio bonus progressivo: per ogni importo di primo versamento, quanto bisogna aver giocato per sbloccare l’accredito corrispondente. È un’informazione che quasi nessun altro operatore espone con questo dettaglio, e va detto a suo merito. L’abbiamo letta il 4 settembre 2026.

Le condizioni dell'offerta

Voce Condizione pubblicata
Operatore BetFlag — concessione ADM attiva
Offerta 100% del primo versamento, fino a un massimo di 5.000 €
Come si attiva Selezionare «Sport» in fase di versamento, poi aprire la mail di attivazione
Meccanica Accrediti progressivi sul saldo, al raggiungimento di obiettivi di gioco
Giocate valide Sport pre-match, Sport live e giocate miste
Giocate escluse Exchange e giocate chiuse in cash out
Quota minima 3,50 di quota totale
Sull’importo accreditato Va giocato almeno 1 volta, in qualsiasi sezione
Durata 90 giorni dal primo versamento

Letto sul sito ufficiale dell’operatore il 4 settembre 2026. Le promozioni cambiano: prima di aderire, riapri quella pagina.

La tabella, con le due colonne che nessuno aggiunge

Le prime tre colonne sono dell’operatore. La quarta è una divisione — volume diviso bonus. La quinta applica il metodo della pagina madre: costo atteso del rigioco pari al volume moltiplicato per il margine, qui assunto al 6%.

Primo versamento Importo giocato richiesto Accredito Rapporto volume/bonus Valore atteso al 6%
5 € 20 € 5 € 4,0× +3,80 €
10 € 50 € 10 € 5,0× +7,00 €
15 € 100 € 15 € 6,7× +9,00 € — il massimo
20 € 200 € 20 € 10,0× +8,00 €
25 € 300 € 25 € 12,0× +7,00 €
30 € 400 € 30 € 13,3× +6,00 €
40 € 600 € 40 € 15,0× +4,00 €
50 € 800 € 50 € 16,0× +2,00 €
60 € 1.000 € 60 € 16,7× 0,00 € — il pareggio
70 € 1.200 € 70 € 17,1× −2,00 €
80 € 1.600 € 80 € 20,0× −16,00 €
100 € 2.400 € 100 € 24,0× −44,00 €
150 € 4.400 € 150 € 29,3× −114,00 €
200 € 6.400 € 200 € 32,0× −184,00 €
300 € 10.400 € 300 € 34,7× −324,00 €
500 € 18.400 € 500 € 36,8× −604,00 €

Le prime tre colonne riproducono la tabella pubblicata dall’operatore. Le ultime due sono calcolate: rapporto = volume ÷ accredito; valore atteso = accredito − (volume × 6%).

Che cosa dice questa tabella

Tre cose, tutte contro l’intuizione con cui vengono presentate queste offerte.

Risultato Il numero
Il valore atteso è massimo con un versamento piccolo 15 €, con un guadagno atteso di 9,00 €
Il punto di pareggio è netto e vicino 60 €: oltre, il costo atteso del rigioco supera l’accredito
Il «bonus massimo» è il peggiore Per 500 € di accredito servono 18.400 € di giocate

Non c’è niente di nascosto e non c’è niente di irregolare: la tabella è pubblica, i numeri sono suoi, il calcolo è una moltiplicazione. Semplicemente, la struttura dell’offerta premia chi versa poco, mentre la comunicazione dell’offerta — «fino a 5.000 €» — spinge nella direzione opposta.

Il costo marginale: dove esattamente si rompe

C’è un secondo modo di leggere la stessa tabella, e porta allo stesso punto per un’altra strada. Invece del totale, si guarda quanto costa ogni scaglione in più.

Passaggio Accredito aggiuntivo Volume aggiuntivo Rapporto marginale Conviene?
da 5 a 10 € +5 € +30 € 6,0×
da 10 a 15 € +5 € +50 € 10,0×
da 15 a 20 € +5 € +100 € 20,0× No
da 20 a 60 € +5 € per scaglione +100 € per scaglione 20,0× No
da 70 € in su +5 o +10 € +200 o +400 € 40,0× No, sempre meno

La soglia di pareggio è 16,7×. Il rapporto marginale la supera esattamente al passaggio da 15 a 20 € e non ci torna più. I due metodi — cumulativo e marginale — indicano lo stesso identico punto, che è il modo in cui si capisce che il conto è giusto.

Da dove viene il 6%, e perché la realtà è peggiore

Il margine è la parte di ogni euro giocato che resta all’operatore, ed è incorporato nelle quote. Il 6% è un valore prudente per il calcio dei campionati principali sui mercati più liquidi. Va detto che qui gioca contro il nostro stesso calcolo, in due modi.

Fattore Effetto sul risultato
Quota totale minima 3,50 Difficile da raggiungere in singola sui mercati principali: spinge verso le multiple, dove i margini si compongono e il margine effettivo sale ben oltre il 6%.
Mercati secondari e campionati minori Margini più alti che sui mercati liquidi.
L’accredito va rigiocato 1 volta Aggiunge volume che il calcolo sopra non conta.
Esclusione dell’exchange Toglie proprio lo strumento con il margine più basso.

Con un margine effettivo dell’8% invece del 6%, la soglia di pareggio scende da 16,7× a 12,5×, e il punto di equilibrio della tabella si sposta da 60 € a circa 30 €. La conclusione non cambia: si sposta a sfavore.

Quello che l'offerta fa bene, ed è giusto dirlo

Aspetto Perché è favorevole
Struttura progressiva Chi si ferma a metà percorso conserva quello che ha sbloccato: non è tutto o niente, come in molte offerte a soglia unica.
Tabella pubblicata per intero Il volume richiesto è dichiarato scaglione per scaglione. La maggior parte degli operatori si limita a un moltiplicatore.
90 giorni di validità Una finestra ampia: il percorso è realistico, non compresso in pochi giorni.
Live e giocate miste ammesse Non costringe a giocare in un solo modo.
Esclusioni scritte in chiaro Exchange e cash out sono nominati, non lasciati all’interpretazione.

Un’offerta trasparente su cui il conto viene negativo oltre una certa soglia è comunque preferibile a un’offerta opaca su cui il conto non si può nemmeno fare. Il problema che questa pagina descrive non è di questo operatore: è del modo in cui il settore comunica gli importi massimi.

La seconda offerta letta alla fonte

Un secondo concessionario pubblica le proprie condizioni in forma leggibile, con una meccanica completamente diversa: nessuna tabella progressiva, un requisito unico, e una clausola che vale la pena isolare.

Le condizioni

Voce Condizione pubblicata
Operatore Eurobet — concessione ADM 16012
Requisito di rigioco 1 volta
Quota minima 2,00
Validità 7 giorni
Sulle vincite La vincita ottenuta giocando il bonus è immediatamente prelevabile, soddisfatto il rigioco

Letto sul sito ufficiale dell’operatore il 4 settembre 2026.

Perché le due offerte non si confrontano sull'importo

  Offerta progressiva Offerta a requisito unico
Meccanica Accrediti a obiettivi di gioco Un rigioco unico, poi conversione
Volume richiesto Da 4× a oltre 36×, secondo lo scaglione
Quota minima 3,50 di quota totale 2,00
Finestra 90 giorni 7 giorni
Chi si ferma a metà Conserva quello che ha sbloccato Non converte niente
Punto di forza Tempo e progressività Requisito bassissimo
Punto debole Il rapporto peggiora rapidamente Sette giorni sono pochi

Un rigioco di 1 volta a quota 2,00 in sette giorni e un percorso a obiettivi in novanta giorni sono offerte per due persone diverse. Metterle su una classifica ordinata per importo massimo significa perdere tutto quello che conta.

Le altre

Sono gli unici due regolamenti che abbiamo potuto leggere in forma completa e verificabile. Gli altri concessionari con offerta sportiva attiva hanno siti che non rispondono a una richiesta ordinaria, e la rilevazione è in corso: finché non li avremo letti, non troverai qui i loro numeri. È il motivo per cui questa pagina ha due schede invece di venticinque.

Tutte le tipologie di bonus di benvenuto

Sotto lo stesso nome stanno meccaniche che si comportano in modo diverso. Riconoscere quale hai davanti è il primo passo, perché il conto da fare cambia da una all’altra.

Bonus sul primo deposito

La forma classica: una percentuale del versamento, restituita come credito da rigiocare. Le percentuali tipiche vanno dal 50% al 100%, con un tetto massimo che è il numero pubblicizzato. Il valore si calcola con il metodo della tabella qui sopra: volume richiesto, margine, differenza.

Bonus progressivo

L’importo non arriva tutto insieme ma si sblocca per obiettivi di gioco. È la struttura dell’offerta che abbiamo analizzato in dettaglio, e ha un pregio reale — chi si ferma conserva quello che ha sbloccato — e un difetto strutturale: il rapporto fra volume richiesto e credito peggiora scaglione dopo scaglione.

Bonus senza deposito

Accreditato alla registrazione, senza versamento, quasi sempre dopo la verifica dei documenti. Importi piccoli, condizioni severe, nessun capitale proprio esposto. Ha una pagina dedicata: bonus scommesse senza deposito.

Freebet

Una o più giocate gratuite di importo fisso. Se vincono accreditano la vincita netta: la posta non torna. Una freebet da 20 € a quota 3,00 rende 40 €, non 60 €. Ne discende una regola che vale solo per le freebet: siccome la posta è persa comunque, conviene una quota più alta di quella che sceglieresti con denaro tuo.

Quota Vincita lorda su 20 € Accreditato Valore atteso se la probabilità è 1/quota
1,50 30,00 € 10,00 € 6,67 €
2,00 40,00 € 20,00 € 10,00 €
3,00 60,00 € 40,00 € 13,33 €
5,00 100,00 € 80,00 € 16,00 €
10,00 200,00 € 180,00 € 18,00 €

Rimborso della prima giocata

Se la prima scommessa perde, l’importo viene restituito — di norma come bonus, non come denaro, e quasi sempre entro un tetto. È la forma più semplice da valutare, perché il rischio della prima giocata è effettivamente coperto; l’unica cosa da leggere è se il rimborso arriva in saldo reale o in bonus da rigiocare.

Cashback

Una percentuale delle perdite di un periodo, restituita periodicamente. È una promozione da cliente abituale più che da benvenuto, e va guardata con attenzione perché è l’unica il cui valore cresce quanto più si perde: è costruita per trattenere, non per premiare.

Quote maggiorate

Su un evento selezionato, l’operatore alza la quota sopra il suo valore normale. È l’unica promozione che agisce direttamente sul margine, ed è quindi la più favorevole in assoluto quando l’evento è uno su cui avresti giocato comunque. È anche la più facile da trasformare in una giocata che non avresti fatto, che è esattamente il suo scopo commerciale.

Bonus multipla

Una percentuale in più sulla vincita di una multipla con un numero minimo di eventi. Va letta per quello che è: una percentuale su una vincita che ha probabilità bassa, non uno sconto sul rischio. Il margine dell’operatore su una multipla si compone selezione dopo selezione, e la maggiorazione ne restituisce solo una parte.

Free spin

Giri gratuiti su slot specifiche. Appartengono al casinò e compaiono nei pacchetti di benvenuto sportivi soprattutto per aumentare il numero che finisce nel titolo. Hanno un valore unitario dichiarato, spesso di pochi centesimi, e le vincite che producono sono a loro volta soggette a rigioco.

Pacchetti multiprodotto

Offerte che sommano sport, casinò, poker e altre sezioni in un unico importo pubblicizzato. È la principale fonte di gonfiaggio delle cifre: un pacchetto «fino a 7.000 €» può contenere poche centinaia di euro di parte sportiva. La voce da cercare è quanto della cifra è utilizzabile sullo sport.

Il requisito di puntata, e le tre domande da fargli

È il numero che decide il valore di un’offerta, e da solo non significa niente: «5 volte» può voler dire tre cose diverse a seconda di come è formulato il resto della clausola.

Prima domanda: su quale base?

Formulazione Volume su un bonus da 100 € con deposito da 100 €
«5 volte l’importo del bonus» 500 €
«5 volte l’importo di bonus e deposito» 1.000 €
«5 volte l’importo del deposito» 500 €, ma il conteggio parte da subito

Lo stesso moltiplicatore, il doppio del volume. È la differenza che passa più spesso inosservata nei confronti fra offerte.

Seconda domanda: quali giocate contano?

Giocata Di norma conta? Perché
Singola sopra la quota minima È il caso base
Multipla Sì, se la quota totale supera il minimo È il modo più semplice di rispettare quote minime alte
Sotto la quota minima No Vale la quota al momento del piazzamento
Chiusa in cash out Quasi mai Cambia importo e quota effettiva della giocata
Sistema Spesso no Genera molte giocate piccole: gli operatori lo trattano a parte
Su evento annullato o rinviato No Una giocata annullata non è una giocata piazzata
Live Dipende dal regolamento Va cercato nella voce sulle sezioni abilitate
Exchange Quasi mai È lo strumento con il margine più basso

Le tre righe che fanno perdere più bonus sono cash out, sistemi ed eventi annullati: consumano il tempo dell’offerta senza avvicinare la conversione.

Terza domanda: quanto costa, in media?

Qui si torna al conto. Il costo atteso del rigioco è il volume moltiplicato per il margine dell’operatore. Con margine 6%, la soglia di pareggio è a 16,7 volte.

Requisito Volume su 100 € di bonus Costo atteso al 6% Valore atteso
x1 100 € 6,00 € +94,00 €
x3 300 € 18,00 € +82,00 €
x5 500 € 30,00 € +70,00 €
x8 800 € 48,00 € +52,00 €
x10 1.000 € 60,00 € +40,00 €
x16,7 1.670 € 100,00 € 0,00 € — la soglia
x25 2.500 € 150,00 € −50,00 €
x35 3.500 € 210,00 € −110,00 €

La quota minima: il requisito nascosto

Merita una sezione sua, perché è la variabile che decide più spesso l’esito e quella che quasi nessuno confronta. Il requisito dice quanto giocare; la quota minima dice con che probabilità sopravvivi mentre lo fai.

Che cosa significa una quota, in probabilità

Quota minima Probabilità implicita Su 10 giocate, quante perdono
1,20 circa 83% meno di 2
1,50 circa 67% poco più di 3
2,00 circa 50% 5
2,50 circa 40% 6
3,50 circa 29% 7
5,00 circa 20% 8

Le percentuali sono 1 diviso la quota e non tengono conto del margine, quindi la probabilità reale è un po’ più bassa di così.

Perché due offerte «uguali» non lo sono

Offerta Requisito Quota minima Quale è più difficile
A x5 1,50 Volume alto, ma il saldo regge: si arriva in fondo più spesso
B x1 5,00 Più difficile: una sola giocata, che perde quattro volte su cinque

Un requisito di 1 volta a quota 5,00 sembra il più mite dei due e non lo è. Quando un’offerta ha un moltiplicatore sorprendentemente basso, la spiegazione sta quasi sempre nella riga successiva.

La legatura minima

Alcune offerte chiedono un numero minimo di eventi per giocata — «multipla di almeno 5 eventi» — con una quota minima per ciascuno. È un vincolo più severo di quanto sembri: il margine dell’operatore si compone evento per evento, quindi una multipla di cinque selezioni ha un margine effettivo molto superiore a quello di una singola. La combinazione «legatura minima alta» e «requisito alto» è la più costosa che esista.

La validità, e perché il tempo è un vincolo vero

La scadenza decorre quasi sempre dall’assegnazione del bonus, non dal primo utilizzo. È il vincolo che fa fallire più conversioni, più dell’importo del requisito.

Scheda promozionale di goldbet.it: Bonus Benvenuto Scommesse fino a 2.500 euro, con validità dal 17 agosto al 27 settembre 2026
C’è una seconda scadenza, prima di quella del rigioco, e sta scritta piccola in fondo alla scheda: la finestra in cui l’offerta esiste. Qui è un periodo di poche settimane. È la ragione per cui un’offerta letta su una pagina non aggiornata può essere semplicemente sparita — e perché ogni cifra che pubblichiamo porta la data in cui l’abbiamo letta. Screenshot del 4 settembre 2026.

Quanto tempo serve davvero

Volume da generare Con 10 € a giocata Con 25 € a giocata Con 50 € a giocata
100 € 10 giocate 4 giocate 2 giocate
500 € 50 giocate 20 giocate 10 giocate
1.000 € 100 giocate 40 giocate 20 giocate
2.400 € 240 giocate 96 giocate 48 giocate
18.400 € 1.840 giocate 736 giocate 368 giocate

L’ultima riga è quella del «bonus massimo» dell’offerta analizzata sopra: con giocate da 50 €, sono 368 scommesse in 90 giorni, cioè oltre quattro al giorno per tre mesi. Il conto sul valore atteso dice che non conviene; questo dice che, per la maggior parte delle persone, non è nemmeno praticabile.

Le finestre tipiche

Tipo di offerta Validità tipica Difficoltà reale
Bonus a requisito unico 7-30 giorni Media: dipende dal moltiplicatore
Bonus progressivo fino a 90 giorni Bassa sul tempo, alta sul volume
Bonus senza deposito 3-7 giorni, spesso per tranche Alta: è il vincolo principale
Freebet 7 giorni Bassa: è una sola giocata
Rimborso prima giocata Immediato o pochi giorni Bassa

SPID, CIE o registrazione classica

Lo stesso operatore, lo stesso giorno, offre spesso importi diversi a seconda di come apri il conto. Non è arbitrio: le tre vie hanno costi diversi per lui.

Le differenze

Via Verifica Tempo Effetto tipico sull’offerta
SPID Identità digitale già verificata Immediata Offerta più alta
CIE Carta d’identità elettronica letta dal telefono Immediata Allineata a SPID o superiore
Classica Invio del documento e istruttoria Da ore a giorni lavorativi Offerta più contenuta

Ne segue una raccomandazione pratica: se hai scelto un operatore per un importo letto da qualche parte, controlla a quale via di registrazione quell’importo si riferiva. Nella maggior parte delle pagine che li pubblicano non è specificato, e la cifra riportata è quasi sempre quella della variante più favorevole.

Metodi di pagamento e bonus

Il metodo con cui versi può escluderti dall’offerta. È scritto in fondo al regolamento, si legge in dieci secondi, e ogni tanto costa l’intero bonus a chi non l’ha letto.

Come si comportano i vari strumenti

Metodo Ammesso alle promozioni Note
Carte di credito e debito Quasi sempre Lo standard: raramente escluse
Postepay Quasi sempre Molto diffusa in Italia, trattata come una carta
PayPal Di norma sì In alcune promozioni è escluso: va verificato
Skrill e Neteller Spesso esclusi È l’esclusione più frequente in assoluto
Paysafecard Variabile Non consente prelievi: serve comunque un secondo strumento
Bonifico bancario Tempi più lunghi: attenzione alle scadenze dell’offerta
Apple Pay Di norma sì Si appoggia alla carta sottostante
Criptovalute Non applicabile Non sono un metodo ammesso presso i concessionari ADM

Due regole che valgono ovunque: il metodo deve essere intestato al titolare del conto, per obblighi antiriciclaggio; e molti operatori richiedono che il primo prelievo torni sullo stesso strumento usato per versare. Il quadro completo è nella pagina sui metodi di pagamento.

Il margine dell'operatore: che cos'è, e come lo misuri da solo

Tutto il conto di questa pagina poggia su un numero: il margine. Non è un dato segreto e non serve fidarsi della nostra stima — si ricava dalle quote di qualunque partita in trenta secondi, e vale la pena saperlo fare.

Il calcolo, in tre passaggi

Ogni quota corrisponde a una probabilità implicita, che è semplicemente 1 diviso la quota. Se le probabilità di tutti gli esiti sommassero 100%, il banco non guadagnerebbe nulla. Sommano sempre di più, e l’eccedenza è il margine.

Esito Quota 1 ÷ quota
1 2,10 0,4762
X 3,40 0,2941
2 3,60 0,2778
Somma 1,0481 → 104,81%

Il payout, cioè la quota di ogni euro giocato che in media torna ai giocatori, è 1 ÷ 1,0481 = 95,41%. Il margine dell’operatore su quel mercato è quindi il 4,59%. Sono trenta secondi e una calcolatrice, e si può fare su qualunque partita di qualunque sito.

Perché usiamo il 6% e non il 4,6%

Contesto Margine tipico
1X2 dei campionati principali 4-6%
Mercati secondari sulla stessa partita 6-9%
Campionati minori e sport di nicchia 8-12%
Live Di norma superiore al pre-match
Multiple Il margine si compone: vedi sotto

Il 6% è una media prudente per chi non gioca esclusivamente sul mercato più liquido del campionato più liquido. Chi ci gioca davvero può rifare il conto con il proprio numero: il metodo non cambia, cambia la soglia.

Le multiple: dove il margine si moltiplica

È il punto che rende severa la condizione «quota totale minima 3,50». Una quota così è difficile da raggiungere in singola sui mercati principali, quindi spinge verso le multiple — e in una multipla i margini non si sommano, si compongono.

Numero di selezioni Payout complessivo (con 5% per selezione) Margine effettivo
1 95,0% 5,0%
2 90,3% 9,8%
3 85,7% 14,3%
4 81,5% 18,5%
5 77,4% 22,6%

Con tre selezioni il margine effettivo è quasi triplo di quello di una singola. Ecco perché una clausola di quota minima alta, o una legatura minima, è molto più costosa di quanto il suo aspetto innocuo suggerisca — e perché il nostro 6% è, in questo scenario, ottimistico.

Quanto conta l'ipotesi sul margine

Una conclusione che dipende da un’assunzione va presentata con l’assunzione in vista, altrimenti è un’affermazione travestita da calcolo. Ecco la stessa tabella dell’operatore letta con quattro margini diversi.

La soglia di pareggio cambia con il margine

Margine Soglia di pareggio Versamento a cui il conto si azzera Versamento con valore atteso massimo
4% 25,0× circa 105 € 70 € (+22,00 €)
6% 16,7× 60 € 15 € (+9,00 €)
8% 12,5× circa 27 € 15 € (+7,00 €)
10% 10,0× 20 € 10-15 € (+5,00 €)

La conclusione onesta è questa: l’ordine di grandezza resta lo stesso in tutta la fascia realistica. Anche nell’ipotesi più favorevole all’offerta — margine 4%, cioè giocare solo sul mercato migliore del campionato migliore — il punto di pareggio è intorno ai 105 € di versamento, cioè a un cinquantesimo del tetto pubblicizzato. Con la condizione di quota totale 3,50, che spinge verso le multiple, il margine effettivo sta nella parte alta della tabella, non nella parte bassa.

Che cosa dovrebbe essere vero perché il tetto convenga

Condizione È plausibile?
Margine effettivo sotto il 2,7% No: sarebbe un payout del 97,4%, superiore a quello dei mercati più liquidi
Giocare solo singole a quota 3,50 su mercati a margine minimo Difficile: a quel livello di quota i mercati liquidi sono pochi
Vincere più della media Possibile per una persona, non per il calcolo: il valore atteso è una media

La terza riga merita una precisazione, perché è l’obiezione più comune: nessuno di questi conti dice che tu perderai. Dicono che, ripetendo l’operazione molte volte, il risultato medio è quello. È esattamente il criterio con cui l’operatore ha progettato l’offerta, ed è ragionevole valutarla con lo stesso metro.

Il metodo applicato ad altre forme di offerta

Il conto della tabella vale per i bonus progressivi. Le altre forme richiedono varianti minime dello stesso ragionamento. Ecco le tre più frequenti, svolte per intero.

Bonus percentuale con requisito unico

Offerta: 100% fino a 200 €, requisito 5 volte su bonus più deposito, quota minima 1,80, 30 giorni.
Versamento ipotizzato: 100 € → bonus 100 €.

Base di calcolo bonus + deposito = 200 €
Volume richiesto 200 × 5 = 1.000 €
Rapporto volume / bonus 1.000 ÷ 100 = 10,0×
Costo atteso al 6% 60,00 €
Valore atteso +40,00 €

Sotto la soglia di 16,7×: l’offerta conviene. Nota però che se la stessa clausola dicesse «5 volte il solo bonus», il volume sarebbe 500 € e il valore atteso +70,00 €. La differenza fra le due formulazioni vale trenta euro.

Pacchetto di freebet

Offerta: 5 freebet da 10 € dopo il primo versamento, valide 7 giorni, quota minima 2,00.

Nominale 50 €
Meccanica La posta non viene restituita: rende la vincita netta
Valore atteso per freebet a quota 2,00 10 € × (1 − 1÷2,00) = 5,00 €
Valore atteso per freebet a quota 4,00 10 € × (1 − 1÷4,00) = 7,50 €
Valore del pacchetto da 25 a 37,50 €, secondo le quote scelte

Una freebet vale, in prima approssimazione, l’importo moltiplicato per (1 meno la probabilità implicita). È il motivo aritmetico per cui su una freebet si gioca alto: il valore cresce con la quota e tende all’importo nominale. Con il denaro proprio la logica si rovescia, e vale la pena non confondere le due situazioni.

Rimborso della prima giocata

Offerta: se la prima scommessa perde, rimborso fino a 50 € in bonus, da rigiocare 1 volta a quota minima 1,50.

Giocata ipotizzata 50 € a quota 2,00
Se vince (50% dei casi) +50 € netti, nessun bonus
Se perde (50% dei casi) −50 €, più 50 € di bonus con rigioco x1
Valore del bonus da rigiocare x1 al 6% 50 − (50 × 0,06) = 47,00 €
Valore atteso dell’offerta circa +23,50 € rispetto alla stessa giocata senza promozione

È la forma di bonus con il conto più favorevole in assoluto, perché il rischio della prima giocata è effettivamente coperto e il requisito successivo è minimo. L’unica cosa da verificare è se il rimborso arriva in saldo reale o in bonus: nel primo caso il valore sale ancora.

Le strategie che circolano, e quello che valgono

Attorno ai bonus è cresciuta una piccola letteratura di metodi per «renderli sicuri». Vale la pena esaminarli, perché due sono legittimi con limiti precisi e gli altri portano alla chiusura del conto.

Le quattro più diffuse

Metodo Come funziona Che cosa vale davvero
Matched betting Coprire la giocata con una puntata contraria in exchange, per neutralizzare il rischio Aritmeticamente coerente, ma quasi tutte le offerte escludono l’exchange dal conteggio, e il costo della copertura erode il margine. Non è reddito: è una riduzione di varianza con un lavoro considerevole.
Puntare su tutti gli esiti Coprire 1, X e 2 sullo stesso operatore Non funziona: la somma delle probabilità implicite è superiore al 100%, quindi la copertura costa più di quanto rende. È la definizione stessa del margine.
Arbitraggio fra operatori Sfruttare quote divergenti su due siti Le occasioni sono rare, brevi e di importo limitato. Molti regolamenti la vietano espressamente, e la conseguenza è la limitazione o la chiusura del conto.
Conti multipli Ripetere l’offerta con più identità Vietato, visibile in automatico su conti nominativi legati al codice fiscale, e comporta la chiusura di tutti i conti con perdita degli importi bonus.

La sintesi è meno eccitante di quanto promettano le pagine dedicate a questi metodi: non esiste un modo di trasformare un bonus in reddito. Esiste un modo di non peggiorare il conto, ed è quello che questa pagina descrive — scegliere l’importo giusto e rispettare le condizioni.

Il riordino del 13 novembre 2025, e che cosa è cambiato per i bonus

Tutte le concessioni per il gioco a distanza sono cessate l’11 novembre 2025; dal 13 novembre 2025 vale il nuovo assetto, con una concessione per ogni marchio e per ogni dominio. Non è una nota di cronaca: cambia il modo in cui vanno lette le offerte che circolano.

Prima e dopo

Prima Dopo il 13 novembre 2025
Una concessione poteva ospitare più marchi commerciali Una concessione, un marchio, un dominio
Marchi diversi condividevano piattaforma e promozioni Ogni marchio risponde della propria offerta
Numerazione delle concessioni della vecchia serie Nuova numerazione: i codici precedenti non identificano più nulla
Verifica del marchio complicata dalla condivisione Il dominio autorizzato è uno solo per marchio

La conseguenza pratica per chi cerca un bonus: una pagina che elenca offerte attribuendole a marchi privi di una concessione propria sta descrivendo un mercato che non esiste più. È una delle spiegazioni delle cifre incoerenti che si trovano in giro — parte di quei numeri si riferisce a un assetto superato.

I quattro controlli prima di aprire un conto

Controllo Dove
Numero di concessione ADM In fondo a ogni pagina del sito, per obbligo
Corrispondenza fra dominio e marchio Un solo dominio autorizzato per marchio
Avvertenze di legge Divieto ai minori di 18 anni, avviso sulla dipendenza, probabilità di vincita
Strumenti di tutela nel conto Limiti di deposito, limiti di gioco, autoesclusione

Se uno dei quattro manca, non c’è un’offerta da valutare. Il confronto fra bonus ha senso solo dentro il circuito autorizzato: fuori, il problema non è che il bonus sia peggiore — è che non esiste nessuno a cui rivolgersi quando qualcosa va storto.

Come si attiva, passo a passo

L’ordine conta, e un passaggio fuori sequenza costa l’offerta. Il primo soprattutto: molte promozioni vanno selezionate durante la registrazione o in fase di versamento, e non si recuperano dopo.

Gli otto passaggi

# Passaggio Dove ci si sbaglia
1 Aprire la pagina promozioni dell’operatore e leggere il regolamento Fidarsi di un importo letto altrove, spesso riferito a un’altra variante
2 Decidere prima quanto versare, e calcolare il volume richiesto per quell’importo Decidere l’importo in base al tetto pubblicizzato
3 Registrarsi scegliendo la via di verifica Registrarsi in modo classico aspettandosi l’importo della versione SPID
4 Inserire il codice promozionale, se previsto Saltarlo: senza codice, dove è richiesto, l’offerta non esiste
5 Completare la verifica dell’identità Documento scaduto o foto illeggibile: l’istruttoria si allunga di giorni
6 Versare con un metodo ammesso, selezionando l’offerta Usare un portafoglio elettronico escluso dalla promozione
7 Controllare lo stato del bonus nell’area del conto Non guardarlo mai, e scoprire alla fine che metà delle giocate non contava
8 Giocare entro la scadenza, rispettando quota minima e sezioni abilitate Chiudere le giocate in cash out, che quasi ovunque le esclude dal conteggio

Il passaggio 2 è quello che questa pagina esiste per aggiungere. Tutte le guide spiegano come registrarsi; nessuna dice di fare il conto prima di scegliere l’importo.

Il prelievo: che cosa succede davvero

È il momento che tutte le pagine sull’argomento liquidano con una riga di FAQ, e l’unico che interessa davvero a chi ha completato il rigioco.

La sequenza

Passo Che cosa succede Che cosa può bloccarlo
1. Conversione del bonus Completato il requisito, il credito passa a saldo reale Volume non completato, giocate escluse, scadenza superata
2. Richiesta di prelievo Si indica importo e strumento Un bonus ancora attivo: la richiesta può annullarne la parte non convertita
3. Verifica del conto Documento, indirizzo, titolarità dello strumento È qui che si ferma chi non ha completato la verifica prima
4. Elaborazione L’operatore autorizza l’operazione Tempi interni, che variano da poche ore a giorni lavorativi
5. Accredito Il denaro arriva sullo strumento I tempi del circuito di pagamento, che non dipendono dall’operatore

I passi 4 e 5 sono due cose diverse e vengono confuse di continuo: «prelievo istantaneo» si riferisce all’autorizzazione, non all’accredito sul conto corrente.

Le tre regole non negoziabili

Regola Perché esiste
Lo strumento deve essere intestato al titolare del conto Obbligo antiriciclaggio: non è una politica commerciale
La verifica dell’identità dev’essere completa Obbligo del concessionario, verificato prima del primo prelievo
Il bonus non convertito non si preleva Non è mai stato denaro del giocatore

Il consiglio pratico che ne discende: completare la verifica subito dopo la registrazione, non al momento del prelievo. È la differenza fra aspettare qualche ora e aspettare qualche giorno con il conto bloccato.

Che cosa misureremo, e non abbiamo ancora

I tempi reali fra richiesta e accredito, operatore per operatore e metodo per metodo, sono un dato che nessuno pubblica e che non si può dedurre dai regolamenti. È una rilevazione che richiede conti aperti e prelievi veri: quando l’avremo fatta comparirà qui, con le date. Fino ad allora non troverai una tabella di «tempi di prelievo», perché sarebbe copiata.

Quale offerta per quale profilo

Tutte le pagine su questa ricerca pubblicano una classifica unica del «miglior bonus». Per costruzione, quella classifica è sbagliata per quasi tutti: il valore di un’offerta dipende da quanto versi, da quanto giochi e da come giochi. Ecco lo stesso ragionamento fatto per profili.

Cinque profili, cinque risposte diverse

Profilo Che cosa cercare Che cosa evitare
Versa 10-20 € e gioca poco Requisito basso e scadenza lunga. Sui bonus progressivi, i primi scaglioni sono i più convenienti in assoluto. I tetti alti: sono irraggiungibili e il conto peggiora salendo.
Gioca regolarmente somme piccole Offerte con volume richiesto realistico rispetto a quanto giochi già in un mese. Requisiti che richiedono di giocare più del solito: il costo lo paghi sulla differenza.
Vuole solo provare l’operatore Il bonus senza deposito, o un rimborso sulla prima giocata. Qualunque offerta che richieda un versamento significativo.
Gioca soprattutto live Offerte che ammettono espressamente le giocate live nel conteggio. Le offerte solo pre-match e quelle che escludono il cash out, se lo usi.
Versa cifre alte Il requisito più basso disponibile, non l’importo più alto. Su volumi grandi il margine pesa in valore assoluto. I bonus progressivi ai vertici della tabella: sono i peggiori del mercato in rapporto volume/credito.

Una sola riga vale per tutti i profili: chi non avrebbe aperto un conto senza il bonus non dovrebbe aprirlo per il bonus. Nessuna delle cinque righe sopra è un consiglio a giocare.

Le promozioni per chi ha già un conto

Il bonus di benvenuto si prende una volta sola. Quello che viene dopo pesa di più nel tempo, e viene raccontato molto meno.

Le forme più comuni

Promozione Come funziona A che cosa fare attenzione
Quote maggiorate Quota alzata su eventi selezionati La più favorevole in assoluto, se l’evento era già nei tuoi piani
Bonus multipla Percentuale extra sulla vincita di una multipla Richiede legature minime: il margine si compone
Rimborso su multipla Restituzione se sbagli una sola selezione Di norma come bonus, non come denaro
Cashback periodico Percentuale delle perdite del periodo Cresce quanto più si perde: è costruito per trattenere
Ricarica Bonus su un versamento successivo Stesso conto del benvenuto, spesso con percentuali più basse
Invita un amico Credito per ogni conto aperto su tuo invito Il credito è vincolato per entrambi
Programma fedeltà Punti sul volume giocato, convertibili Premia il volume, cioè esattamente ciò che costa a chi gioca
Promozioni su singolo evento Offerte legate a una partita o a un torneo Spingono a giocare su eventi che non avresti scelto

La riga da tenere a mente è l’ultima colonna del programma fedeltà: quasi tutte queste promozioni premiano il volume. Chi le insegue finisce per giocare di più, che è il loro scopo e il loro costo.

Bonus per sport, e bonus da app

Le offerte legate a uno sport

Sport Promozioni tipiche Nota
Calcio Quote maggiorate, bonus multipla, rimborsi su 0-0 o su una selezione sbagliata È il mercato più liquido e con i margini più bassi: le promozioni sono le più frequenti
Tennis Rimborso in caso di ritiro, maggiorazioni sui tornei maggiori Il ritiro è un rischio reale del tennis: il rimborso ha un valore concreto
Basket Maggiorazioni sui campionati principali, promozioni sui punti Mercati meno liquidi: margini più alti
Sport minori Rare Margini più alti e volumi bassi: poco spazio promozionale
Virtuali Bonus dedicati, spesso senza deposito Gli eventi si susseguono in pochi minuti: il rigioco si completa in fretta, e si gioca a ritmo alto

App e browser

Aspetto Da browser Da app
Offerta di benvenuto Identica nella quasi totalità dei casi Identica
Promozioni riservate Rare Talvolta presenti, di norma per clienti già registrati
Notifiche Assenti Presenti, e spingono a una frequenza di gioco più alta
Limiti e autoesclusione Disponibili Gli stessi strumenti, per obbligo di legge

La riga delle notifiche è quella che conta per chi ha un requisito aperto: la comodità di essere avvisato coincide con l’incentivo a giocare più spesso, che è il meccanismo su cui il bonus è costruito.

Codici promozionali: quando servono e quando no

Situazione Che cosa fare
Il regolamento richiede un codice Inserirlo nel campo previsto, al momento indicato. Senza, l’offerta non si attiva e non si recupera.
Il regolamento non lo richiede Nessun codice aggiunge niente. I «codici esclusivi» pubblicizzati altrove danno lo stesso risultato della registrazione normale.
Un codice promette più del regolamento Vale il regolamento. Un codice non può modificare le condizioni pubblicate dall’operatore.
Il codice è scaduto Capita spesso: le pagine che li elencano raramente li rimuovono. Verificare sul sito dell’operatore.

In sintesi: il codice o è nel regolamento o non conta. È una delle poche cose in questo settore che si verifica in dieci secondi.

Un solo bonus per persona

Comportamento Conseguenza prevista dai regolamenti
Secondo conto a proprio nome Chiusura di entrambi i conti e perdita degli importi bonus
Conto a nome di un familiare Stessa conseguenza: il vincolo standard è per nucleo familiare
Registrazione dallo stesso dispositivo o dalla stessa rete Sospensione in attesa di verifica
Metodo di pagamento non intestato Prelievo bloccato, possibile chiusura
Giocate coordinate su più conti Annullamento delle giocate e chiusura

Il conto gioco è nominativo e collegato al codice fiscale: il duplicato è visibile in automatico. Nessuna di queste regole è nascosta, e leggerle è la ragione più pratica per aprire il regolamento — non per trovare il numero migliore, ma per non perdere il conto.

Casi particolari, quando qualcosa va storto

Situazione Che cosa succede di norma Perché
Evento rinviato oltre il termine Giocata annullata, importo restituito, volume non conteggiato Una giocata annullata non è una giocata piazzata
Evento annullato Stessa cosa; nelle multiple la selezione è neutralizzata a quota 1,00 La quota totale scende e può finire sotto il minimo
Cash out Quasi sempre esclusa dal conteggio Cambia importo e quota effettiva della giocata
Quota scesa dopo il piazzamento Vale la quota accettata Il riferimento è il momento della giocata
Multipla con una selezione sotto il minimo Di norma vale la quota totale: la multipla resta valida È il modo più semplice di rispettare quote minime alte
Sistema Spesso escluso Genera molte giocate piccole
Prelievo con bonus attivo Frequente annullamento della parte non convertita È la clausola che genera più contestazioni
Autoesclusione durante il rigioco Il bonus decade, il saldo reale viene restituito La tutela prevale sull’offerta commerciale
Chiusura del conto Saldo reale restituito, bonus no Il bonus non è mai stato denaro del giocatore
Verifica non completata Bonus non accreditato e prelievi bloccati La verifica è un obbligo del concessionario

Se il conteggio non torna

Passo Che cosa serve
1. Guardare lo stato del bonus nel conto È il dato dell’operatore, non una tua stima
2. Scaricare lo storico delle giocate Serve a distinguere le valide dalle escluse
3. Rileggere la clausola sulle giocate escluse Cash out, sistemi e quote basse sono le tre esclusioni più comuni
4. Scrivere all’assistenza citando date e importi Con le prove la richiesta è verificabile; senza, è un’opinione
5. Se la risposta non convince L’operatore è un concessionario ADM e risponde all’autorità

Gli errori che costano di più

Errore Che cosa costa
Scegliere in base al tetto pubblicizzato Porta sistematicamente all’offerta con il rapporto volume/credito peggiore
Versare più del previsto per «prendere tutto il bonus» È il singolo errore più costoso: oltre la soglia di pareggio, ogni euro in più peggiora il conto
Non calcolare il volume prima di versare Ci si accorge a metà percorso che il requisito non è realistico
Ignorare la quota minima Un x1 a quota 5,00 è più severo di un x5 a quota 1,50
Usare il cash out durante il rigioco Le giocate chiuse in anticipo quasi mai contano
Chiedere un prelievo con il bonus attivo Annulla la parte non convertita
Rimandare la verifica dei documenti Blocca il prelievo proprio quando serve
Trattare il bonus come denaro Porta a giocare più di quanto si era deciso: il costo più alto di tutti

Tassazione delle vincite

Chi gioca presso concessionari ADM non deve dichiarare né versare imposte sulle vincite, comprese quelle ottenute giocando un bonus: il prelievo fiscale è a monte, a carico dell’operatore, ed è già incorporato nelle quote. Non c’è nulla da inserire nella dichiarazione dei redditi.

Vale la pena dirlo in una pagina che confronta offerte, perché è un vantaggio concreto del circuito autorizzato che non compare mai nelle classifiche — e perché fuori da quel circuito non esiste alcuna garanzia su questo punto, come non ne esiste su tutti gli altri.

Come lavoriamo su questa pagina

Regola Perché
Un importo si pubblica solo se letto sul sito dell’operatore È l’unica fonte che risponde di quello che scrive
Ogni dato porta la data della lettura Un’offerta cambia: un numero senza data non è verificabile
I calcoli sono mostrati, non riassunti Un valore atteso che non si può rifare a mano è un’opinione travestita da numero
Le ipotesi sono dichiarate Il margine del 6% è un’assunzione nostra, ed è scritto dove pesa
Nessuna classifica del «migliore» Il migliore dipende da quanto versi: una classifica unica sarebbe falsa per quasi tutti
Si dice anche quello che un’offerta fa bene Un’analisi che trova solo difetti non è un’analisi
Nessun operatore paga per una posizione Se una pagina conterrà link commerciali, sarà scritto sulla pagina

Gioco responsabile

Questa pagina contiene un calcolo che, letto male, può sembrare un metodo per guadagnare. Non lo è, e va detto esplicitamente: il valore atteso positivo dei primi scaglioni è di pochi euro, vale in media e non per la singola persona, e presuppone di giocare comunque. Nessun bonus rende il gioco conveniente; al massimo ne riduce il costo per chi avrebbe giocato lo stesso.

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Il Telefono Verde Nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità risponde gratuitamente e in forma anonima al numero 800 558 822, anche ai familiari. Tutti i concessionari ADM devono offrire limiti di deposito, limiti di gioco e autoesclusione; quest’ultima, richiesta per l’intero circuito tramite il Registro Unico degli Autoesclusi, blocca l’accesso a tutti i siti autorizzati. Se hai un bonus in corso e decidi di autoescluderti, il bonus decade e il saldo reale ti viene restituito.

In sintesi

Il bonus di benvenuto non è né un regalo né una truffa: è un prezzo pagato per un volume di gioco, e come tutti i prezzi si valuta con una divisione. La domanda utile non è quale sia il bonus più alto, ma fino a quale versamento quel bonus conviene — e su questo esiste una risposta numerica, che si ricava dal regolamento in cinque minuti.

Se ricordi solo cinque cose
1. Il numero che conta è il volume di gioco richiesto, non l’importo massimo dell’offerta.
2. Con un margine del 6%, oltre 16,7 volte il bonus il rigioco costa più del bonus stesso.
3. Sull’unica tabella progressiva che abbiamo letto alla fonte, il valore è massimo a 15 € di versamento e si azzera a 60 €.
4. La quota minima è un secondo requisito travestito: un x1 a quota 5,00 è più severo di un x5 a quota 1,50.
5. Nessun importo pubblicato da terzi — nemmeno da noi — sostituisce il regolamento sul sito dell’operatore.

Il quadro completo di tutte le tipologie di promozione è nella pagina madre sui bonus scommesse; le offerte che non richiedono un versamento sono trattate nella pagina sul bonus senza deposito.

Domande frequenti

Tutti i concessionari con titolo in vigore ne offrono uno, in una forma o nell’altra: è lo strumento con cui si paga l’apertura di un conto, non una gentilezza occasionale. La domanda utile non è quindi chi lo dà, ma a che condizioni.

Un’avvertenza sulla sigla: AAMS e ADM sono lo stesso ente, con due nomi in due momenti diversi. Un bonus «AAMS» e un bonus «ADM» sono la stessa cosa, e un sito che usa la sigla vecchia non è per questo meno regolare.

Nella tabella in cima trovi le offerte in corso degli operatori che abbiamo verificato. Il conto che dice fino a dove conviene depositare — e la colonna che i regolamenti non mettono — è più in basso.

Dipende da quanto intendi depositare, e questa non è una risposta evasiva: è il risultato del conto. La stessa offerta può avere valore atteso positivo per chi versa 15 € e negativo per chi ne versa 300, perché il volume di gioco richiesto cresce più in fretta del bonus. Prima di confrontare due operatori conviene stabilire l’importo: senza quello, la domanda non ha una risposta.

Molto meno di quanto suggerisce il titolo dell’offerta. Sull’unica tabella progressiva che abbiamo potuto leggere alla fonte, il valore atteso è massimo con un primo versamento di 15 € e si annulla a 60 €. Il motivo è che i primi scaglioni chiedono poco volume di gioco e quelli successivi ne chiedono sempre di più: oltre una certa soglia, il costo atteso del rigioco supera il credito che si sblocca.

No. È il tetto teorico dell’offerta, raggiungibile solo versando la cifra corrispondente e completando l’intero percorso di gioco. Sull’offerta che abbiamo letto, per ottenere 500 € di accrediti bisogna aver giocato 18.400 €. Il numero grande serve al confronto fra operatori nelle classifiche, non descrive quasi mai l’esperienza di chi apre un conto.

È il volume di gioco da generare prima che il credito diventi prelevabile. Va sempre letto con la sua base di calcolo: «5 volte il bonus» e «5 volte bonus più deposito» sono due cose diverse, e la seconda raddoppia il volume. Nei bonus progressivi il requisito non è un moltiplicatore unico ma una tabella di obiettivi, ed è lì che si nascondono i rapporti più alti.

Quasi sempre il secondo, e si dimostra con un’operazione. Il costo atteso del rigioco è il volume moltiplicato per il margine dell’operatore: con un margine del 6%, quando il volume richiesto supera circa 16,5 volte il bonus, quel costo supera il bonus stesso. Un’offerta da 500 € con volume 36 volte vale meno di una da 50 € con volume 5 volte, per quanto strano possa sembrare.

Dipende da come è costruita l’offerta. In alcune il bonus va prima rigiocato per intero; in altre — è il caso del welcome bonus sportivo di Eurobet, le cui condizioni abbiamo letto sul sito ufficiale — la vincita ottenuta giocando il bonus è immediatamente prelevabile una volta soddisfatto il rigioco di 1 volta a quota minima 2,00. Il bonus in sé non è mai prelevabile in quanto tale: si converte o scade.

Nella maggior parte dei regolamenti sì: la richiesta di prelievo con un bonus attivo comporta l’annullamento della parte non ancora convertita. È la clausola che genera più contestazioni, e quasi sempre era scritta. Se hai bisogno di prelevare prima della conversione, la scelta consapevole è rinunciare al bonus, non scoprirlo dopo.

Solo se il regolamento lo prevede, e in quel caso è obbligatorio: senza il codice inserito al momento giusto l’offerta non si attiva e non è recuperabile dopo. Molte offerte non richiedono alcun codice, e in quel caso i «codici esclusivi» pubblicizzati altrove non aggiungono nulla a quello che otterresti registrandoti normalmente.

Va dai pochi giorni ai tre mesi, ed è una delle variabili più sottovalutate. Sull’offerta progressiva che abbiamo letto la finestra è di 90 giorni dal primo versamento, che è ampia; su altre offerte, in particolare quelle senza deposito, si scende a tre giorni per tranche. Un requisito modesto con una scadenza corta può essere più difficile di un requisito alto con tre mesi di tempo.

Spesso sì, e quasi nessuno lo dice. Una quota minima 2,00 corrisponde a una probabilità implicita del 50%: metà delle volte la giocata perde. Con quota minima 5,00 si scende al 20%. Un rigioco di 1 sola volta a quota 5,00 è più severo di un rigioco di 5 volte a quota 1,50, perché la quota alta consuma il saldo prima che il volume si accumuli.

Il primo richiede un versamento e ha di norma un valore assoluto più alto; il secondo non espone denaro proprio ma ha importi piccoli e condizioni più severe. Non sono alternative: il senza deposito serve a conoscere un operatore a costo zero, il benvenuto è la decisione economica vera. Ne parliamo in dettaglio nella pagina sul bonus senza deposito.

Su molte offerte sì, perché SPID e CIE permettono all’operatore di verificare l’identità in tempo reale, senza istruttoria manuale: gli fa risparmiare un costo, e parte di quel risparmio torna al cliente. La registrazione classica resta pienamente valida e dà accesso alle stesse tutele, con un’offerta di norma più contenuta. Se hai scelto l’operatore per un importo letto altrove, verifica a quale via di registrazione si riferiva.

Va letto caso per caso nella voce sulle sezioni abilitate. Alcune offerte ammettono espressamente pre-match, live e giocate miste; altre escludono il live dal conteggio, perché sul live esistono meccaniche — il cash out fra tutte — che permetterebbero di chiudere una posizione riducendo il rischio. Le giocate chiuse in cash out sono escluse quasi ovunque.

No. Il vincolo standard è un bonus per persona, per conto e per nucleo familiare, spesso esteso a indirizzo IP e dispositivo. Un conto gioco è nominativo e collegato al codice fiscale: il tentativo di aprirne un secondo è visibile in automatico e comporta la chiusura di entrambi i conti e la perdita degli importi bonus.

Chi gioca presso concessionari ADM non deve dichiarare né versare imposte sulle vincite: il prelievo fiscale è a monte, a carico dell’operatore, ed è già scontato nelle quote. Vale anche per gli importi ottenuti giocando un bonus. È uno dei vantaggi concreti del circuito autorizzato, e non esiste alcuna garanzia equivalente fuori da esso.

No. Il requisito di rigioco è calibrato perché il margine dell’operatore assorba, in media, l’importo accreditato: è così che l’offerta si paga da sola. La tabella che pubblichiamo mostra esattamente dove quel punto di pareggio si trova, e sopra quella soglia il conto è a sfavore di chi gioca. Il gioco va trattato come una spesa, mai come una fonte di reddito.

Aprendo la pagina delle promozioni sul sito dell’operatore, dove il regolamento è pubblicato per obbligo. È la fonte che abbiamo usato per le due offerte riportate qui in dettaglio, ed è la stessa che consigliamo di aprire prima di aderire a qualunque cosa: qualsiasi pagina di terzi, questa inclusa, può essere in ritardo rispetto a una promozione cambiata ieri.

Quattro numeri, in quest’ordine: il volume di gioco richiesto per l’importo che intendi versare, la quota minima, la scadenza e le sezioni abilitate. Con i primi due si calcola il valore atteso; con gli altri due si capisce se il percorso è realistico per come giochi davvero. L’importo massimo dell’offerta, che è l’unica cosa che compare nei titoli, è il dato meno utile dei cinque.

Sara Colombo
Sara ColomboGuide, bonus e metodi di pagamento

Sara scrive le guide di Scommesse Sportive — bonus, metodi di pagamento, procedure di conto — e si occupa della struttura con cui vengono pubblicate. Il suo lavoro comincia dal regolamento dell’offerta e dalla pagina dei pagamenti dell’operatore: quello che non è scritto alla fonte non entra nella pagina.

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Revisione di: Antonio Barroso