Scommesse crypto e con Bitcoin in Italia: perché nessun sito autorizzato le accetta, e che cosa c'è al loro posto

Cominciamo dalla risposta, perché è l’unica cosa che serve davvero a chi arriva qui: in Italia non esiste un sito di scommesse con concessione ADM che accetti Bitcoin, né per depositare né per prelevare. Non è una nostra impressione: il 6 settembre 2026 abbiamo letto le pagine ufficiali di depositi e prelievi di 10 concessionari e cercato in tutti i documenti raccolti le parole «bitcoin», «criptovaluta», «crypto» e «valuta virtuale». Zero risultati.

La seconda cosa che serve è il motivo, e qui va detta una cosa che di solito si legge sbagliata: non esiste una legge italiana che vieti le criptovalute nel gioco a distanza. Abbiamo cercato quella norma nei due documenti che regolano il conto di gioco e la parola «criptovaluta» non vi compare mai. Quello che c’è è diverso e più solido: due requisiti — tracciabilità dei pagamenti e identificazione del titolare — che una transazione in cripto non soddisfa.

La terza è che cosa fare adesso. Se quello che cercavi nelle criptovalute era la velocità, esiste un metodo dentro il circuito autorizzato che fa la stessa cosa: il bonifico istantaneo, che nelle pagine ufficiali degli operatori è dato come «immediato» o «entro pochi minuti». Se cercavi l’anonimato, quella è l’unica cosa che il circuito autorizzato non può darti — e in questa pagina spieghiamo perché, e che cosa comporta cercarla altrove.

Sara Colombo
Ultimo aggiornamento:
09/09/2026

Siti scommesse crypto: gli operatori autorizzati e i metodi che accettano davvero

Nessun concessionario ADM accetta Bitcoin: la verifica è più in basso. Questi sono gli operatori autorizzati che abbiamo controllato, con i metodi che si possono usare davvero.

ADM 16008
BetFlag
. BetFlag
4.8
/5
Punto di forza:10 € senza deposito, regolamento pubblicato
  • Tantissimi bonus di benvenuto con SPID
  • Exchange con molta liquidità
  • Regolamento del bonus pubblicato per intero
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Mastercard
MuchBetter
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
Concessione ADM 16048
AdmiralBet logo
. AdmiralBet
4.7
/5
Punto di forza:Gruppo NOVOMATIC, con rete fisica in Italia
  • Concessione dal 2012, più 4 concessioni terrestri
  • Numero verde 800 213 191, 08:00-21:00
  • Ricarica in contanti nei punti vendita Admiral
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
ADM 16012
Eurobet logo
. Eurobet
4.5
/5
Punto di forza:Numerose promozioni
  • Numerose promozioni
  • Ottimo palinsesto sportivo
  • Promozioni Settimanali
Apple Pay
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
Concessione ADM 16032
Snai logo
. Snai
4.5
/5
Punto di forza:Ricarica da 1 € e prelievo in contanti in agenzia
  • Oltre 400 mercati su una partita di calcio
  • Prelievo in contanti fino a 999 € al giorno
  • Spiega da cosa dipendono i tempi di prelievo
Apple Pay
Bonifico bancario
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
ADM 16007
Planetwin365 logo
. Planetwin365
4.5
/5
Punto di forza:Ricco assortimento di mercati
  • Ricco assortimento di mercati
  • Ottime promozioni Live
  • Ottima app
Apple Pay
Bonifico istantaneo
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
ADM 16009
Goldbet logo
. Goldbet
4.4
/5
Punto di forza:Vasta scelta di mercati e quote
  • Vasta scelta di mercati e quote
  • Scommesse Live
  • Ottima app
Apple Pay
Bonifico bancario
Bonifico istantaneo
Google Pay
Mastercard
MuchBetter
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa
ADM 16030
Bet365 logo
. bet365
4.3
/5
Punto di forza:App mobile ben strutturata
  • App mobile ben strutturata
  • Ottimo servizio di streaming
  • Cash out disponibile
Apple Pay
Bonifico bancario
Google Pay
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Skrill
Visa
Concessione ADM 16021
Netbet logo
. NetBet
4.3
/5
Punto di forza:Il palinsesto più ampio: 1.401 eventi prematch
  • 1.401 eventi prematch in 24 discipline
  • Calcio in 71 paesi, anche divisioni inferiori
  • Prelievi immediati su PayPal, Skrill e Neteller
Apple Pay
Bonifico bancario
Mastercard
Neteller
PayPal
Paysafecard
Postepay
Skrill
Visa

La verifica: che cosa abbiamo letto e che cosa abbiamo trovato

Non siamo partiti da altre pagine sull’argomento: siamo partiti dalle pagine ufficiali dei concessionari, quelle in cui ogni operatore è tenuto a pubblicare i metodi di pagamento accettati. Dove il sito bloccava gli accessi dall’estero abbiamo letto con connessione dall’Italia.

Operatore Concessione Fonte letta Esito
Sisal 16020 pagina ufficiale depositi e prelievi nessuna criptovaluta
Snai 16032 pagina ufficiale depositi e prelievi nessuna criptovaluta
Eurobet 16012 pagina ufficiale depositi e prelievi nessuna criptovaluta
Goldbet 16009 pagina ufficiale depositi e prelievi nessuna criptovaluta
Lottomatica 16010 pagina ufficiale depositi e prelievi nessuna criptovaluta
Bet365 16030 pagina ufficiale depositi e prelievi nessuna criptovaluta
NetBet 16021 pagina ufficiale depositi e prelievi nessuna criptovaluta
Betflag 16008 pagina ufficiale depositi e prelievi nessuna criptovaluta
Planetwin365 16007 pagina ufficiale depositi e prelievi nessuna criptovaluta
AdmiralBet 16048 pagina ufficiale depositi e prelievi nessuna criptovaluta

Su tutti i documenti raccolti abbiamo poi cercato i termini «bitcoin», «criptovaluta», «crypto», «valuta virtuale», «criptoattività» e i nomi delle principali monete. Il risultato è stato zero occorrenze: nessun concessionario nomina le criptovalute nemmeno per escluderle.

Che cosa questa verifica non dimostra

Va detto con precisione, perché è la differenza fra un’informazione affidabile e una comoda. Le concessioni di gioco a distanza in vigore sono 52; le pagine ufficiali che abbiamo letto integralmente riguardano 10 operatori. Non abbiamo quindi verificato l’intero mercato, e non scriviamo che «nessuno dei 52» accetta criptovalute: scriviamo che nessuno degli 10 che abbiamo letto lo fa.

Detto questo, la verifica documentale che segue — quella sui requisiti normativi — vale per tutti i concessionari indistintamente, perché quei requisiti sono condizioni della concessione. È il motivo per cui la conclusione regge anche oltre il campione: non dipende dalla scelta commerciale del singolo operatore.

Perché non è una scelta degli operatori, ma un effetto della norma

Sarebbe comodo scrivere che una legge italiana vieta le criptovalute nel gioco. L’abbiamo cercata e non c’è. Nelle Regole Tecniche dell’ADM e nello schema di contratto di conto di gioco le parole «criptovaluta», «bitcoin» e «valuta virtuale» hanno zero occorrenze. Quello che c’è sono requisiti che una criptovaluta non soddisfa — e la differenza fra le due cose non è un cavillo: spiega perché la situazione è quella che è, e a quali condizioni potrebbe cambiare.

Requisito scritto nella norma Che cosa richiede Perché una transazione in cripto non lo soddisfa
Tracciabilità Strumenti «idonei a garantire la tracciabilità dei flussi finanziari» La catena registra gli indirizzi, non collega il flusso a un soggetto identificato
Identificazione del titolare Strumenti «che consentano l’identificazione del soggetto titolare del conto di gioco che effettua la ricarica» Un portafoglio non è nominativo: chiunque abbia le chiavi può disporne
Strumento già validato I prelievi avvengono su strumenti «già precedentemente indicati dal titolare» e «già validati» dal concessionario Non esiste un modo di validare un indirizzo come appartenente a una persona determinata
Conto nominativo Il conto è «intestato esclusivamente al Cliente» e non cedibile L’anonimato, spesso presentato come vantaggio, è la caratteristica incompatibile
Antiriciclaggio L’uso del conto è soggetto alla normativa di prevenzione del riciclaggio Un canale non riferibile a un soggetto identificato è precisamente ciò che quella normativa esclude

Messe in fila, queste cinque righe spiegano perché il divieto nominale non serve: un pagamento che non identifica chi lo effettua è già fuori dai requisiti, comunque lo si chiami.

L'anonimato non è un vantaggio: è l'ostacolo

Nelle pagine che promuovono le scommesse in criptovaluta, l’anonimato delle transazioni compare quasi sempre fra i punti a favore. In un contesto in cui il conto di gioco è nominativo per obbligo di legge, è invece esattamente la caratteristica che rende lo strumento inutilizzabile.

Vale la pena osservare che questa contraddizione è visibile anche dentro le pagine che la propongono: una di quelle che abbiamo esaminato elenca fra i pregi di un operatore «l’assenza di richiesta di documenti e verifica dell’identità per aprire un conto». Presentata come comodità, è la descrizione precisa di un sito che non applica gli obblighi che in Italia sono condizione per operare.

Aggiungiamo una nota su noi stessi, perché ci riguarda: fino alla riscrittura di questa pagina, il testo che era pubblicato qui elencava «transazioni anonime» fra i vantaggi delle criptovalute per le scommesse. Era un testo ereditato dalla versione precedente del sito e non l’avevamo verificato. Era sbagliato, ed è corretto adesso.

Che cosa dovrebbe cambiare perché la risposta diventi un'altra

Poiché l’ostacolo è tecnico e non nominale, in linea di principio è superabile — e vale la pena dire a quali condizioni, invece di chiudere il discorso.

Servirebbe uno strumento che permetta di pagare in criptovaluta identificando in modo certo il titolare del conto e agganciandosi a un canale validabile dal concessionario: nella pratica, un intermediario regolamentato che faccia da ponte fra il portafoglio e il conto di gioco assumendosi la verifica dell’identità. Soluzioni di questo tipo esistono in altri contesti; allo stato attuale nessuno dei concessionari verificati ne offre una.

Fino ad allora, chiunque affermi che un sito autorizzato in Italia accetta Bitcoin sta descrivendo un sito che quella autorizzazione non ce l’ha.

Bookmaker crypto: i siti che promettono scommesse in Bitcoin, e che cosa sono davvero

Esistono, sono raggiungibili, hanno siti in italiano e assistenza in italiano. Nulla di tutto questo ha a che vedere con l’essere autorizzati: il fatto che un sito si apra dal tuo browser non dice niente sulla sua regolarità. Raccogliere scommesse in Italia senza concessione ADM non è consentito, e quei domini sono soggetti a inibizione.

Aspetto Concessionario ADM Sito senza concessione
Separazione dei fondi dei clienti Obbligo della concessione Nessuna garanzia
Autorità a cui rivolgersi ADM Nessuna in Italia
Autoesclusione Registro Unico, valido su tutti i concessionari Non funziona
Imposta sulle vincite Assolta a monte dal concessionario Nessuna certezza
Verifica dell’identità Obbligatoria Spesso presentata come assente, e proposta come pregio
Limiti di deposito Impostabili sul conto A discrezione del sito
Recupero del saldo se il sito chiude Procedura seguita nelle uscite dal mercato Nessun percorso

La riga più pesante è la terza, e non lo è per ragioni economiche. L’autoesclusione è lo strumento con cui una persona che ha deciso di smettere si mette al riparo da se stessa presso tutti gli operatori insieme. Fuori dal circuito autorizzato non produce alcun effetto.

Come sono scritte le pagine che li promuovono

Abbiamo misurato le pagine posizionate su questa ricerca e vale la pena descriverne i meccanismi, perché riconoscerli è più utile che sapere quali siano.

L’ambiguità su «italiano». Un sito «italiano» può voler dire tradotto in italiano oppure autorizzato in Italia. Le due cose vengono usate come sinonimi, e non lo sono.

L’avvertenza che c’è ma non conta. Diverse pagine avvertono che gli operatori consigliati non hanno concessione ADM — e poi li consigliano lo stesso, qualche riga più sotto. Una parla di «zona grigia»: non è zona grigia, la raccolta senza concessione non è consentita.

La licenza estera presentata come equivalente. Una delle pagine misurate scrive che il sito deve possedere «regolare licenza ADM o alternativa riconosciuta come Curaçao». Non esiste alcun riconoscimento di quel tipo nell’ordinamento italiano.

Le pagine vecchie che nessuno ha riaperto. Una di quelle esaminate afferma che due concessionari ADM accettano bitcoin, con una data di modifica di oltre quattro anni fa e senza autore dichiarato. È falso, e lo era anche allora.

Se cercavi la velocità: che cosa usare al posto delle criptovalute

Vale la pena separare i due motivi per cui si arriva a cercare le criptovalute in questo ambito, perché hanno risposte opposte. Se cercavi l’anonimato, il circuito autorizzato non può dartelo, e questa pagina ha spiegato perché. Se cercavi la velocità, non hai bisogno di uscirne.

Metodo Tempo dichiarato in uscita Massimali Note
Bonifico istantaneo «Immediato» o «entro pochi minuti» I più alti della categoria Arriva direttamente sul conto corrente, senza passaggi intermedi
Portafogli elettronici Da «immediato dopo l’approvazione» a 24 ore Medi Serve un secondo trasferimento per portare i soldi in banca
Wallet del telefono Variabile, spesso non disponibili in uscita Medi Ottimi per depositare, raramente per prelevare
Carte Da 24-48 ore lavorative a 2-10 giorni Medi Il canale più lento, ma accettato ovunque

Fra gli operatori che abbiamo verificato, il bonifico istantaneo è disponibile in uscita presso 6 di essi. È la risposta concreta a chi voleva incassare in fretta: tempi paragonabili a quelli che le pagine sulle criptovalute promettono, dentro un circuito in cui esiste un’autorità a cui rivolgersi se qualcosa non funziona.

E c'è un termine che nessuno ti dice

C’è poi una garanzia che nel mondo dei siti senza concessione semplicemente non esiste, e che nel circuito autorizzato è scritta: le Regole Tecniche dell’ADM stabiliscono che la messa a disposizione delle somme richieste in fase di prelievo «deve avvenire entro e non oltre sette giorni dalla richiesta», con valuta pari al giorno della richiesta.

Non è una promessa commerciale del singolo operatore: è una condizione della concessione. Se un pagamento tarda oltre quel termine su un conto già verificato, hai un riferimento normativo preciso da citare. Su un sito senza concessione italiana, nessun termine di questo tipo ti riguarda — e non c’è nessuno a cui farlo valere.

Il confronto completo fra tutti i metodi accettati dagli operatori autorizzati, con tempi, limiti e commissioni verificati uno per uno, è nella nostra pagina sui metodi di pagamento.

Come funziona un pagamento in criptovaluta, e dove si rompe

Per capire perché il conto di gioco e le criptovalute non si incontrano serve sapere che cosa succede, in concreto, quando si paga in cripto. Il meccanismo è semplice e ha quattro passaggi.

Passo Che cosa succede Chi lo verifica
1 Il pagatore dispone di un portafoglio, cioè di una coppia di chiavi crittografiche Nessuno: si crea da soli, senza documenti
2 Firma una transazione verso l’indirizzo del destinatario La rete verifica la firma, non l’identità di chi firma
3 La transazione viene registrata in modo permanente e pubblico La rete, in modo distribuito
4 Il destinatario vede arrivare l’importo a un indirizzo Nessuno collega quell’indirizzo a una persona

Il punto di rottura è il primo e il quarto, non il terzo. La registrazione è pubblica e permanente — su questo le criptovalute sono più verificabili di un bonifico — ma ciò che viene registrato sono indirizzi, non persone.

Tracciabile non vuol dire identificabile

È la confusione su cui si regge buona parte di quello che si legge sull’argomento, ed è comprensibile perché le due parole sembrano dire la stessa cosa.

Una transazione in criptovaluta è tracciabile: chiunque può seguirla, sapere quando è avvenuta e quale importo ha mosso, e il registro non si può alterare a posteriori. Ma non è identificabile: sapere che l’indirizzo A ha mandato dei fondi all’indirizzo B non dice chi sia A.

La normativa sul conto di gioco chiede la seconda cosa, e la chiede con parole che non lasciano margine: gli strumenti di ricarica devono «consentire l’identificazione del soggetto titolare del conto di gioco che effettua la ricarica». Non basta poter ricostruire il flusso: bisogna sapere di chi è. È qui che il meccanismo si rompe, e nessuna caratteristica tecnica della catena lo risolve.

Perché nemmeno «passare da un exchange» risolve il problema

Obiezione ragionevole: se compro le monete su una piattaforma che mi ha già identificato con i documenti, l’identificazione esiste. È vero, ma riguarda il mio rapporto con quella piattaforma, non la transazione verso il sito di scommesse.

Quando i fondi escono dalla piattaforma verso un portafoglio e da lì verso un destinatario, ciò che il destinatario riceve è un pagamento da un indirizzo — non un pagamento da una persona identificata. Il concessionario non ha modo di stabilire che quell’indirizzo appartenga al titolare del conto di gioco, e non ha modo di «validarlo» come strumento di prelievo nel senso richiesto dalla norma.

È esattamente la ragione per cui, ipoteticamente, l’ostacolo cadrebbe con un intermediario regolamentato che si assumesse quella verifica facendo da ponte. Non è una soluzione disponibile oggi presso nessuno dei 10 concessionari verificati.

La volatilità: il contro che nelle liste dei contro non c'è

Nelle pagine che presentano le criptovalute come metodo di pagamento per il gioco, l’elenco degli svantaggi è quasi sempre lo stesso: poco diffuse, sistema complesso per i principianti, infrastrutture ancora immature. È un elenco che evita accuratamente il problema principale.

Il problema è che il valore del saldo cambia mentre non stai facendo nulla. Un deposito effettuato in una moneta il cui prezzo si muove significa che l’importo che hai versato e quello che potrai ritirare non sono la stessa cosa, indipendentemente da come sono andate le giocate.

Situazione Con euro Con una criptovaluta volatile
Depositi e non giochi per un mese Il saldo è identico Il controvalore può essere sensibilmente diverso
Vinci una somma La vincita è quella La vincita dipende anche dal cambio al momento del prelievo
Calcoli quanto hai speso Immediato Richiede di ricostruire i cambi a ogni operazione
Rispetti un limite che ti eri dato Il limite è un numero fisso Il limite si muove insieme al cambio

L’ultima riga è quella che conta di più, e non per ragioni economiche: uno strumento di autocontrollo che cambia valore da solo è uno strumento di autocontrollo che funziona peggio.

Le monete stabili sono un'altra cosa, e non cambiano la conclusione

Esistono criptovalute costruite per mantenere un valore agganciato a una valuta tradizionale, e su di esse il problema della volatilità in larga parte non si pone. Vale la pena dirlo, perché è la prima obiezione sensata a questa sezione.

Non cambia però nulla sul punto centrale di questa pagina. La ragione per cui i concessionari ADM non accettano criptovalute non è la volatilità: è l’identificazione del titolare. Una moneta stabile trasferita da portafoglio a portafoglio ha esattamente lo stesso problema di una volatile — la rete verifica la firma, non la persona. Risolve un inconveniente pratico, non l’incompatibilità normativa.

Le regole europee sulle cripto-attività non riguardano il gioco

Negli ultimi anni l’Unione Europea ha introdotto un quadro normativo per le cripto-attività e per i fornitori di servizi collegati, con obblighi di autorizzazione e trasparenza. È un fatto rilevante per chi compra, vende o custodisce monete digitali.

È utile però sapere che cosa quel quadro non fa, perché a volte viene citato come se annunciasse un’apertura: non modifica i requisiti del conto di gioco italiano, che restano quelli fissati dalla normativa di settore, e non introduce alcun meccanismo per cui una criptovaluta diventi uno strumento di pagamento ammesso presso un concessionario. Sono due discipline che si occupano di cose diverse.

Pro e contro, senza sconti in nessuna delle due direzioni

Una valutazione onesta deve riconoscere che le criptovalute hanno caratteristiche reali a favore, altrimenti non si spiegherebbe perché tante persone le cerchino. La tabella le mette accanto ai limiti, e a quello che ciascuna caratteristica comporta nel contesto specifico del gioco a distanza in Italia.

Caratteristica Perché è considerata un vantaggio Che cosa comporta nel gioco regolato
Rapidità Il trasferimento non passa da intermediari bancari Vantaggio reale — ma il bonifico istantaneo offre tempi paragonabili restando nel circuito autorizzato
Costi bassi Le commissioni di rete sono spesso inferiori a quelle bancarie Poco rilevante: sui siti verificati depositi e prelievi sono quasi sempre gratuiti
Nessun intermediario Non serve l’approvazione di una banca È precisamente ciò che impedisce l’identificazione richiesta dalla norma
Anonimato Non si comunicano dati personali Incompatibile: il conto di gioco è nominativo per obbligo
Registro pubblico Ogni operazione è verificabile e non alterabile Verifica gli importi, non le persone
Accesso senza banca Utile a chi non ha un conto corrente Non risolve: per prelevare serve comunque uno strumento nominativo validato
Valore variabile Presentato come opportunità Rende incerto il saldo e indebolisce i limiti di spesa che ci si dà

La colonna di destra è il motivo per cui una pagina che elenchi solo le prime due colonne non sta informando: sta descrivendo uno strumento fuori dal contesto in cui il lettore dovrebbe usarlo.

Che cosa accettano, invece, i siti con concessione

Piè di pagina di BetFlag con il numero di concessione 16008 della nuova serie, i loghi ADM e AgID e i metodi di pagamento accettati.
Il piè di pagina di un concessionario, dove i metodi accettati sono dichiarati uno per uno: carte, Postepay, bonifico, Skrill, PayPal, Neteller, paysafecard. Nessuna criptovaluta — e accanto, la Conc. n. 16008. Screenshot del 07/09/2026.

Detto che le criptovalute non ci sono, resta la domanda utile: che cosa c’è. Questa tabella conta, per ciascun metodo, su quanti degli 10 operatori verificati è accettato in entrata e su quanti in uscita — perché i due numeri, come si vede, non sempre coincidono.

Metodo Accettato in deposito Accettato in prelievo
Carta di credito o debito 10 su 10 10 su 10
Postepay 9 su 10 8 su 10
PayPal 10 su 10 10 su 10
Skrill 10 su 10 10 su 10
Neteller 10 su 10 9 su 10
Apple Pay 8 su 10 6 su 10
Google Pay 3 su 10 2 su 10
Paysafecard 10 su 10 5 su 10
Bonifico bancario 9 su 10 10 su 10
Bonifico istantaneo 7 su 10 6 su 10
MuchBetter 3 su 10 3 su 10
Ricariche e punti vendita 8 su 10 6 su 10

Le criptovalute non compaiono in questa tabella per la ragione più semplice possibile: non figurano nell’elenco dei metodi di pagamento di nessuno degli operatori che abbiamo letto. Il confronto completo, con tempi, limiti e commissioni operatore per operatore, è nella pagina sui metodi di pagamento.

La cosa da guardare non è la lunghezza dell'elenco

Un sito che accetta dodici metodi non è per questo migliore di uno che ne accetta otto. Le due colonne che contano sono quelle qui sopra, lette insieme: un metodo che compare solo nella prima serve a caricare il conto e non a incassare, e questa asimmetria è la causa più frequente di sorprese al primo prelievo.

Il criterio pratico, se stai scegliendo dove aprire un conto, è più corto di quanto sembri: verifica che il metodo che intendi usare compaia in entrambe le colonne per quell’operatore, e guarda quanto dichiara di metterci a pagare. Tutto il resto dell’elenco è, per te, indifferente.

Come riconoscere un sito che non ha la concessione italiana

Poiché tutte le pagine posizionate su questa ricerca portano verso operatori senza concessione, la competenza più utile che puoi portarti via da qui è saperli riconoscere da solo, in un minuto, senza fidarti di nessuno — noi compresi.

Controllo Che cosa deve esserci Che cosa significa se manca
Numero di concessione Nel piè di pagina, insieme al logo ADM, in serie 16xxx Se assente, il sito non sta operando sotto concessione italiana
Serie del numero Deve iniziare per 16 Un numero 15xxx è cessato il 12 novembre 2025 e non identifica più nulla
Elenco pubblico Numero e dominio devono comparire nell’elenco ADM dei concessionari Se il dominio non corrisponde, la concessione è di un altro sito
Verifica dell’identità Obbligatoria per giocare, ricaricare e prelevare Un sito che si vanta di non chiederla sta dichiarando di non applicare gli obblighi italiani
Autoesclusione Riferimento al Registro Unico degli Auto-esclusi Se non c’è, quello strumento di tutela lì non funziona
Licenza dichiarata Concessione ADM Una licenza estera non ha alcun valore nell’ordinamento italiano

Il terzo controllo è quello che vale più di tutti gli altri messi insieme, perché è l’unico che non dipende da ciò che il sito dichiara di sé.

I segnali che non dicono niente, e su cui si viene ingannati

Vale la pena elencare anche i controlli che non funzionano, perché sono quelli su cui si basa la fiducia della maggior parte delle persone.

Che il sito sia raggiungibile non dice nulla: i domini non autorizzati vengono inibiti, ma cambiano indirizzo e restano accessibili nel frattempo. Che sia in italiano, con assistenza in italiano, non dice nulla: tradurre un sito è la parte facile. Che accetti pagamenti in euro non dice nulla. Che esibisca loghi di sicurezza o certificazioni non dice nulla, perché sono immagini e chiunque può metterle.

E, aggiungiamo, che una pagina come questa lo consigli non dovrebbe dirti nulla. Il controllo che vale lo fai tu sull’elenco pubblico, in un minuto. L’elenco completo delle marche autorizzate, con società e dominio, è nella nostra pagina sull’elenco ADM.

Come si deposita su un sito autorizzato, passo per passo

Se arrivi qui dopo aver considerato un sito in criptovaluta, è probabile che una delle ragioni fosse la percezione che sui siti regolari il processo sia lungo. Vale la pena vedere in che cosa consiste davvero.

Passo Che cosa fai Quanto richiede
1 Apri il conto: dati anagrafici, codice fiscale, documento Pochi minuti; con l’identità digitale, dove è offerta, ancora meno
2 Completi la verifica dell’identità Da pochi minuti a un paio di giorni lavorativi, secondo il metodo
3 Indichi lo strumento di pagamento, che dev’essere tuo Immediato; la validazione può richiedere qualche ora
4 Depositi, selezionando l’eventuale promozione prima di confermare Immediato per quasi tutti i metodi
5 Preleva quando vuoi, sullo stesso strumento o su un altro validato Da pochi minuti a qualche giorno, secondo il metodo

Il solo passaggio che manca sui siti senza concessione è il secondo — ed è quello che, nel circuito autorizzato, rende possibili tutte le tutele descritte in questa pagina, autoesclusione compresa.

Il consiglio pratico: fai il passo due il primo giorno

La verifica dell’identità è la causa più frequente di prelievi che si bloccano, e quasi sempre perché viene rimandata. Completarla subito dopo l’apertura del conto, quando non hai nulla da incassare e nessuna fretta, costa dieci minuti; scoprire che un documento è scaduto o illeggibile nel giorno in cui hai chiesto un prelievo costa giorni.

È anche il passaggio che rende effettivo il termine dei sette giorni: quel termine decorre dalla richiesta, ma una richiesta su un conto non verificato resta legittimamente sospesa. Sistemare l’identità in anticipo è il modo per far valere una garanzia che altrimenti resta sulla carta.

Se hai già un conto su un sito in criptovaluta

Questa pagina non serve a niente se si limita a dire che quei siti non vanno bene a chi ci ha già dei soldi. Ecco che cosa è ragionevole fare, in ordine.

Passo Che cosa fare Perché
1 Richiedi il prelievo dell’intero saldo È l’unica leva che hai, e funziona meglio prima che sorgano problemi
2 Documenta tutto: date, importi, schermate, corrispondenza Non esiste un’autorità italiana a cui rivolgersi: resta il rapporto diretto
3 Non fare un ultimo deposito «per sbloccare» qualcosa La richiesta di un versamento aggiuntivo per liberare un prelievo è un segnale d’allarme
4 Verifica il regime fiscale delle somme in criptovaluta L’imposta assolta a monte vale per i concessionari; le plusvalenze in cripto hanno un proprio regime
5 Se il gioco è diventato un problema, iscriviti al Registro Unico Protegge presso tutti i concessionari autorizzati insieme

Il quinto passo merita una precisazione che è anche l’argomento più serio di tutta la pagina: l’iscrizione al Registro Unico non ha effetto sui siti privi di concessione. Chi ha deciso di fermarsi e resta iscritto su piattaforme fuori dal circuito ha uno strumento di tutela che, proprio dove servirebbe, non lo protegge.

Che cosa succede se il sito chiude, dentro e fuori dal circuito autorizzato

È la domanda che quasi nessuno si pone prima di depositare e che diventa l’unica che conta quando succede. Le due situazioni non sono paragonabili, e la differenza non sta nell’affidabilità dell’operatore: sta nell’esistenza o meno di una procedura.

Aspetto Concessionario ADM Sito senza concessione
I fondi dei clienti Tenuti separati da quelli aziendali per obbligo Nessuna garanzia di separazione
Comunicazione ai titolari Prevista nella procedura di uscita A discrezione, quando c’è
Rimborso del saldo È stata la prassi nelle uscite dal mercato italiano Nessun percorso stabilito
Autorità di riferimento ADM Nessuna in Italia
Documentazione utile Storico del conto conservato dal concessionario Solo quella che hai salvato tu

La seconda colonna non è teorica: nel riordino del novembre 2025 diversi operatori hanno lasciato il mercato italiano, e la procedura è stata la stessa per tutti — chiusura alle nuove giocate, comunicazione ai titolari, rimborso del saldo.

Il segnale d'allarme che vale la pena conoscere in anticipo

C’è un’unica richiesta che, se arriva, dovrebbe fermarti: quella di effettuare un ulteriore deposito per sbloccare un prelievo. Può essere presentata come commissione di sblocco, verifica del metodo, anticipo su imposte o costo di trasferimento.

Presso un concessionario ADM questa situazione non si dà: depositi e prelievi sono operazioni indipendenti, e le eventuali spese si trattengono dall’importo, non si chiedono a parte. Se ti viene chiesto di versare per incassare, la risposta è no — e il momento giusto per saperlo è adesso, non quando succede.

Perché conserviamo questa pagina invece di cancellarla

Una domanda legittima: se la risposta è che non esistono siti autorizzati con Bitcoin, perché tenere una pagina sull’argomento. La ragione è che la ricerca esiste — è una delle più fatte in questo ambito — e chi la fa oggi trova quasi solo pagine che lo portano verso operatori senza concessione, alcune delle quali affermano il contrario di quello che abbiamo verificato.

Una pagina che dice «non esistono, ecco il perché, ecco che cosa c’è al loro posto e come riconoscere chi ti sta dicendo altro» è più utile dell’assenza di una pagina. È anche il motivo per cui non ci limitiamo a cancellare il testo sbagliato che era qui prima: dire che cosa era sbagliato è parte dell’informazione.

Glossario

Termine Che cosa significa
Criptovaluta Una moneta digitale che circola su una rete distribuita, senza un emittente centrale che ne garantisca il valore
Blockchain Il registro pubblico e non alterabile su cui vengono scritte le transazioni
Portafoglio Il software o dispositivo che custodisce le chiavi con cui si firma una transazione. Si crea senza documenti
Indirizzo La stringa a cui si inviano i fondi. È pubblica e non collegata a un’identità
Chiave privata Il segreto che permette di disporre dei fondi. Chi la possiede è, di fatto, il proprietario
Moneta stabile Una criptovaluta il cui valore è agganciato a una valuta tradizionale per ridurne l’oscillazione
Exchange La piattaforma su cui si comprano e vendono monete digitali. Quelle regolamentate identificano i clienti
Volatilità L’ampiezza con cui il prezzo si muove nel tempo
Conto di gioco Il conto nominativo aperto presso un concessionario ADM, intestato a una sola persona e non cedibile
Concessione Il titolo che autorizza a raccogliere gioco in Italia. Dal 13 novembre 2025 vale la serie 16xxx
Tracciabilità La possibilità di ricostruire un flusso di denaro. Requisito della normativa sul conto di gioco
Identificazione La possibilità di sapere chi è il soggetto che effettua l’operazione. È il requisito che le criptovalute non soddisfano

Come abbiamo costruito questa pagina

Su un argomento in cui quasi tutte le pagine posizionate affermano il contrario di quello che abbiamo scritto, mostrare il metodo è parte dell’informazione.

Fonte Che cosa ne abbiamo ricavato Data
Pagine ufficiali di depositi e prelievi di 10 concessionari ADM L’assenza di criptovalute fra i metodi accettati, verificata per ricerca testuale 6 settembre 2026
Regole Tecniche ADM I requisiti di tracciabilità, identificazione e strumento già validato; il termine dei sette giorni 6 settembre 2026
Schema di contratto di conto di gioco (Direzione Giochi ADM) Il conto nominativo e non cedibile; l’identificazione come condizione per ricaricare e prelevare 6 settembre 2026
Elenco pubblico dei concessionari Numeri di concessione e domini delle marche autorizzate 4 settembre 2026
Le pagine posizionate su questa ricerca I meccanismi retorici descritti sopra, e gli errori fattuali che abbiamo segnalato senza nominarne gli autori 6 settembre 2026

Le tre regole che ci siamo dati

Non affermiamo una norma che non abbiamo letto. Sarebbe stato più semplice scrivere che una legge vieta le criptovalute nel gioco: l’abbiamo cercata, non c’è, e lo diciamo — anche se costringe a un ragionamento più lungo. La conclusione pratica non cambia; la sua onestà sì.

Distinguiamo quello che abbiamo verificato da quello che non abbiamo verificato. Le concessioni in vigore sono 52 e le pagine ufficiali che abbiamo letto riguardano 10 operatori. Non scriviamo «nessuno dei 52»: scriviamo quello che abbiamo controllato, e spieghiamo perché la conclusione regge comunque.

Gli errori nostri li correggiamo in chiaro. Il testo che stava su questa pagina prima di oggi elencava operatori privi di concessione ADM sotto il titolo «migliori siti scommesse italiani per Bitcoin», e presentava l’anonimato fra i vantaggi. Era ereditato dalla vecchia versione del sito e non era stato verificato. L’abbiamo riscritto, e lo scriviamo qui invece di limitarci a sostituirlo.

Prima di chiudere

In quattro punti

Uno. Nessuno dei 10 concessionari ADM di cui abbiamo letto le pagine ufficiali accetta criptovalute, in nessuno dei due sensi. La ricerca dei termini nei documenti raccolti ha dato zero risultati.

Due. Non è per un divieto scritto con quel nome — che non esiste — ma perché una transazione in criptovaluta non soddisfa i requisiti di tracciabilità e di identificazione del titolare che la normativa impone al conto di gioco.

Tre. I siti che promettono scommesse in Bitcoin per il mercato italiano operano senza concessione. Il fatto che siano raggiungibili e in italiano non cambia la sostanza: fuori dal circuito autorizzato non hai separazione garantita dei fondi, autorità a cui rivolgerti, autoesclusione funzionante né certezza fiscale.

Quattro. Se il motivo era la velocità, il bonifico istantaneo fa la stessa cosa dentro il circuito regolato, con massimali più alti e con un termine massimo di sette giorni che è un obbligo di legge.

Gioco responsabile

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Su questa pagina il richiamo ha una ragione specifica: l’assenza di verifica dell’identità, che alcuni siti presentano come comodità, è anche ciò che rende impossibile l’autoesclusione. Chi decide di fermarsi e si è iscritto al Registro Unico degli Auto-esclusi è protetto presso tutti i concessionari autorizzati contemporaneamente; su un sito senza concessione, quel registro non produce alcun effetto.

È forse la differenza più importante di tutte quelle elencate in questa pagina, e non riguarda i soldi. Il numero verde nazionale per le dipendenze da gioco d’azzardo è 800 558 822, gratuito e anonimo.

Domande frequenti

No. Abbiamo verificato le pagine ufficiali di 10 concessionari ADM il 6 settembre 2026, cercando in tutti i documenti raccolti i termini «bitcoin», «criptovaluta», «crypto», «valuta virtuale» e i nomi delle principali monete: nessuna occorrenza. I siti che si presentano come «siti scommesse Bitcoin italiani» sono operatori privi di concessione ADM, che si rivolgono al pubblico italiano senza esservi autorizzati.

Non con quel nome, ed è una precisazione importante. Nelle Regole Tecniche dell’ADM e nello schema di contratto di conto di gioco le parole «criptovaluta», «bitcoin» e «valuta virtuale» hanno zero occorrenze: non esiste un divieto nominale. Esistono però due requisiti che una criptovaluta non soddisfa: le ricariche devono avvenire con strumenti «idonei a garantire la tracciabilità dei flussi finanziari» e «che consentano l’identificazione del soggetto titolare del conto di gioco», e i prelievi devono avvenire su strumenti «già precedentemente indicati dal titolare» e «già validati» dal concessionario. Il risultato pratico è lo stesso; la ragione, no.

È un’autorizzazione rilasciata da una giurisdizione extraeuropea, ed è priva di qualunque valore nell’ordinamento italiano. Alcune pagine la presentano come «alternativa riconosciuta» alla concessione ADM: non lo è, e non esiste alcun meccanismo di reciprocità. Un operatore che raccoglie scommesse da giocatori italiani con una licenza di quel tipo sta operando senza il titolo richiesto in Italia, e il suo dominio è soggetto a inibizione.

Il punto non è tanto una sanzione a tuo carico: la normativa italiana colpisce chi raccoglie gioco senza concessione. Il punto è che perdi tutte le tutele. Non c’è la separazione garantita fra i fondi dei clienti e quelli aziendali; non c’è un’autorità italiana a cui portare una contestazione su un pagamento; l’autoesclusione tramite il Registro Unico non funziona su quei siti; e non vale la certezza fiscale sulle vincite, che nel circuito concessionario è assolta a monte. Se il sito smette di rispondere, non esiste un percorso per recuperare il saldo.

Sulle vincite ottenute presso un concessionario ADM il giocatore non versa imposte né le dichiara, perché il prelievo fiscale è assolto a monte dal concessionario. Fuori da quel circuito questa certezza non esiste, e in più le criptovalute hanno un proprio regime fiscale per le plusvalenze, che si applica indipendentemente dall’origine delle somme. È una situazione che va valutata con un professionista: questa pagina non sostituisce una consulenza fiscale.

Il bonifico istantaneo, nelle sue varie denominazioni commerciali: nelle pagine ufficiali dei concessionari è dato come «immediato» o «entro pochi minuti», e ha massimali molto più alti dei portafogli elettronici. Subito dopo vengono i portafogli — PayPal, Skrill, Neteller — con tempi dichiarati fra «immediato dopo l’approvazione» e 24 ore. Se la velocità era il motivo per cui cercavi le criptovalute, il confronto è alla pari e senza uscire dal circuito autorizzato.

Sì, ma non sul sito di scommesse: preleva normalmente sul tuo conto o sul tuo portafoglio elettronico e da lì fai quello che vuoi, comprese operazioni in criptovaluta. La distinzione è netta e vale la pena tenerla: il conto di gioco è un conto nominativo con requisiti propri, mentre quello che fai con i tuoi soldi dopo averli incassati riguarda te e la tua banca. Ricorda solo che le plusvalenze in cripto hanno un regime fiscale a sé.

Per due ragioni diverse. Alcune sono pagine vecchie che non sono state riviste — ne abbiamo trovata una con data di modifica risalente a più di quattro anni fa, che nomina due concessionari come accettanti bitcoin quando nessuno dei due li accetta. Altre sono pagine recenti che parlano di operatori privi di concessione ADM: usano «italiani» nel senso di «disponibili in italiano», non nel senso di autorizzati in Italia. È un’ambiguità che conviene conoscere, perché è il modo in cui il lettore viene portato altrove senza che nessuno abbia scritto una frase tecnicamente falsa.

Garantisce che ogni transazione sia registrata e verificabile, il che è un tipo di tracciabilità. Ma il requisito della normativa italiana è un altro e più stringente: lo strumento deve «consentire l’identificazione del soggetto titolare del conto di gioco che effettua la ricarica». Una transazione fra portafogli mostra gli indirizzi, non le persone. È esattamente il punto in cui la tecnologia e la norma non si incontrano: la catena è pubblica, l’identità no.

Non è escluso in linea di principio, proprio perché — come abbiamo visto — non esiste un divieto nominale ma un’incompatibilità con requisiti tecnici. Se emergessero strumenti che permettono di pagare in criptovaluta identificando in modo certo il titolare e agganciandosi a uno strumento validato, l’ostacolo verrebbe meno. Allo stato attuale, però, nessuno dei 10 concessionari verificati offre nulla del genere, e chiunque affermi il contrario sta descrivendo un sito senza concessione italiana.

Con due controlli che richiedono un minuto. Nel piè di pagina del sito deve comparire il numero di concessione insieme al logo ADM, e dal 13 novembre 2025 dev’essere un numero della serie 16xxx: tutti i vecchi codici «15xxx» sono cessati e non identificano più nulla. Poi quel numero e quel dominio devono comparire nell’elenco pubblico dei concessionari. Trovi l’elenco completo, con marca, società e dominio, nella nostra pagina sull’elenco ADM.

La cosa sensata è prelevare il saldo e conservare la documentazione dell’operazione — schermate della richiesta, date, importi, corrispondenza con l’assistenza. Non c’è un’autorità italiana a cui rivolgersi se il pagamento non arriva, quindi l’unica leva che hai è la documentazione e il rapporto diretto con l’operatore. E se il gioco è diventato un problema, l’autoesclusione tramite il Registro Unico funziona su tutti i concessionari autorizzati ma non su quei siti: è un motivo in più per spostare l’attività dentro il circuito regolato.

Sara Colombo
Sara ColomboGuide, bonus e metodi di pagamento

Sara scrive le guide di Scommesse Sportive — bonus, metodi di pagamento, procedure di conto — e si occupa della struttura con cui vengono pubblicate. Il suo lavoro comincia dal regolamento dell’offerta e dalla pagina dei pagamenti dell’operatore: quello che non è scritto alla fonte non entra nella pagina.

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Revisione di: Antonio Barroso